Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 01-11-2021 ore 14:38:03 (Italia) in zona: 2 km W Salvitelle (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km W Salvitelle (SA), il

  • 01-11-2021 13:38:03 (UTC)
  • 01-11-2021 14:38:03 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.5890, 15.4410 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Salvitelle SA 2 560 560
Auletta SA 4 2336 2896
Romagnano al Monte SA 5 368 3264
Pertosa SA 5 690 3954
Caggiano SA 5 2765 6719
Vietri di Potenza PZ 6 2832 9551
Buccino SA 8 5047 14598
San Gregorio Magno SA 8 4286 18884
Petina SA 9 1159 20043
Polla SA 9 5279 25322
Balvano PZ 9 1830 27152
Ricigliano SA 10 1144 28296
Savoia di Lucania PZ 10 1127 29423
Sant'Angelo Le Fratte PZ 11 1429 30852
Sicignano degli Alburni SA 12 3519 34371
Sant'Arsenio SA 14 2815 37186
Palomonte SA 15 3985 41171
San Pietro al Tanagro SA 15 1695 42866
Baragiano PZ 17 2671 45537
Sant'Angelo a Fasanella SA 17 635 46172
San Rufo SA 17 1754 47926
Satriano di Lucania PZ 17 2374 50300
Ottati SA 17 618 50918
Corleto Monforte SA 17 592 51510
Picerno PZ 17 5985 57495
Atena Lucana SA 18 2336 59831
Postiglione SA 18 2151 61982
Contursi Terme SA 18 3394 65376
Muro Lucano PZ 19 5497 70873
Colliano SA 20 3638 74511

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
39 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
58 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
63 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
65 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
79 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
82 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
82 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
85 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
93 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
95 Km a E di Portici (55274 abitanti)
96 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
98 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
98 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
98 Km a W di Matera (60436 abitanti)
99 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-11-01
13:38:03
40.5887 15.4412 12 2022-03-30
13:04:26
Bollettino Sismico Italiano INGV 99328121
Rivista
Rev100
ML 1.3 2021-11-01
13:38:03
40.5887 15.4412 12 2021-11-01
13:50:53
Sala Sismica INGV-Roma 97143231
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-01 13:38:03 ± 0.11
Latitudine 40.5887 ± 0.0036
Longitudine 15.4412 ± 0.0059
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99328121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 405
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 322
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 254
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 400.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 53
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06205
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.29048
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99328121
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-04 16:58:05

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97143231
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-01 13:50:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2021-11-01T13:38:14.66 0.6 undecidable manual S 201 0.2905 93 0.3 45
IV.MRLC.HHZ. 2021-11-01T13:38:11.36 0.6 undecidable manual S 12 0.1718 100 0.49 44
IV.CDRU.HHZ. 2021-11-01T13:38:10.61 0.6 undecidable manual S 226 0.1430 106 0.56 44
IX.COL3.HHZ.02 2021-11-01T13:38:09.49 0.6 undecidable manual S 320 0.1295 111 -0.17 47
IX.SCL3.HNZ.02 2021-11-01T13:38:09.30 0.6 undecidable manual S 27 0.1187 115 -0.08 49
IV.CMPR.HHZ. 2021-11-01T13:38:09.33 0.3 undecidable manual P 201 0.2905 93 -0.36 67
IX.SNR3.EHZ.02 2021-11-01T13:38:08.87 0.3 undecidable manual P 308 0.2392 95 0.05 72
IV.SGO.HNZ. 2021-11-01T13:38:08.95 0.6 undecidable manual S 255 0.1052 120 -0.07 49
IX.CGG3.HNZ.01 2021-11-01T13:38:08.42 0.6 undecidable manual S 127 0.0773 133 0.06 49
IX.SRN3.HHZ.02 2021-11-01T13:38:08.92 0.6 undecidable manual S 173 0.1034 121 -0.05 50
IV.CAGG.EHZ. 2021-11-01T13:38:07.97 0.6 undecidable manual S 120 0.0621 142 -0.08 50
IV.CDRU.HHZ. 2021-11-01T13:38:07.07 0.1 undecidable manual P 226 0.1430 106 -0.13 96
IV.MRLC.HHZ. 2021-11-01T13:38:07.79 0.3 undecidable manual P 12 0.1718 100 0.12 72
IX.VDP3.HNZ. 2021-11-01T13:38:06.52 0.1 undecidable manual P 80 0.1007 122 -0.02 100
IX.SCL3.HNZ.02 2021-11-01T13:38:06.65 0.3 undecidable manual P 27 0.1187 115 -0.16 72
IX.COL3.HHZ.02 2021-11-01T13:38:06.86 0.3 undecidable manual P 320 0.1295 111 -0.12 72
IV.CAGG.EHZ. 2021-11-01T13:38:06.00 0.1 undecidable manual P 120 0.0621 142 -0.04 100
IV.SGO.HNZ. 2021-11-01T13:38:06.57 0.3 undecidable manual P 255 0.1052 120 -0.03 74
IX.CGG3.HNZ.01 2021-11-01T13:38:06.27 0.3 undecidable manual P 127 0.0773 133 0.05 74
IX.SRN3.HHZ.02 2021-11-01T13:38:06.59 0.1 positive manual P 173 0.1034 121 0.02 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SRN3.HHN.02 ML:1.4 0.00029248505 0.1472 AML other m 2021-11-01T13:38:09.58
IX.SRN3.HHE.02 ML:1.3 0.00020243665 0.128 AML other m 2021-11-01T13:38:10.00
IX.COL3.HHE.02 ML:1.1 0.00012092473 0.1728 AML other m 2021-11-01T13:38:11.31
IX.COL3.HHN.02 ML:0.9 0.00006251696499999999 0.1408 AML other m 2021-11-01T13:38:11.46
IV.CDRU.HHE. ML:0.9 0.00006933999000000001 0.096 AML other m 2021-11-01T13:38:10.76
IV.CDRU.HHN. ML:0.6 0.000035436055 0.1408 AML other m 2021-11-01T13:38:11.44
IV.CDRU.HNN. ML:0.6 0.00003537271225 0.16 AML other m 2021-11-01T13:38:11.55
IV.CDRU.HNE. ML:0.9 0.00006482409 0.1152 AML other m 2021-11-01T13:38:10.81
IV.MRLC.HHE. ML:0.7 0.00003314914500000001 0.384 AML other m 2021-11-01T13:38:13.47
IV.MRLC.HNE. ML:0.3 0.000016929095000000003 0.64 AML other m 2021-11-01T13:38:16.59
IV.MRLC.HHN. ML:0.8 0.000043358314999999996 0.32 AML other m 2021-11-01T13:38:12.59
IV.MRLC.HNN. ML:0.4 0.000021993539999999998 0.32 AML other m 2021-11-01T13:38:12.59
IX.SNR3.EHE.02 ML:0.7 0.000026762011 43.3152 AML other m 2021-11-01T13:38:08.42
IX.SNR3.HNE.01 ML:1.5 0.00016877454 0.672 AML other m 2021-11-01T13:38:22.04
IX.SNR3.HNN.01 ML:1.2 0.000093467805 0.5312 AML other m 2021-11-01T13:38:23.38
IX.SNR3.EHN.02 ML:0.9 0.0000379272335 0.2432 AML other m 2021-11-01T13:38:19.76
IV.CMPR.HHN. ML:0.8 0.000027709455 0.8768 AML other m 2021-11-01T13:38:21.86
IV.CMPR.HNN. ML:1.1 0.000059893885 0.8384 AML other m 2021-11-01T13:38:21.97
IV.CMPR.HHE. ML:0.5 0.0000160997105 0.1984 AML other m 2021-11-01T13:38:15.47
IV.CMPR.HNE. ML:1.0 0.00004136172 0.8 AML other m 2021-11-01T13:38:19.93
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download