Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 18-11-2021 ore 21:25:53 (Italia) in zona: 7 km SE Bagnoli Irpino (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 7 km SE Bagnoli Irpino (AV), il

  • 18-11-2021 20:25:53 (UTC)
  • 18-11-2021 21:25:53 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.7870, 15.1170 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnoli Irpino AV 7 3217 3217
Acerno SA 7 2783 6000
Calabritto AV 9 2391 8391
Senerchia AV 9 842 9233
Caposele AV 10 3483 12716
Montella AV 11 7780 20496
Nusco AV 12 4203 24699
Lioni AV 12 6201 30900
Cassano Irpino AV 12 982 31882
Campagna SA 13 16703 48585
Teora AV 14 1537 50122
Valva SA 14 1643 51765
Oliveto Citra SA 15 3802 55567
Montecorvino Rovella SA 15 12739 68306
Laviano SA 16 1438 69744
Colliano SA 16 3638 73382
Olevano sul Tusciano SA 16 6878 80260
Giffoni Valle Piana SA 16 12001 92261
Sant'Angelo dei Lombardi AV 17 4250 96511
Santomenna SA 17 443 96954
Castelfranci AV 17 2041 98995
Torella dei Lombardi AV 17 2144 101139
Castelnuovo di Conza SA 18 619 101758
Montemarano AV 18 2851 104609
Contursi Terme SA 19 3394 108003
Morra De Sanctis AV 19 1297 109300
Rocca San Felice AV 19 851 110151
Eboli SA 19 40115 150266
Giffoni Sei Casali SA 19 5264 155530
Castelvetere sul Calore AV 19 1615 157145
Volturara Irpina AV 20 3289 160434
Montecorvino Pugliano SA 20 10701 171135

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
31 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
32 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
36 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
48 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
50 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
55 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
60 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
63 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
64 Km a E di Portici (55274 abitanti)
65 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
65 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
70 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
71 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
73 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
79 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
79 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
83 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
85 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
87 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2021-11-18
20:25:53
40.7867 15.1173 11 2021-11-18
20:29:50
Sala Sismica INGV-Roma 97566671
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-18 20:25:53 ± 0.12
Latitudine 40.7867 ± 0.0054
Longitudine 15.1173 ± 0.0083
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97566671

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 655
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 109
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 265
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 660.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.15468
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97566671
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-18 20:29:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SNAL.HHZ. 2021-11-18T20:26:01.22 0.3 undecidable manual S 27 0.1547 122 0.33 69
IV.PAOL.HHZ. 2021-11-18T20:26:01.55 3.0 negative manual P -0.2 0
IX.CMP3.EHZ.02 2021-11-18T20:26:00.64 0.3 undecidable manual S 192 0.1376 125 0.32 71
IX.MNT3.EHZ.02 2021-11-18T20:25:59.27 0.3 undecidable manual S 301 0.0980 135 0.14 75
IX.NSC3.EHZ.02 2021-11-18T20:25:58.37 0.3 undecidable manual S 4 0.0603 148 0.14 75
IV.SNAL.HHZ. 2021-11-18T20:25:57.63 0.3 undecidable manual P 27 0.1547 122 -0.28 71
IV.MCRV.HHZ. 2021-11-18T20:25:57.85 0.3 undecidable manual S 96 0.0387 158 0 75
IX.CMP3.EHZ.02 2021-11-18T20:25:57.47 0.6 negative manual P 192 0.1376 125 -0.12 49
IV.MCRV.HHZ. 2021-11-18T20:25:56.11 0.1 negative manual P 96 0.0387 158 -0.06 100
IX.MNT3.EHZ.02 2021-11-18T20:25:56.80 0.1 negative manual P 301 0.0980 135 -0.11 98
IX.NSC3.EHZ.02 2021-11-18T20:25:56.31 0.6 positive manual P 4 0.0603 148 -0.07 50
IX.SNR3.EHZ.02 2021-11-18T20:25:56.70 3.0 undecidable manual P 0.27 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCRV.HHE. ML:0.6 0.000058498445 0.1664 AML other m 2021-11-18T20:25:58.82
IV.MCRV.HHN. ML:1.0 0.00014521424999999999 0.0768 AML other m 2021-11-18T20:25:58.36
IX.NSC3.EHE.02 ML:0.6 0.000056825355 0.1408 AML other m 2021-11-18T20:25:58.57
IX.NSC3.EHN.02 ML:0.5 0.000052031559999999996 0.1408 AML other m 2021-11-18T20:25:58.73
IX.NSC3.HNE.01 ML:1.1 0.0002021628 0.768 AML other m 2021-11-18T20:26:00.24
IX.NSC3.HNN.01 ML:0.9 0.000125830945 0.576 AML other m 2021-11-18T20:26:02.62
IX.SNR3.EHE.02 ML:0.4 0.000033890555 0.1536 AML other m 2021-11-18T20:26:00.14
IX.SNR3.EHN.02 ML:0.7 0.000060362075 0.128 AML other m 2021-11-18T20:25:59.61
IX.SNR3.HNE.01 ML:1.3 0.0002399576 1.088 AML other m 2021-11-18T20:25:58.26
IX.SNR3.HNN.01 ML:1.0 0.0001499632 1.1648 AML other m 2021-11-18T20:26:11.19
IX.MNT3.EHE.02 ML:0.6 0.000048273985000000005 0.064 AML other m 2021-11-18T20:25:59.98
IX.MNT3.EHN.02 ML:0.7 0.000060193495 0.1024 AML other m 2021-11-18T20:25:59.37
IX.MNT3.HNE.01 ML:1.2 0.00016887857000000002 0.832 AML other m 2021-11-18T20:26:07.87
IX.MNT3.HNN.01 ML:1.2 0.00020087475999999997 0.7936 AML other m 2021-11-18T20:26:05.13
IX.CMP3.HNE.01 ML:1.1 0.0001149771 0.576 AML other m 2021-11-18T20:25:59.37
IX.CMP3.HNN.01 ML:1.2 0.00016225645 0.8832 AML other m 2021-11-18T20:26:06.48
IX.CMP3.EHE.02 ML:0.8 0.00006712047500000001 0.1536 AML other m 2021-11-18T20:26:00.77
IX.CMP3.EHN.02 ML:0.8 0.00005969142 0.1536 AML other m 2021-11-18T20:26:01.62
IV.SNAL.HHE. ML:1.0 0.00008755234500000001 2.496 AML other m 2021-11-18T20:25:58.07
IV.SNAL.HHN. ML:0.7 0.000046275765 1.4976 AML other m 2021-11-18T20:26:08.97
IV.PAOL.HNE. ML:1.7 0.00011048355 0.5632 AML other m 2021-11-18T20:26:04.92
IV.PAOL.HNN. ML:2.0 0.00021499825 0.8448 AML other m 2021-11-18T20:26:20.15
IV.PAOL.HHE. ML:0.9 0.00002171806 0.2176 AML other m 2021-11-18T20:26:06.60
IV.PAOL.HHN. ML:1.0 0.000027077055000000002 0.3072 AML other m 2021-11-18T20:26:18.80
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download