Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 11-10-2021 ore 22:26:52 (Italia) in zona: 2 km SE Mugnano del Cardinale (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km SE Mugnano del Cardinale (AV), il

  • 11-10-2021 20:26:52 (UTC)
  • 11-10-2021 22:26:52 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.923, 14.66 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Mugnano del Cardinale AV 2 5373 5373
Quadrelle AV 3 1865 7238
Sirignano AV 4 2933 10171
Taurano AV 5 1546 11717
Baiano AV 5 4718 16435
Moschiano AV 5 1673 18108
Pago del Vallo di Lauro AV 5 1830 19938
Lauro AV 5 3509 23447
Sperone AV 6 3706 27153
Monteforte Irpino AV 6 11467 38620
Visciano NA 6 4454 43074
Mercogliano AV 7 12267 55341
Avella AV 7 7890 63231
Quindici AV 7 1938 65169
Marzano di Nola AV 7 1727 66896
Ospedaletto d'Alpinolo AV 8 2145 69041
Domicella AV 8 1862 70903
Liveri NA 8 1607 72510
Summonte AV 8 1583 74093
Carbonara di Nola NA 9 2429 76522
Tufino NA 9 3776 80298
Casamarciano NA 9 3289 83587
Sant'Angelo a Scala AV 9 730 84317
Forino AV 9 5384 89701
San Paolo Bel Sito NA 9 3513 93214
Pietrastornina AV 10 1553 94767
Comiziano NA 10 1814 96581
Roccarainola NA 10 7082 103663
Capriglia Irpina AV 11 2398 106061
Pannarano BN 11 2130 108191
Palma Campania NA 11 15978 124169
Cicciano NA 11 12906 137075
Nola NA 11 34431 171506
Contrada AV 11 3053 174559
Cimitile NA 11 7280 181839
Avellino AV 12 54857 236696
San Martino Valle Caudina AV 12 4884 241580
Bracigliano SA 12 5565 247145
Cervinara AV 12 9658 256803
Roccabascerana AV 12 2354 259157
Camposano NA 12 5333 264490
Grottolella AV 12 1869 266359
Sarno SA 12 31529 297888
Saviano NA 13 15982 313870
San Gennaro Vesuviano NA 13 11966 325836
Rotondi AV 14 3591 329427
Montefredane AV 14 2297 331724
Altavilla Irpina AV 14 4196 335920
Siano SA 14 9979 345899
Striano NA 14 8397 354296
Montoro AV 14 19671 373967
Arpaise BN 14 761 374728
Aiello del Sabato AV 14 3958 378686
Paolisi BN 15 2072 380758
Cesinali AV 15 2584 383342
Scisciano NA 15 5994 389336
Atripalda AV 15 11020 400356
San Vitaliano NA 15 6461 406817
San Valentino Torio SA 15 10947 417764
Arpaia BN 16 1992 419756
Montesarchio BN 16 13500 433256
Forchia BN 16 1235 434491
Castel San Giorgio SA 16 13702 448193
San Giuseppe Vesuviano NA 16 30657 478850
Manocalzati AV 16 3160 482010
Ceppaloni BN 16 3415 485425
Prata di Principato Ultra AV 17 2944 488369
Petruro Irpino AV 17 349 488718
Poggiomarino NA 17 21976 510694
Tufo AV 17 889 511583
Marigliano NA 17 30157 541740
Mercato San Severino SA 17 22322 564062
San Michele di Serino AV 17 2530 566592
Ottaviano NA 17 23860 590452
San Marzano sul Sarno SA 17 10442 600894
Bonea BN 17 1448 602342
Chianche AV 18 475 602817
Pratola Serra AV 18 3764 606581
Santo Stefano del Sole AV 18 2208 608789
San Potito Ultra AV 18 1558 610347
Roccapiemonte SA 18 9060 619407
Torrioni AV 18 549 619956
San Felice a Cancello CE 18 17568 637524
Candida AV 18 1147 638671
Airola BN 18 8195 646866
Arienzo CE 18 5365 652231
Mariglianella NA 19 7787 660018
Terzigno NA 19 18968 678986
San Leucio del Sannio BN 19 3106 682092
Santa Lucia di Serino AV 19 1402 683494
Solofra AV 19 12495 695989
Bucciano BN 19 2100 698089
Parolise AV 19 663 698752
Sorbo Serpico AV 19 583 699335
Santa Paolina AV 19 1256 700591
Serino AV 19 7034 707625
Somma Vesuviana NA 19 35233 742858
Montefalcione AV 20 3359 746217
Salza Irpina AV 20 772 746989
Apollosa BN 20 2658 749647
Moiano BN 20 4094 753741
Brusciano NA 20 16466 770207
Nocera Inferiore SA 20 46043 816250
Nocera Superiore SA 20 24263 840513

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
22 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
24 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
25 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
25 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
28 Km a E di Portici (55274 abitanti)
28 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
29 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
29 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
29 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
29 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
31 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
32 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
36 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
39 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
39 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
40 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
44 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
49 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
95 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-10-11
20:26:52
40.9227 14.6602 9 2021-10-11
20:40:54
Sala Sismica INGV-Roma 96447031
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-11 20:26:52 ± 0.1
Latitudine 40.9227 ± 0.0045
Longitudine 14.6602 ± 0.0048
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 96447031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 497
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 191
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 153
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 135
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08723
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35703
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96447031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-11 20:40:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VITU.HHZ. 2021-10-11T20:27:03.43 1.0 undecidable manual S 355 0.2617 107 0.06 25
IV.VTIR.HHZ. 2021-10-11T20:27:01.69 0.3 undecidable manual S 237 0.2131 111 0.08 75
IV.CRTO.HHZ. 2021-10-11T20:27:01.62 0.6 undecidable manual S 241 0.2059 111 0.25 48
IX.NSC3.EHZ. 2021-10-11T20:27:00.60 0.3 undecidable manual P 102 0.357 50 -0.03 74
IV.VITU.HHZ. 2021-10-11T20:26:59.25 0.3 undecidable manual P 355 0.2617 107 0.34 70
IV.PAOL.HHZ. 2021-10-11T20:26:58.75 0.3 undecidable manual S 327 0.1295 122 0.05 77
IV.CRTO.HHZ. 2021-10-11T20:26:58.00 0.6 undecidable manual P 241 0.2059 111 0.24 48
IV.VCRE.HHZ. 2021-10-11T20:26:57.76 0.3 undecidable manual P 239 0.2014 112 0.1 75
IV.VTIR.HHZ. 2021-10-11T20:26:57.81 0.3 undecidable manual P 237 0.2131 111 -0.09 75
IV.VVDG.HHZ. 2021-10-11T20:26:57.51 0.3 undecidable manual P 244 0.1988 112 -0.09 75
IV.VBKN.HHZ. 2021-10-11T20:26:57.58 0.3 undecidable manual P 242 0.197 112 0.01 76
IT.AVL.HNZ. 2021-10-11T20:26:57.86 0.3 undecidable manual S 90 0.0962 130 0.2 75
IT.AVL.HNZ. 2021-10-11T20:26:55.43 0.1 undecidable manual P 90 0.0962 130 -0.19 100
IV.PAOL.HHZ. 2021-10-11T20:26:55.98 0.3 undecidable manual P 327 0.1295 122 -0.24 74
IV.NL9.EHZ. 2021-10-11T20:26:54.98 0.3 undecidable manual P 269 0.0872 133 -0.49 70
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PAOL.HNE. ML:2 0.0009695 0.28 AML other m 2021-10-11T20:27:00.15
IV.PAOL.HHN. ML:2.1 0.00122 0.86 AML other m 2021-10-11T20:27:00.58
IV.PAOL.HNN. ML:2 0.001105 0.86 AML other m 2021-10-11T20:27:00.58
IV.PAOL.HHE. ML:2 0.0010315 0.96 AML other m 2021-10-11T20:27:00.15
IV.VBKN.HHN. ML:2.1 0.000886 0.42 AML other m 2021-10-11T20:27:04.13
IV.VTIR.HHE. ML:1.7 0.000335 0.94 AML other m 2021-10-11T20:27:04.65
IV.VTIR.HHN. ML:1.7 0.0003315 0.42 AML other m 2021-10-11T20:27:06.77
IV.VITU.HHE. ML:1.9 0.000427 0.88 AML other m 2021-10-11T20:27:06.99
IV.VBKN.HHE. ML:2.2 0.0011 1 AML other m 2021-10-11T20:27:08.29
IV.VITU.HHN. ML:2 0.0005885 0.6 AML other m 2021-10-11T20:27:11.37
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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