Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 20-11-2021 ore 04:40:58 (Italia) in zona: 2 km W Taipana (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km W Taipana (UD), il

  • 20-11-2021 03:40:58 (UTC)
  • 20-11-2021 04:40:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.2630, 13.3220 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Taipana UD 2 636 636
Lusevera UD 5 643 1279
Nimis UD 8 2740 4019
Attimis UD 8 1805 5824
Tarcento UD 9 9012 14836
Montenars UD 11 538 15374
Magnano in Riviera UD 12 2336 17710
Faedis UD 12 2945 20655
Resia UD 12 1033 21688
Artegna UD 13 2885 24573
Reana del Rojale UD 14 4966 29539
Tricesimo UD 14 7600 37139
Gemona del Friuli UD 14 10964 48103
Cassacco UD 14 2938 51041
Treppo Grande UD 15 1708 52749
Pulfero UD 16 962 53711
Povoletto UD 16 5471 59182
Venzone UD 16 2117 61299
Buja UD 16 6563 67862
Chiusaforte UD 16 672 68534
Resiutta UD 17 309 68843
Torreano UD 17 2139 70982
Bordano UD 18 754 71736
Colloredo di Monte Albano UD 18 2223 73959
Pagnacco UD 19 5044 79003
Osoppo UD 19 2936 81939
Trasaghis UD 19 2227 84166
Moggio Udinese UD 19 1714 85880
Moimacco UD 20 1675 87555
San Pietro al Natisone UD 20 2171 89726
Tavagnacco UD 20 14910 104636
Remanzacco UD 20 6185 110821
Savogna UD 20 411 111232

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a NE di Udine (99169 abitanti)
61 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
76 Km a NW di Trieste (204420 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-11-20
03:40:58
46.2633 13.3225 10 2022-03-30
13:04:20
Bollettino Sismico Italiano INGV 98247511
Rivista
Rev100
ML 1.0 2021-11-20
03:40:58
46.2577 13.3142 11 2021-11-20
04:18:14
Sala Sismica INGV-Roma 97614471
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-20 03:40:58 ± 0.06
Latitudine 46.2633 ± 0.0036
Longitudine 13.3225 ± 0.0039
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98247511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 444
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 306
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 171
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 130
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03417
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31386
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97614471
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-20 04:18:14

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98247511
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-24 11:37:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.PLRO.HHZ. 2021-11-20T03:41:11.08 0.6 undecidable manual S 337 0.3094 50 0.34 45
OX.ACOM.HHZ. 2021-11-20T03:41:11.07 0.6 undecidable manual S 25 0.3139 50 0.22 46
NI.PALA.HHZ. 2021-11-20T03:41:10.01 0.6 undecidable manual S 266 0.2761 50 0.27 46
OX.FUSE.HHZ. 2021-11-20T03:41:09.13 0.6 undecidable manual S 304 0.2680 50 -0.38 45
OX.MPRI.HNZ. 2021-11-20T03:41:08.69 0.6 undecidable manual S 265 0.2320 50 0.24 46
OX.PRED.HNZ. 2021-11-20T03:41:08.58 0.6 undecidable manual S 43 0.2455 50 -0.25 46
OX.DRE.HHZ. 2021-11-20T03:41:08.47 0.3 undecidable manual S 112 0.2401 50 -0.22 70
OX.BOO.HNZ. 2021-11-20T03:41:05.63 0.6 undecidable manual S 290 0.1646 119 -0.48 45
NI.PALA.HHZ. 2021-11-20T03:41:05.10 0.1 undecidable manual P 266 0.2761 50 -0.05 96
IV.PTCC.HHZ. 2021-11-20T03:41:05.44 0.6 undecidable manual S 9 0.1457 122 -0.04 49
OX.PLRO.HHZ. 2021-11-20T03:41:05.84 0.3 undecidable manual P 337 0.3094 50 0.11 70
OX.ACOM.HHZ. 2021-11-20T03:41:05.96 0.1 undecidable manual P 25 0.3139 50 0.17 93
OX.DRE.HHZ. 2021-11-20T03:41:04.45 0.1 undecidable manual P 112 0.2401 50 -0.09 95
OX.FUSE.HHZ. 2021-11-20T03:41:04.75 0.3 undecidable manual P 304 0.2680 50 -0.27 69
OX.MPRI.HNZ. 2021-11-20T03:41:04.51 0.3 undecidable manual P 265 0.2320 50 0.1 72
RF.GEPF.HHZ. 2021-11-20T03:41:04.79 0.3 undecidable manual S 275 0.1277 125 -0.11 73
OX.PRED.HNZ. 2021-11-20T03:41:04.54 0.3 undecidable manual P 43 0.2455 50 -0.09 72
OX.BAD.HHZ. 2021-11-20T03:41:03.07 0.1 undecidable manual S 242 0.0621 146 -0.03 100
NI.VINO.HHZ. 2021-11-20T03:41:02.52 0.3 undecidable manual S 254 0.0342 159 -0.08 75
IV.PTCC.HHZ. 2021-11-20T03:41:02.79 0.1 undecidable manual P 9 0.1457 122 0.1 97
OX.BOO.HNZ. 2021-11-20T03:41:02.85 0.1 undecidable manual P 290 0.1646 119 -0.21 95
RF.GEPF.HHZ. 2021-11-20T03:41:02.40 0.1 undecidable manual P 275 0.1277 125 0.04 98
NI.VINO.HHZ. 2021-11-20T03:41:01.30 0.1 positive manual P 254 0.0342 159 0.27 96
OX.BAD.HHZ. 2021-11-20T03:41:01.56 0.1 undecidable manual P 242 0.0621 146 0.24 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
NI.VINO.HHE. ML:1.1 0.000206 0.22 AML other m 2021-11-20T03:41:02.71
NI.VINO.HHN. ML:1.1 0.00023799999999999998 0.22 AML other m 2021-11-20T03:41:02.76
RF.GEPF.HHE. ML:1.0 0.00009154999999999999 0.24 AML other m 2021-11-20T03:41:04.84
RF.GEPF.HHN. ML:0.7 0.0000553 1.52 AML other m 2021-11-20T03:41:04.94
IV.PTCC.HHE. ML:0.4 0.00001925 0.52 AML other m 2021-11-20T03:41:05.64
IV.PTCC.HHN. ML:0.5 0.0000289 0.64 AML other m 2021-11-20T03:41:07.45
OX.ACOM.HHN. ML:1.0 0.00003759222 5.12 AML other m 2021-11-20T03:41:07.97
OX.DRE.HHE. ML:1.0 0.0000621 0.58 AML other m 2021-11-20T03:41:08.70
OX.FUSE.HHN. ML:0.7 0.000023364265000000004 0.24 AML other m 2021-11-20T03:41:09.41
OX.FUSE.HHE. ML:0.7 0.000025208275 0.2608 AML other m 2021-11-20T03:41:09.60
OX.DRE.HHN. ML:1.0 0.00006208198500000001 0.16 AML other m 2021-11-20T03:41:09.65
OX.DRE.HNE. ML:0.9 0.000043597825000000006 0.16 AML other m 2021-11-20T03:41:09.97
OX.PLRO.HHN. ML:1.3 0.00008895000000000001 0.18 AML other m 2021-11-20T03:41:11.37
OX.PLRO.HHE. ML:1.1 0.00005175 0.5 AML other m 2021-11-20T03:41:11.19
NI.PALA.HHN. ML:0.7 0.000027276334999999997 0.24 AML other m 2021-11-20T03:41:11.50
OX.ACOM.HHE. ML:0.9 0.000032 0.62 AML other m 2021-11-20T03:41:11.54
NI.PALA.HHE. ML:0.7 0.00002508701 0.6992 AML other m 2021-11-20T03:41:11.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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