Terremoto di magnitudo Md 2.1 del 03-12-2021 ore 13:10:59 (Italia) in zona: Campi Flegrei

Un terremoto di magnitudo Md 2.1 è avvenuto nella zona: Campi Flegrei, il

  • 03-12-2021 12:10:59 (UTC)
  • 03-12-2021 13:10:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8250, 14.1270 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pozzuoli NA 4 81661 81661
Bacoli NA 5 26560 108221
Quarto NA 6 40930 149151
Monte di Procida NA 7 12886 162037
Marano di Napoli NA 10 59874 221911
Napoli NA 11 974074 1195985
Calvizzano NA 11 12329 1208314
Procida NA 11 10530 1218844
Qualiano NA 11 25702 1244546
Mugnano di Napoli NA 12 34828 1279374
Villaricca NA 12 31122 1310496
Giugliano in Campania NA 13 122974 1433470
Melito di Napoli NA 14 37826 1471296
Casavatore NA 15 18661 1489957
Parete CE 15 11442 1501399
Sant'Antimo NA 15 33905 1535304
Arzano NA 15 34886 1570190
Casandrino NA 16 14336 1584526
Casoria NA 17 77642 1662168
Grumo Nevano NA 17 18061 1680229
Lusciano CE 17 15362 1695591
Trentola-Ducenta CE 17 19429 1715020
San Giorgio a Cremano NA 18 45557 1760577
Cesa CE 18 8841 1769418
Aversa CE 18 53047 1822465
Ischia NA 18 19915 1842380
Frattamaggiore NA 18 30329 1872709
Sant'Arpino CE 18 14307 1887016
Casapesenna CE 18 6987 1894003
Ercolano NA 19 53709 1947712
San Marcellino CE 19 14155 1961867
Afragola NA 19 65057 2026924
Succivo CE 19 8457 2035381
Frattaminore NA 19 16208 2051589
Portici NA 19 55274 2106863
Volla NA 20 23755 2130618
San Cipriano d'Aversa CE 20 13653 2144271
Crispano NA 20 12354 2156625
Frignano CE 20 9008 2165633
Gricignano di Aversa CE 20 11881 2177514
Villa di Briano CE 20 7087 2184601
Cardito NA 20 22755 2207356
Orta di Atella CE 20 27191 2234547
Carinaro CE 20 7181 2241728

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
4 Km a SE di Pozzuoli (81661 abitanti)
10 Km a SW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
11 Km a W di Napoli (974074 abitanti)
13 Km a SW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
17 Km a SW di Casoria (77642 abitanti)
18 Km a SW di Aversa (53047 abitanti)
19 Km a W di Ercolano (53709 abitanti)
19 Km a SW di Afragola (65057 abitanti)
19 Km a W di Portici (55274 abitanti)
21 Km a W di Torre del Greco (86275 abitanti)
25 Km a SW di Acerra (59573 abitanti)
33 Km a SW di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a W di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
35 Km a W di Scafati (50787 abitanti)
51 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
56 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
57 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
65 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
76 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 2.1 2021-12-03
12:10:59
40.8247 14.127 2 2022-03-30
13:04:32
Bollettino Sismico Italiano INGV 100275441
Rivista
Rev200
Md 2.0 2021-12-03
12:10:59
40.8297 14.1438 2 2022-01-28
15:44:16
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 98092121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-03 12:10:59 ± 0.19
Latitudine 40.8247 ± 0.0027
Longitudine 14.1270 ± 0.0036
Profondità (km) 2 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100275441

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 319
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 228
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 349
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 320.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 138
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.05486
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

Md:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 100275441
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-28 15:44:02

Md:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 98092121
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-03 12:27:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CDRU.HHZ. 2021-12-03T12:11:15.48 3.0 undecidable manual P -0.01 0
IV.CBAC.EHE. 2021-12-03T12:11:02.03 0.3 undecidable manual P 249 0.0378 112 0.2 72
IV.CMIS.HHZ. 2021-12-03T12:11:02.45 0.3 undecidable manual P 212 0.0549 106 -0.36 69
IV.COLB.HHZ. 2021-12-03T12:11:01.60 0.6 undecidable manual S 113 0.0144 137 -0.05 50
IV.CPIS.HHZ. 2021-12-03T12:11:01.41 0.6 undecidable manual S 73 0.0162 134 -0.34 47
IV.CAAM.HHN. 2021-12-03T12:11:01.52 0.6 undecidable manual S 115 0.0117 143 0.08 49
IV.CSFT.HHZ. 2021-12-03T12:11:01.44 0.6 undecidable manual S 65 0.0108 146 0.05 50
IV.CSTH.HNE. 2021-12-03T12:11:01.52 0.6 undecidable manual S 74 0.0171 131 -0.37 46
IV.CFMN.HHZ. 2021-12-03T12:11:01.21 0.3 undecidable manual P 287 0.0288 118 -0.15 73
IV.CSFT.HHZ. 2021-12-03T12:11:00.68 0.1 negative manual P 65 0.0108 146 0.17 97
IV.CSTH.HNE. 2021-12-03T12:11:00.78 0.1 undecidable manual P 74 0.0171 131 -0.01 100
IV.COLB.HHZ. 2021-12-03T12:11:00.75 0.1 undecidable manual P 113 0.0144 137 0.09 99
IV.CSOB.HNZ. 2021-12-03T12:11:00.70 0.1 undecidable manual P 82 0.0126 140 0.1 98
IV.CPIS.HHZ. 2021-12-03T12:11:00.73 0.1 undecidable manual P 73 0.0162 134 0.01 100
IV.CAAM.HHN. 2021-12-03T12:11:00.71 0.1 undecidable manual P 115 0.0117 143 0.17 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSFT.HHZ. Md:2.0 28 END duration s
IV.COLB.HHZ. Md:2.0 27 END duration s
IV.CPIS.HHZ. Md:1.4 13 END duration s
IV.CFMN.HHZ. Md:2.2 32 END duration s
IV.CMIS.HHZ. Md:2.3 38 END duration s
IV.CAAM.HHN. Md:2.0 28 END duration s
IV.CBAC.EHE. Md:2.4 41 END duration s
IV.CSOB.HNZ. Md:2.1 30 END duration s
IV.CSTH.HNE. Md:1.8 21 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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