Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 14-12-2021 ore 04:07:10 (Italia) in zona: 3 km NE Palomonte (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 3 km NE Palomonte (SA), il

  • 14-12-2021 03:07:10 (UTC)
  • 14-12-2021 04:07:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.6860, 15.3140 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Palomonte SA 3 3985 3985
Colliano SA 5 3638 7623
Oliveto Citra SA 7 3802 11425
Valva SA 7 1643 13068
Contursi Terme SA 7 3394 16462
Buccino SA 8 5047 21509
San Gregorio Magno SA 8 4286 25795
Senerchia AV 11 842 26637
Laviano SA 11 1438 28075
Romagnano al Monte SA 12 368 28443
Calabritto AV 14 2391 30834
Santomenna SA 14 443 31277
Sicignano degli Alburni SA 14 3519 34796
Ricigliano SA 15 1144 35940
Castelnuovo di Conza SA 15 619 36559
Castelgrande PZ 15 943 37502
Serre SA 16 3995 41497
Postiglione SA 16 2151 43648
Caposele AV 16 3483 47131
Salvitelle SA 16 560 47691
Muro Lucano PZ 16 5497 53188
Auletta SA 17 2336 55524
Balvano PZ 17 1830 57354
Campagna SA 18 16703 74057
Petina SA 18 1159 75216
Pescopagano PZ 18 1910 77126
Sant'Andrea di Conza AV 18 1539 78665
Vietri di Potenza PZ 19 2832 81497
Teora AV 19 1537 83034
Conza della Campania AV 19 1373 84407
Pertosa SA 20 690 85097

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
42 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
47 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
51 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
51 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
67 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
67 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
70 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
81 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
81 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
82 Km a E di Portici (55274 abitanti)
83 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
84 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
89 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
89 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
90 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
91 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
93 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
97 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
97 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
99 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.7 2021-12-14
03:07:10
40.6858 15.3138 8 2022-03-30
13:04:23
Bollettino Sismico Italiano INGV 98843381
Rivista
Rev100
ML 1.7 2021-12-14
03:07:10
40.6997 15.3122 2 2021-12-14
03:11:47
Sala Sismica INGV-Roma 98481311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-14 03:07:10 ± 0.11
Latitudine 40.6858 ± 0.0054
Longitudine 15.3138 ± 0.0095
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98843381

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 789
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 177
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 260
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 117
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01259
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60884
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98843381
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-31 15:03:09

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98481311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-14 03:11:47
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BULG.HHN. 2021-12-14T03:07:22.35 0.6 undecidable manual P 175 0.6088 50 -0.27 44
IX.SALI.HNE.01 2021-12-14T03:07:21.76 0.6 undecidable manual S 338 0.2644 106 0.79 40
IV.SNAL.HHZ. 2021-12-14T03:07:20.96 0.6 undecidable manual S 342 0.2518 106 0.43 45
IV.MTSN.HNN. 2021-12-14T03:07:20.96 0.6 undecidable manual P 141 0.5351 50 -0.4 43
IV.ACER.HNZ. 2021-12-14T03:07:20.45 0.6 undecidable manual P 78 0.4865 50 -0.08 46
IV.MCEL.HHN. 2021-12-14T03:07:20.80 0.3 undecidable manual P 134 0.5171 50 -0.25 67
IV.MRB1.HHZ. 2021-12-14T03:07:20.50 0.6 undecidable manual P 329 0.5090 50 -0.4 43
IX.PGN3.HHN.02 2021-12-14T03:07:19.60 0.6 undecidable manual P 107 0.3831 50 0.84 38
IV.SLCN.HNZ. 2021-12-14T03:07:18.32 0.6 undecidable manual P 141 0.3822 50 -0.42 44
IV.CDRU.HHZ. 2021-12-14T03:07:18.92 0.6 undecidable manual S 182 0.1961 111 0.44 46
IV.SGO.HHZ. 2021-12-14T03:07:17.01 0.6 undecidable manual S 182 0.1250 120 1 37
IX.RDM3.HHZ.02 2021-12-14T03:07:17.04 0.6 undecidable manual P 42 0.2536 106 0.76 40
IV.SNAL.HHZ. 2021-12-14T03:07:16.12 0.3 undecidable manual P 342 0.2518 106 -0.13 72
IX.SALI.HNE.01 2021-12-14T03:07:16.40 0.3 undecidable manual P 338 0.2644 106 -0.11 72
IX.MNT3.EHN.02 2021-12-14T03:07:16.43 0.6 undecidable manual P 303 0.2770 105 -0.36 46
IV.MRLC.HHZ. 2021-12-14T03:07:16.78 0.6 undecidable manual S 62 0.1502 116 -0.07 50
IV.CDRU.HHZ. 2021-12-14T03:07:15.07 0.1 positive manual P 182 0.1961 111 0 100
IX.VDS3.HNN.01 2021-12-14T03:07:15.29 0.6 undecidable manual S 57 0.1016 126 0.04 50
IX.CLT3.EHN.02 2021-12-14T03:07:15.95 0.6 undecidable manual P 17 0.2275 108 0.22 47
IV.MRLC.HHZ. 2021-12-14T03:07:14.22 0.3 undecidable manual P 62 0.1502 116 0.09 74
IX.SCL3.EHZ.02 2021-12-14T03:07:14.32 0.6 undecidable manual P 86 0.1502 116 0.19 48
IV.SGO.HHZ. 2021-12-14T03:07:13.89 0.3 undecidable manual P 182 0.1250 120 0.25 72
IV.MCRV.HHN. 2021-12-14T03:07:13.86 0.3 undecidable manual P 311 0.1466 117 -0.19 73
IX.SNR3.EHZ.02 2021-12-14T03:07:13.47 0.6 undecidable manual P 299 0.1043 125 0.22 49
IX.VDS3.HNN.01 2021-12-14T03:07:13.20 0.3 undecidable manual P 57 0.1016 126 0 76
IX.COL3.HHZ.02 2021-12-14T03:07:11.82 0.6 undecidable manual S 84 0.0126 170 -1.47 30
IX.COL3.HHZ.02 2021-12-14T03:07:11.32 0.3 undecidable manual P 84 0.0126 170 -0.75 63
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.COL3.HNE.01 ML:0.0 0.05452289999999999 0.144 AML other m 2021-12-14T03:07:12.20
IX.COL3.HHE.02 ML:0.0 0.049691005 0.144 AML other m 2021-12-14T03:07:12.21
IX.COL3.HHN.02 ML:0.0 0.058298014999999995 0.08 AML other m 2021-12-14T03:07:12.32
IX.COL3.HNN.01 ML:0.0 0.050868909999999996 0.112 AML other m 2021-12-14T03:07:12.37
IX.SNR3.EHE.02 ML:1.8 0.0009139999999999999 0.34 AML other m 2021-12-14T03:07:16.41
IX.SNR3.HNE.01 ML:1.8 0.0009284555999999999 0.336 AML other m 2021-12-14T03:07:16.41
IV.SGO.HHN. ML:1.6 0.00047450000000000004 0.44 AML other m 2021-12-14T03:07:17.50
IV.MRLC.HNN. ML:1.4 0.0002546888 0.44 AML other m 2021-12-14T03:07:17.63
IV.MRLC.HHN. ML:1.7 0.00052273175 0.44 AML other m 2021-12-14T03:07:17.63
IV.SGO.HHE. ML:1.4 0.0003042616 0.4192 AML other m 2021-12-14T03:07:18.15
IV.MRLC.HHE. ML:1.8 0.000597 0.3 AML other m 2021-12-14T03:07:18.45
IV.MRLC.HNE. ML:1.5 0.00028300000000000005 0.3 AML other m 2021-12-14T03:07:18.45
IX.SCL3.EHE.02 ML:2.0 0.0009451988999999999 0.144 AML other m 2021-12-14T03:07:19.12
IX.SCL3.HNE.01 ML:2.0 0.0008626672 0.144 AML other m 2021-12-14T03:07:19.12
IX.SNR3.HNN.01 ML:2.1 0.00151 0.42 AML other m 2021-12-14T03:07:19.24
IX.SCL3.EHN.02 ML:2.3 0.0018328614999999998 0.48 AML other m 2021-12-14T03:07:19.32
IX.SCL3.HNN.01 ML:2.3 0.001873608 0.48 AML other m 2021-12-14T03:07:19.32
IV.CDRU.HNN. ML:1.4 0.00016931057999999998 0.2112 AML other m 2021-12-14T03:07:19.89
IV.CDRU.HHN. ML:1.4 0.00016486608 0.2208 AML other m 2021-12-14T03:07:19.89
IV.CDRU.HNE. ML:1.6 0.000273 0.26 AML other m 2021-12-14T03:07:21.85
IV.CDRU.HHE. ML:1.6 0.000284 0.26 AML other m 2021-12-14T03:07:21.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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