Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 24-06-2021 ore 15:09:03 (Italia) in zona: 4 km S Sarconi (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 4 km S Sarconi (PZ), il

  • 24-06-2021 13:09:03 (UTC)
  • 24-06-2021 15:09:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.2140, 15.8990 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sarconi PZ 4 1404 1404
Moliterno PZ 4 4062 5466
Grumento Nova PZ 8 1700 7166
Spinoso PZ 8 1462 8628
Castelsaraceno PZ 10 1384 10012
Montemurro PZ 13 1235 11247
San Martino d'Agri PZ 13 801 12048
Viggiano PZ 14 3329 15377
Tramutola PZ 15 3089 18466
San Chirico Raparo PZ 15 1084 19550
Lagonegro PZ 15 5584 25134
Latronico PZ 17 4556 29690
Armento PZ 18 631 30321
Montesano sulla Marcellana SA 18 6704 37025
Carbone PZ 18 638 37663
Casalbuono SA 18 1194 38857
Nemoli PZ 18 1495 40352
Marsicovetere PZ 19 5546 45898
Lauria PZ 19 12919 58817
Rivello PZ 19 2767 61584

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a S di Potenza (67122 abitanti)
78 Km a SW di Matera (60436 abitanti)
88 Km a SW di Altamura (70396 abitanti)
89 Km a SE di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2021-06-24
13:09:03
40.2142 15.8992 8 2021-12-29
11:12:32
Bollettino Sismico Italiano INGV 95830871
Rivista
Rev100
ML 1.6 2021-06-24
13:09:03
40.2145 15.9043 10 2021-06-24
13:14:35
Sala Sismica INGV-Roma 91821971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-06-24 13:09:03 ± 0.07
Latitudine 40.2142 ± 0.0045
Longitudine 15.8992 ± 0.0047
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 95830871

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 393
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 376
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 358
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 72
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04047
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.47484
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 91821971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-06-24 13:14:35

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 95830871
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-24 12:28:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRAC.EHZ. 2021-06-24T13:09:20.14 0.6 undecidable manual S 68 0.4416 50 0.87 37
IV.PTRP.HHE. 2021-06-24T13:09:15.69 0.6 undecidable manual S 22 0.3310 50 -0.31 45
IV.SLCN.HNZ. 2021-06-24T13:09:13.84 0.3 undecidable manual S 311 0.2689 106 -0.06 73
IV.MGR.HHZ. 2021-06-24T13:09:13.86 0.6 undecidable manual S 254 0.2752 105 -0.27 46
IV.GRIS.EHE. 2021-06-24T13:09:12.83 0.3 undecidable manual P 184 0.4748 50 -0.21 68
MN.CUC.HHZ. 2021-06-24T13:09:12.72 0.6 undecidable manual S 196 0.2293 108 0.26 47
IV.CRAC.EHZ. 2021-06-24T13:09:12.73 0.6 undecidable manual P 68 0.4416 50 0.27 45
IV.PTRP.HHE. 2021-06-24T13:09:10.57 0.6 undecidable manual P 22 0.3310 50 0 48
IV.MMN.HHZ. 2021-06-24T13:09:10.62 0.6 undecidable manual P 168 0.3310 50 0.05 48
IV.SLCN.HNZ. 2021-06-24T13:09:09.14 0.1 undecidable manual P 311 0.2689 106 -0.22 94
IV.MGR.HHZ. 2021-06-24T13:09:09.14 0.3 undecidable manual P 254 0.2752 105 -0.35 68
IV.SCHR.EHZ. 2021-06-24T13:09:08.78 0.3 undecidable manual S 96 0.1358 119 -0.36 70
MN.CUC.HHZ. 2021-06-24T13:09:08.44 0.3 undecidable manual P 196 0.2293 108 -0.08 73
IV.MCEL.HHZ. 2021-06-24T13:09:08.99 0.6 undecidable manual S 326 0.1331 120 -0.07 50
IV.MTSN.HNZ. 2021-06-24T13:09:08.96 0.3 undecidable manual S 295 0.1241 121 0.21 72
IV.MTSN.HNZ. 2021-06-24T13:09:06.69 0.1 positive manual P 295 0.1241 121 0.31 95
IV.SCHR.EHZ. 2021-06-24T13:09:06.49 0.1 negative manual P 96 0.1358 119 -0.12 98
IV.MCEL.HHZ. 2021-06-24T13:09:06.59 0.1 positive manual P 326 0.1331 120 0.03 100
IV.SIRI.HHZ. 2021-06-24T13:09:06.60 0.3 undecidable manual S 217 0.0405 152 0.14 75
IV.SIRI.HHZ. 2021-06-24T13:09:05.27 0.1 undecidable manual P 217 0.0405 152 0.21 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SIRI.HHE. ML:1.4 0.0004965000000000001 0.14 AML other m 2021-06-24T13:09:06.88
IV.SIRI.HHN. ML:1.8 0.0012250000000000002 1.5 AML other m 2021-06-24T13:09:07.15
IV.SIRI.HNN. ML:1.8 0.0011200000000000001 1.5 AML other m 2021-06-24T13:09:07.90
IV.SIRI.HNE. ML:1.8 0.001046 0.24 AML other m 2021-06-24T13:09:08.50
IV.SCHR.EHE. ML:1.4 0.0002385 0.42 AML other m 2021-06-24T13:09:09.11
IV.SCHR.EHN. ML:1.6 0.00041349999999999997 0.46 AML other m 2021-06-24T13:09:09.05
IV.MCEL.HHE. ML:1.6 0.000374 0.98 AML other m 2021-06-24T13:09:09.63
IV.MCEL.HNE. ML:2.1 0.0012085 0.7 AML other m 2021-06-24T13:09:09.64
IV.MCEL.HHN. ML:1.4 0.0002545 0.3 AML other m 2021-06-24T13:09:10.00
IV.MCEL.HNN. ML:1.8 0.0007035 0.8 AML other m 2021-06-24T13:09:11.41
MN.CUC.HHN. ML:0.9 0.00004965 0.24 AML other m 2021-06-24T13:09:14.16
IV.MGR.HHN. ML:1.5 0.00014250000000000002 0.24 AML other m 2021-06-24T13:09:14.07
IV.MGR.HHE. ML:1.3 0.0000981 0.34 AML other m 2021-06-24T13:09:14.94
MN.CUC.HHE. ML:1.0 0.00006185 0.48 AML other m 2021-06-24T13:09:16.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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