Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 04-11-2021 ore 05:06:02 (UTC) in zona: 3 km NW Valva (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km NW Valva (SA), il

  • 04-11-2021 05:06:02 (UTC)
  • 04-11-2021 06:06:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.76, 15.253 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Valva SA 3 1643 1643
Calabritto AV 4 2391 4034
Senerchia AV 4 842 4876
Colliano SA 5 3638 8514
Laviano SA 5 1438 9952
Caposele AV 7 3483 13435
Oliveto Citra SA 8 3802 17237
Santomenna SA 8 443 17680
Castelnuovo di Conza SA 9 619 18299
Teora AV 10 1537 19836
Palomonte SA 12 3985 23821
Contursi Terme SA 12 3394 27215
Conza della Campania AV 13 1373 28588
Sant'Andrea di Conza AV 14 1539 30127
Lioni AV 14 6201 36328
Pescopagano PZ 15 1910 38238
Castelgrande PZ 16 943 39181
Campagna SA 16 16703 55884
Acerno SA 16 2783 58667
San Gregorio Magno SA 17 4286 62953
Buccino SA 17 5047 68000
Bagnoli Irpino AV 17 3217 71217
Cairano AV 18 326 71543
Morra De Sanctis AV 18 1297 72840
Muro Lucano PZ 20 5497 78337
Sant'Angelo dei Lombardi AV 20 4250 82587
Nusco AV 20 4203 86790

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
42 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
43 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
47 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
49 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
57 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
61 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
65 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
75 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
76 Km a E di Portici (55274 abitanti)
77 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
77 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
79 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
81 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
82 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
83 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
85 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
85 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
90 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
91 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
91 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
98 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2021-11-04
05:06:02
40.7597 15.253 11 2021-11-04
05:17:53
Sala Sismica INGV-Roma 97244831
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-04 05:06:02 ± 0.12
Latitudine 40.7597 ± 0.0081
Longitudine 15.2530 ± 0.0095
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97244831

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 795
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 775
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 258
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 57
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05126
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77342
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97244831
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-04 05:17:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MRVN.HHZ. 2021-11-04T05:06:30.76 0.6 undecidable manual S 67 0.7734 50 3.23 3
IV.CMPR.HHE. 2021-11-04T05:06:18.11 0.3 undecidable manual S 175 0.4434 50 0.36 74
IV.MRVN.HHZ. 2021-11-04T05:06:16.99 1.0 undecidable manual P 67 0.7734 50 0.22 24
IX.SRN3.HHZ.02 2021-11-04T05:06:14.50 0.3 undecidable manual S 150 0.3148 50 0.55 73
IV.ACER.HHZ. 2021-11-04T05:06:12.16 1.0 undecidable manual P 87 0.5225 50 -0.33 23
IV.SGO.HHZ. 2021-11-04T05:06:11.42 0.3 undecidable manual S 168 0.2032 50 0.77 63
IV.SLCN.HHZ. 2021-11-04T05:06:11.23 0.6 undecidable manual P 142 0.4685 50 -0.33 48
IV.CMPR.HHE. 2021-11-04T05:06:10.85 0.3 undecidable manual P 175 0.4434 50 -0.28 74
IV.MRLC.HHZ. 2021-11-04T05:06:10.53 0.3 undecidable manual S 91 0.179 118 0.65 68
IX.NSC3.EHZ.02 2021-11-04T05:06:09.26 0.3 undecidable manual S 311 0.1322 126 0.91 63
IX.SRN3.HHZ.02 2021-11-04T05:06:08.67 0.6 undecidable manual P 150 0.3148 50 -0.26 51
IX.MNT3.EHZ.02 2021-11-04T05:06:07.04 0.3 undecidable manual P 293 0.2014 50 0.04 82
IV.CDRU.HHZ. 2021-11-04T05:06:07.89 0.3 undecidable manual P 172 0.2725 50 -0.32 76
IX.CMP3.HNZ.02 2021-11-04T05:06:06.59 1.0 undecidable manual P 231 0.17 119 0.19 26
IV.MRLC.HHZ. 2021-11-04T05:06:06.07 0.1 positive manual P 91 0.179 118 -0.51 100
IV.SGO.HHZ. 2021-11-04T05:06:06.78 0.3 undecidable manual P 168 0.2032 50 -0.25 80
IX.SALI.HNN.01 2021-11-04T05:06:06.52 0.3 undecidable manual P 342 0.179 118 -0.07 81
IX.CLT3.EHZ.02 2021-11-04T05:06:06.85 0.6 undecidable manual P 39 0.1835 118 0.18 54
IX.CSG3.HNE.01 2021-11-04T05:06:06.33 1.0 undecidable manual P 70 0.1691 119 -0.07 27
IX.NSC3.EHZ.02 2021-11-04T05:06:05.60 0.3 undecidable manual P 311 0.1322 126 -0.1 82
IX.COL3.HHZ.02 2021-11-04T05:06:04.56 0.3 undecidable manual P 141 0.0935 136 -0.49 78
IV.MCRV.HHN. 2021-11-04T05:06:04.39 0.3 undecidable manual P 290 0.0683 145 -0.29 81
IX.SNR3.EHZ.02 2021-11-04T05:06:04.38 0.3 undecidable manual P 242 0.0513 152 -0.11 85
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.COL3.HHN.02 ML:3.1 0.0142 0.44 AML other m 2021-11-04T05:06:07.44
IX.SNR3.EHE.02 ML:2.9 0.0117 1.44 AML other m 2021-11-04T05:06:07.13
IX.SNR3.HNE.01 ML:2.9 0.01275 1.44 AML other m 2021-11-04T05:06:07.13
IX.COL3.HHE.02 ML:3.1 0.0158 0.78 AML other m 2021-11-04T05:06:07.46
IX.SNR3.EHN.02 ML:3 0.01655 0.56 AML other m 2021-11-04T05:06:09.08
IX.SNR3.HNN.01 ML:3.1 0.01815 0.56 AML other m 2021-11-04T05:06:09.08
IX.NSC3.EHN.02 ML:2.2 0.001565 0.74 AML other m 2021-11-04T05:06:11.31
IV.SGO.HHN. ML:2.1 0.0009155 1 AML other m 2021-11-04T05:06:11.47
IX.NSC3.EHE.02 ML:2.4 0.002405 1.26 AML other m 2021-11-04T05:06:11.19
IV.SGO.HHE. ML:1.9 0.000576 1.56 AML other m 2021-11-04T05:06:13.95
IV.MRLC.HHN. ML:2.4 0.002095 0.42 AML other m 2021-11-04T05:06:13.20
IV.MRLC.HNN. ML:2.1 0.000999 0.42 AML other m 2021-11-04T05:06:13.20
IV.MRLC.HHE. ML:2.5 0.002505 1.24 AML other m 2021-11-04T05:06:13.07
IV.MRLC.HNE. ML:2.2 0.001199 1.22 AML other m 2021-11-04T05:06:13.08
IX.MNT3.HNN.01 ML:2.4 0.00149 0.74 AML other m 2021-11-04T05:06:14.34
IX.MNT3.EHN.02 ML:2.4 0.001485 0.74 AML other m 2021-11-04T05:06:14.71
IV.CDRU.HHN. ML:1.9 0.0004045 0.58 AML other m 2021-11-04T05:06:14.89
IV.CDRU.HNN. ML:2 0.0004365 0.6 AML other m 2021-11-04T05:06:14.90
IV.CDRU.HHE. ML:2.1 0.000622 1.74 AML other m 2021-11-04T05:06:14.97
IV.CDRU.HNE. ML:2.1 0.0005975 1.72 AML other m 2021-11-04T05:06:14.97
IX.MNT3.EHE.02 ML:2.3 0.00125 0.86 AML other m 2021-11-04T05:06:15.50
IX.MNT3.HNE.01 ML:2.2 0.001149 0.86 AML other m 2021-11-04T05:06:15.50
IV.SLCN.HNE. ML:2.5 0.000792 0.48 AML other m 2021-11-04T05:06:25.39
IV.ACER.HHN. ML:2.4 0.0005385 0.56 AML other m 2021-11-04T05:06:27.30
IV.ACER.HNN. ML:2.4 0.0005235 0.54 AML other m 2021-11-04T05:06:27.30
IV.ACER.HHE. ML:2.4 0.000568 0.54 AML other m 2021-11-04T05:06:27.08
IV.ACER.HNE. ML:2.4 0.000557 0.54 AML other m 2021-11-04T05:06:27.09
IV.SLCN.HNN. ML:2.3 0.000519 1.08 AML other m 2021-11-04T05:06:28.56
IV.SLCN.HHN. ML:2.3 0.0005075 0.4 AML other m 2021-11-04T05:06:28.56
IV.SLCN.HHE. ML:2.5 0.000888 0.52 AML other m 2021-11-04T05:06:32.36
IV.PAOL.HHE. ML:2.1 0.0002385 0.62 AML other m 2021-11-04T05:06:34.60
IV.PAOL.HHN. ML:2.1 0.0002285 1.54 AML other m 2021-11-04T05:06:36.95
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp not available