Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 20-08-2021 ore 21:59:16 (Italia) in zona: 3 km SE Marsicovetere (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 3 km SE Marsicovetere (PZ), il

  • 20-08-2021 19:59:16 (UTC)
  • 20-08-2021 21:59:16 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.3570, 15.8600 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Marsicovetere PZ 4 5546 5546
Viggiano PZ 4 3329 8875
Tramutola PZ 7 3089 11964
Grumento Nova PZ 9 1700 13664
Paterno PZ 11 3368 17032
Sarconi PZ 12 1404 18436
Moliterno PZ 13 4062 22498
Marsico Nuovo PZ 13 4098 26596
Montemurro PZ 13 1235 27831
Calvello PZ 13 1948 29779
Spinoso PZ 14 1462 31241
Laurenzana PZ 15 1797 33038
Corleto Perticara PZ 16 2511 35549
Montesano sulla Marcellana SA 16 6704 42253
Padula SA 17 5368 47621
Abriola PZ 17 1531 49152
Armento PZ 18 631 49783
Anzi PZ 19 1696 51479

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a S di Potenza (67122 abitanti)
71 Km a SW di Matera (60436 abitanti)
79 Km a SW di Altamura (70396 abitanti)
79 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
100 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2021-08-20
19:59:16
40.3568 15.8603 8 2021-08-20
20:04:18
Sala Sismica INGV-Roma 94438491
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-08-20 19:59:16 ± 0.12
Latitudine 40.3568 ± 0.0045
Longitudine 15.8603 ± 0.0059
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 94438491

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 610
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 128
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 45
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 137
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03777
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.32016
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 94438491
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-08-20 20:04:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SCHR.EHZ. 2021-08-20T19:59:26.09 0.6 undecidable manual S 134 0.2275 108 0.06 50
IV.SIRI.HHZ. 2021-08-20T19:59:24.24 0.6 undecidable manual S 178 0.1745 113 0.12 49
IV.MGR.HHE. 2021-08-20T19:59:23.91 0.6 undecidable manual P 227 0.3202 50 -0.19 47
IV.MTSN.HHZ. 2021-08-20T19:59:22.77 0.6 undecidable manual S 223 0.1223 121 0.45 47
IX.PGN3.HHZ.02 2021-08-20T19:59:22.36 0.6 undecidable manual P 347 0.2203 108 0.37 47
IV.SCHR.EHZ. 2021-08-20T19:59:21.87 1.0 positive manual P 134 0.2275 108 -0.27 24
IV.SIRI.HHZ. 2021-08-20T19:59:21.09 0.6 negative manual P 178 0.1745 113 0.06 50
IV.SLCN.HHZ. 2021-08-20T19:59:21.19 1.0 negative manual P 281 0.1763 113 0.12 25
IX.VGG3.HNZ.01 2021-08-20T19:59:20.06 0.6 undecidable manual S 124 0.0378 153 0.07 51
IV.MCEL.HHZ. 2021-08-20T19:59:20.05 0.6 undecidable manual S 234 0.0549 143 -0.3 49
IV.MTSN.HHZ. 2021-08-20T19:59:20.06 1.0 undecidable manual P 223 0.1223 121 0.06 25
IX.MRN3.HNZ.01 2021-08-20T19:59:19.91 0.6 undecidable manual P 305 0.1205 121 -0.06 51
IX.VGG3.HNZ.01 2021-08-20T19:59:18.54 0.6 undecidable manual P 124 0.0378 153 -0.11 51
IV.MCEL.HHZ. 2021-08-20T19:59:18.68 0.1 positive manual P 234 0.0549 143 -0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCEL.HHE. ML:0.9 0.000157715945 0.1664 AML other m 2021-08-20T19:59:20.44
IV.MCEL.HHN. ML:0.9 0.0001368619 0.2048 AML other m 2021-08-20T19:59:20.79
IV.MCEL.HNE. ML:1.4 0.000544505825 0.7936 AML other m 2021-08-20T19:59:21.02
IV.MCEL.HNN. ML:1.4 0.00049956868 0.1792 AML other m 2021-08-20T19:59:20.27
IV.MTSN.HHE. ML:0.5 0.00003448441 0.32 AML other m 2021-08-20T19:59:25.36
IV.MTSN.HHN. ML:0.5 0.00003710266 0.2688 AML other m 2021-08-20T19:59:22.78
IV.MTSN.HNE. ML:0.8 0.000067183145 0.8448 AML other m 2021-08-20T19:59:27.65
IV.MTSN.HNN. ML:0.5 0.000033298419999999994 0.7296 AML other m 2021-08-20T19:59:29.76
IV.SIRI.HHE. ML:0.5 0.000023531485 0.2048 AML other m 2021-08-20T19:59:24.51
IV.SIRI.HHN. ML:0.8 0.000043965845 0.1536 AML other m 2021-08-20T19:59:24.51
IV.SIRI.HNE. ML:0.6 0.000034293105 0.1664 AML other m 2021-08-20T19:59:25.04
IV.SIRI.HNN. ML:0.8 0.000044561974999999996 0.1792 AML other m 2021-08-20T19:59:24.51
IV.SLCN.HHE. ML:0.6 0.00003651123 0.512 AML other m 2021-08-20T19:59:31.97
IV.SLCN.HHN. ML:0.6 0.0000343915505 0.0768 AML other m 2021-08-20T19:59:23.02
IV.SLCN.HNE. ML:1.2 0.00011369789 0.64 AML other m 2021-08-20T19:59:27.33
IV.SLCN.HNN. ML:1.3 0.00017242789 0.6272 AML other m 2021-08-20T19:59:29.96
IV.SCHR.EHE. ML:0.2 0.0000116704065 0.1792 AML other m 2021-08-20T19:59:26.34
IV.SCHR.EHN. ML:0.4 0.000014323056500000001 0.1408 AML other m 2021-08-20T19:59:27.04
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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