Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 16-09-2021 ore 12:19:46 (Italia) in zona: 7 km SE Moliterno (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 7 km SE Moliterno (PZ), il

  • 16-09-2021 10:19:46 (UTC)
  • 16-09-2021 12:19:46 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.1850, 15.9030 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Moliterno PZ 7 4062 4062
Sarconi PZ 7 1404 5466
Castelsaraceno PZ 8 1384 6850
Spinoso PZ 11 1462 8312
Grumento Nova PZ 11 1700 10012
Lagonegro PZ 14 5584 15596
San Martino d'Agri PZ 14 801 16397
Latronico PZ 14 4556 20953
San Chirico Raparo PZ 15 1084 22037
Montemurro PZ 15 1235 23272
Nemoli PZ 16 1495 24767
Lauria PZ 16 12919 37686
Carbone PZ 17 638 38324
Rivello PZ 17 2767 41091
Viggiano PZ 17 3329 44420
Tramutola PZ 18 3089 47509
Casalbuono SA 19 1194 48703
Armento PZ 19 631 49334
Montesano sulla Marcellana SA 20 6704 56038

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a S di Potenza (67122 abitanti)
80 Km a SW di Matera (60436 abitanti)
90 Km a SW di Altamura (70396 abitanti)
91 Km a SE di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2021-09-16
10:19:46
40.1852 15.9032 11 2021-09-16
10:42:54
Sala Sismica INGV-Roma 95505071
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-09-16 10:19:46 ± 0.06
Latitudine 40.1852 ± 0.0036
Longitudine 15.9032 ± 0.0059
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 95505071

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 525
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 380
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 50
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 85
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02698
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44606
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 95505071
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-16 10:42:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GRIS.EHE. 2021-09-16T10:20:02.81 0.6 undecidable manual S 185 0.4461 50 0.38 44
IV.MGR.HHZ. 2021-09-16T10:19:56.85 0.6 undecidable manual S 260 0.2716 50 -0.4 45
IV.GRIS.EHE. 2021-09-16T10:19:55.96 0.1 undecidable manual P 185 0.4461 50 0.16 92
IV.MTSN.HHZ. 2021-09-16T10:19:53.52 0.6 undecidable manual S 305 0.1412 125 0.14 49
IV.SLCN.HHZ. 2021-09-16T10:19:53.32 0.3 positive manual P 315 0.2905 50 0.19 71
IV.MCEL.HHZ. 2021-09-16T10:19:53.94 0.3 undecidable manual S 331 0.1592 50 0 75
IV.MMN.HHE. 2021-09-16T10:19:53.27 0.1 undecidable manual P 167 0.3013 50 -0.05 97
IV.MGR.HHZ. 2021-09-16T10:19:52.48 0.1 undecidable manual P 260 0.2716 50 -0.32 92
IV.SCHR.EHZ. 2021-09-16T10:19:52.88 0.6 undecidable manual S 84 0.1331 127 -0.23 48
IV.SCHR.EHZ. 2021-09-16T10:19:50.36 0.1 positive manual P 84 0.1331 127 -0.05 100
IV.MTSN.HHZ. 2021-09-16T10:19:50.67 0.1 negative manual P 305 0.1412 125 0.1 99
IV.SIRI.HHZ. 2021-09-16T10:19:50.60 0.6 undecidable manual S 264 0.0270 165 -0.09 51
IV.MCEL.HHZ. 2021-09-16T10:19:50.93 0.1 negative manual P 331 0.1592 50 0.04 100
IX.VGG3.HNZ.01 2021-09-16T10:19:50.78 0.1 undecidable manual P 359 0.1511 123 0.04 100
IV.SIRI.HHZ. 2021-09-16T10:19:49.16 1.0 undecidable manual P 264 0.0270 165 0.14 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SIRI.HHE. ML:1.3 0.000356 0.16 AML other m 2021-09-16T10:19:51.29
IV.SIRI.HNE. ML:1.5 0.000486 0.66 AML other m 2021-09-16T10:19:51.25
IV.SIRI.HHN. ML:1.5 0.0004755 0.36 AML other m 2021-09-16T10:19:51.61
IV.SIRI.HNN. ML:1.4 0.0004555 0.36 AML other m 2021-09-16T10:19:51.61
IV.MCEL.HHE. ML:1.0 0.00007944999999999999 0.34 AML other m 2021-09-16T10:19:51.53
IV.SCHR.EHE. ML:1.1 0.0001285 0.3 AML other m 2021-09-16T10:19:53.10
IV.SCHR.EHN. ML:1.1 0.00011085 1.5 AML other m 2021-09-16T10:19:53.97
IV.MTSN.HHE. ML:1.6 0.000381 0.34 AML other m 2021-09-16T10:19:54.55
IV.MCEL.HNE. ML:1.5 0.00027 0.3 AML other m 2021-09-16T10:19:54.57
IV.MTSN.HHN. ML:1.4 0.0002445 0.86 AML other m 2021-09-16T10:19:55.12
IV.MCEL.HHN. ML:0.9 0.0000612 0.18 AML other m 2021-09-16T10:19:55.64
IV.MCEL.HNN. ML:1.5 0.00024050000000000002 1.12 AML other m 2021-09-16T10:19:55.75
IV.MGR.HHN. ML:0.9 0.0000409 0.44 AML other m 2021-09-16T10:19:58.04
IV.MGR.HHE. ML:1.0 0.0000429 1.1 AML other m 2021-09-16T10:19:58.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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