Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 16-06-2021 ore 10:24:15 (Italia) in zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina), il

  • 16-06-2021 08:24:15 (UTC)
  • 16-06-2021 10:24:15 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1810, 15.0890 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Oliveri ME 7 2181 2181
Falcone ME 7 2808 4989
Terme Vigliatore ME 8 7395 12384
Furnari ME 9 3784 16168
Rodì Milici ME 11 2056 18224
Mazzarrà Sant'Andrea ME 11 1531 19755
Patti ME 12 13431 33186
Barcellona Pozzo di Gotto ME 12 41583 74769
Basicò ME 13 612 75381
Montagnareale ME 13 1615 76996
Merì ME 14 2338 79334
Castroreale ME 14 2504 81838
Milazzo ME 14 31646 113484
Tripi ME 15 873 114357
Librizzi ME 15 1660 116017
San Filippo del Mela ME 16 7115 123132
Gioiosa Marea ME 17 7074 130206
Santa Lucia del Mela ME 18 4650 134856
San Piero Patti ME 18 2915 137771
Montalbano Elicona ME 19 2287 140058
Novara di Sicilia ME 19 1337 141395
Pace del Mela ME 19 6239 147634
Sant'Angelo di Brolo ME 20 3090 150724
Piraino ME 20 3962 154686

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a W di Messina (238439 abitanti)
49 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
64 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
75 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2021-06-16
08:24:15
38.1812 15.0892 10 2021-12-29
11:12:07
Bollettino Sismico Italiano INGV 91824381
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-06-16
08:24:15
38.1778 15.0927 11 2021-06-16
08:34:22
Sala Sismica INGV-Roma 91378391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-06-16 08:24:15 ± 0.05
Latitudine 38.1812 ± 0.0027
Longitudine 15.0892 ± 0.0034
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 91824381

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 310
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 175
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 178
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 310.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 77
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14299
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75543
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 91824381
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-06-24 14:29:50

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 91378391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-06-16 08:34:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTTG.HHZ. 2021-06-16T08:24:33.86 0.6 undecidable manual S 110 0.5126 50 0.35 44
IV.JOPP.HHZ. 2021-06-16T08:24:30.07 0.6 undecidable manual P 55 0.7554 50 -0.04 45
IV.MSFR.HHZ. 2021-06-16T08:24:30.73 0.6 undecidable manual S 250 0.4182 50 0.02 48
IV.MSRU.HHZ. 2021-06-16T08:24:28.25 0.3 undecidable manual S 76 0.3390 50 -0.13 72
IV.ECTS.HHZ. 2021-06-16T08:24:27.57 0.6 undecidable manual S 175 0.3004 50 0.35 46
IV.MCPD.HHZ. 2021-06-16T08:24:26.17 0.3 undecidable manual S 258 0.2878 50 -0.69 62
IV.MTTG.HHZ. 2021-06-16T08:24:26.10 0.1 undecidable manual P 110 0.5126 50 0.14 92
IV.IVUG.HHZ. 2021-06-16T08:24:25.03 0.6 undecidable manual S 339 0.2293 50 -0.09 49
IV.AIO.HHZ. 2021-06-16T08:24:25.03 0.3 undecidable manual S 152 0.2383 50 -0.36 70
IV.IVPL.HHZ. 2021-06-16T08:24:24.64 0.6 undecidable manual S 336 0.2131 113 0.08 50
IV.MPNC.HHZ. 2021-06-16T08:24:24.09 0.3 undecidable manual S 99 0.2104 113 -0.38 70
IV.MSFR.HHZ. 2021-06-16T08:24:24.67 0.1 undecidable manual P 250 0.4182 50 0.32 90
IV.MUCR.HHZ. 2021-06-16T08:24:24.64 0.3 undecidable manual S 231 0.2185 113 -0.12 74
IV.EMSG.HHZ. 2021-06-16T08:24:24.04 1.0 undecidable manual P 197 0.3768 50 0.4 22
IV.IVGP.HHN. 2021-06-16T08:24:24.74 0.6 undecidable manual S 335 0.2374 50 -0.63 43
IV.MSRU.HHZ. 2021-06-16T08:24:23.18 0.1 undecidable manual P 76 0.3390 50 0.18 95
IV.EPZF.HHZ. 2021-06-16T08:24:23.88 1.0 undecidable manual P 207 0.4011 50 -0.17 23
IV.EPIT.HHZ. 2021-06-16T08:24:23.41 1.0 undecidable manual P 184 0.3705 50 -0.12 24
IV.MCPD.HHZ. 2021-06-16T08:24:22.20 0.3 undecidable manual P 258 0.2878 50 0.08 73
IV.ECTS.HHZ. 2021-06-16T08:24:22.37 0.3 undecidable manual P 175 0.3004 50 0.04 74
IV.NOV.HHZ. 2021-06-16T08:24:22.49 0.3 undecidable manual S 166 0.1583 120 -0.17 74
IV.IVGP.HHN. 2021-06-16T08:24:21.28 0.1 undecidable manual P 335 0.2374 50 0.02 100
IV.MILZ.HHZ. 2021-06-16T08:24:21.92 0.3 undecidable manual S 51 0.1430 122 -0.27 72
IV.AIO.HHZ. 2021-06-16T08:24:21.30 0.1 positive manual P 152 0.2383 50 0.03 100
IV.IVUG.HHZ. 2021-06-16T08:24:21.28 0.1 undecidable manual P 339 0.2293 50 0.16 97
IV.IVPL.HHZ. 2021-06-16T08:24:21.01 0.1 undecidable manual P 336 0.2131 113 0.21 96
IV.MPNC.HHZ. 2021-06-16T08:24:20.78 0.1 undecidable manual P 99 0.2104 113 0.04 100
IV.MUCR.HHZ. 2021-06-16T08:24:20.96 0.3 undecidable manual P 231 0.2185 113 0.05 75
IV.MILZ.HHZ. 2021-06-16T08:24:19.53 0.1 negative manual P 51 0.1430 122 0.1 100
IV.NOV.HHZ. 2021-06-16T08:24:19.82 0.1 positive manual P 166 0.1583 120 0.12 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MILZ.HHN. ML:2.4 0.002585 0.36 AML other m 2021-06-16T08:24:22.21
IV.MILZ.HHE. ML:2.6 0.0033900000000000002 0.34 AML other m 2021-06-16T08:24:22.51
IV.NOV.HHE. ML:2.5 0.0027398275 0.2624 AML other m 2021-06-16T08:24:22.62
IV.MPNC.HHN. ML:2.4 0.001779321 0.3008 AML other m 2021-06-16T08:24:24.36
IV.MUCR.HHN. ML:2.1 0.000824 1.76 AML other m 2021-06-16T08:24:24.94
IV.NOV.HHN. ML:2.3 0.0017221485 0.3584 AML other m 2021-06-16T08:24:24.25
IV.AIO.HHE. ML:1.8 0.00034092829999999994 0.2048 AML other m 2021-06-16T08:24:27.07
IV.AIO.HHN. ML:1.9 0.0004115 0.94 AML other m 2021-06-16T08:24:25.31
IV.MPNC.HHE. ML:2.2 0.0009831683 0.4608 AML other m 2021-06-16T08:24:24.48
IV.MUCR.HHE. ML:1.9 0.000523 0.14 AML other m 2021-06-16T08:24:25.69
IV.MCPD.HHN. ML:2.0 0.00041873349999999997 0.1984 AML other m 2021-06-16T08:24:26.46
IV.IVPL.HHN. ML:2.0 0.0006749975500000001 0.4416 AML other m 2021-06-16T08:24:26.86
IV.MCPD.HHE. ML:1.7 0.00024402499999999998 0.1792 AML other m 2021-06-16T08:24:26.86
IV.MSRU.HHE. ML:1.9 0.0003111349 0.1152 AML other m 2021-06-16T08:24:29.31
IV.MSRU.HHN. ML:2.1 0.00043732400000000006 0.1792 AML other m 2021-06-16T08:24:29.08
IV.IVPL.HHE. ML:2.0 0.00064824055 0.5952 AML other m 2021-06-16T08:24:24.94
IV.MSFR.HHN. ML:1.4 0.0000708934 0.224 AML other m 2021-06-16T08:24:31.64
IV.MSFR.HHE. ML:1.3 0.000054587675000000004 0.3584 AML other m 2021-06-16T08:24:35.85
IV.MTTG.HHE. ML:1.7 0.00011350000000000001 1.56 AML other m 2021-06-16T08:24:36.86
IV.MTTG.HHN. ML:1.8 0.000127 1.22 AML other m 2021-06-16T08:24:37.06
IV.EPZF.HHE. ML:1.9 0.0002185 0.46 AML other m 2021-06-16T08:24:37.64
IV.EPZF.HHN. ML:1.8 0.00019603515 0.6016 AML other m 2021-06-16T08:24:39.34
IV.EMSG.HHE. ML:2.0 0.00037235874999999997 0.6784 AML other m 2021-06-16T08:24:38.57
IV.EMSG.HHN. ML:2.0 0.00033202045000000003 0.5824 AML other m 2021-06-16T08:24:37.65
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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