Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 04-03-2021 ore 03:54:54 (Italia) in zona: 1 km W Cusano Mutri (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km W Cusano Mutri (BN), il

  • 04-03-2021 02:54:54 (UTC)
  • 04-03-2021 03:54:54 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.34, 14.5 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cusano Mutri BN 1 4091 4091
Pietraroja BN 5 545 4636
Gioia Sannitica CE 6 3638 8274
Faicchio BN 7 3634 11908
San Lorenzello BN 8 2227 14135
Cerreto Sannita BN 8 3940 18075
San Potito Sannitico CE 9 1925 20000
Castello del Matese CE 11 1494 21494
Piedimonte Matese CE 11 11297 32791
San Salvatore Telesino BN 11 3999 36790
Guardiaregia CB 12 801 37591
Castelvenere BN 12 2562 40153
San Gregorio Matese CE 12 988 41141
Guardia Sanframondi BN 12 5078 46219
Campochiaro CB 13 646 46865
Sepino CB 13 1964 48829
Telese Terme BN 13 7486 56315
Puglianello BN 13 1349 57664
Alife CE 14 7616 65280
Morcone BN 14 4932 70212
San Polo Matese CB 14 470 70682
San Lupo BN 14 801 71483
San Lorenzo Maggiore BN 14 2154 73637
Sassinoro BN 14 618 74255
Amorosi BN 15 2797 77052
Ruviano CE 16 1655 78707
Solopaca BN 16 3820 82527
Bojano CB 17 8058 90585
Alvignano CE 17 4824 95409
Pontelandolfo BN 17 2167 97576
Dragoni CE 17 2108 99684
Castel Campagnano CE 17 1581 101265
San Giuliano del Sannio CB 18 1029 102294
Casalduni BN 18 1378 103672
San Massimo CB 19 855 104527
Vinchiaturo CB 19 3324 107851
Melizzano BN 19 1858 109709
Colle d'Anchise CB 19 807 110516
Cercepiccola CB 20 681 111197
Frasso Telesino BN 20 2318 113515

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
45 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
47 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
49 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
51 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
52 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
53 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
55 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
58 Km a N di Portici (55274 abitanti)
59 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
60 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
62 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
64 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
65 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
71 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
73 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
76 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
83 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
88 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
91 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-03-04
02:54:54
41.34 14.5 10 2021-03-04
03:20:18
Sala Sismica INGV-Roma 87695371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-03-04 02:54:54 ± 0.13
Latitudine 41.34 ± 0.01
Longitudine 14.50 ± 0.01
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87695371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1160
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 810
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 20
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1160
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 93
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44876
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 37
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87695371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-03-04 03:20:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SGRT.HHZ. 2021-03-04T02:55:15.07 3.0 positive manual P -0.77 0
IV.LRP.EHZ. 2021-03-04T02:55:11.57 3.0 positive manual P 0.59 0
IV.MELA.HHZ. 2021-03-04T02:55:06.26 3.0 positive manual P -1.67 0
IV.RNI2.HHZ. 2021-03-04T02:55:04.04 0.6 positive manual P 325 0.4488 50 0.21 46
IV.TRIV.HHZ. 2021-03-04T02:55:03.96 0.1 positive manual P 5 0.4317 50 0.44 88
IV.MIDA.HHZ. 2021-03-04T02:55:02.50 0.6 undecidable manual P 329 0.3561 50 0.26 46
IV.PIGN.HHZ. 2021-03-04T02:55:01.65 0.6 negative manual P 240 0.2761 50 0.79 40
IV.BSSO.HHZ. 2021-03-04T02:54:59.72 0.1 positive manual P 19 0.2212 112 -0.17 97
IV.VAGA.HHZ. 2021-03-04T02:54:59.71 0.1 negative manual P 292 0.214 113 -0.03 100
IV.SGG.HHZ. 2021-03-04T02:54:59.67 0.1 undecidable manual S 299 0.1034 131 -0.18 99
IV.SACR.HHZ. 2021-03-04T02:54:58.72 0.1 positive manual P 68 0.1664 118 -0.07 100
IV.VITU.HHZ. 2021-03-04T02:54:58.96 0.1 positive manual P 147 0.1817 116 -0.14 98
IV.SGG.HHZ. 2021-03-04T02:54:57.28 0.1 negative manual P 299 0.1034 131 -0.34 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGG.HHE. ML:0 0.00307 0.72 AML other m 2021-03-04T02:55:01.67
IV.SGG.HNE. ML:0 0.00311 0.72 AML other m 2021-03-04T02:55:01.67
IV.SGG.HHN. ML:0 0.003215 0.46 AML other m 2021-03-04T02:55:02.76
IV.SGG.HNN. ML:0 0.00309 0.44 AML other m 2021-03-04T02:55:02.76
IV.VITU.HNE. ML:0 0.0004825 0.68 AML other m 2021-03-04T02:55:04.61
IV.VITU.HHN. ML:0 0.001405 0.34 AML other m 2021-03-04T02:55:04.72
IV.VITU.HNN. ML:0 0.00124 0.34 AML other m 2021-03-04T02:55:04.72
IV.SACR.HNN. ML:0 0.0009985 0.86 AML other m 2021-03-04T02:55:05.50
IV.VAGA.HNE. ML:0 0.00114 0.64 AML other m 2021-03-04T02:55:05.90
IV.VAGA.HHE. ML:0 0.001185 0.64 AML other m 2021-03-04T02:55:05.90
IV.SACR.HHN. ML:0 0.001055 0.64 AML other m 2021-03-04T02:55:06.49
IV.VITU.HHE. ML:0 0.001185 0.28 AML other m 2021-03-04T02:55:06.11
IV.BSSO.HNN. ML:0 0.000607 1.16 AML other m 2021-03-04T02:55:06.38
IV.BSSO.HHN. ML:0 0.000608 0.64 AML other m 2021-03-04T02:55:06.38
IV.BSSO.HHE. ML:0 0.000736 0.3 AML other m 2021-03-04T02:55:06.71
IV.BSSO.HNE. ML:0 0.0006995 0.28 AML other m 2021-03-04T02:55:06.71
IV.SACR.HNE. ML:0 0.000909 1.6 AML other m 2021-03-04T02:55:07.13
IV.SACR.HHE. ML:0 0.000958 1.58 AML other m 2021-03-04T02:55:07.93
IV.PIGN.HHN. ML:0 0.0002045 1.06 AML other m 2021-03-04T02:55:11.67
IV.VAGA.HNN. ML:0 0.001565 0.42 AML other m 2021-03-04T02:55:11.67
IV.VAGA.HHN. ML:0 0.001615 0.42 AML other m 2021-03-04T02:55:11.67
IV.TRIV.HHE. ML:0 0.0002035 0.4 AML other m 2021-03-04T02:55:12.65
IV.TRIV.HNE. ML:0 0.000203 0.38 AML other m 2021-03-04T02:55:12.46
IV.TRIV.HNN. ML:0 0.000179 0.84 AML other m 2021-03-04T02:55:12.40
IV.TRIV.HHN. ML:0 0.000173 0.84 AML other m 2021-03-04T02:55:12.40
IV.PIGN.HHE. ML:0 0.0002605 0.54 AML other m 2021-03-04T02:55:14.29
IV.MIDA.HHE. ML:0 0.0002455 0.5 AML other m 2021-03-04T02:55:16.29
IV.RNI2.HHE. ML:0 0.000219 0.4 AML other m 2021-03-04T02:55:16.51
IV.MIDA.HHN. ML:0 0.0003665 0.76 AML other m 2021-03-04T02:55:16.43
IV.RNI2.HNE. ML:0 0.000216 0.48 AML other m 2021-03-04T02:55:16.75
IV.RNI2.HHN. ML:0 0.0001855 0.84 AML other m 2021-03-04T02:55:23.99
IV.RNI2.HNN. ML:0 0.00018 0.84 AML other m 2021-03-04T02:55:23.99
IV.LRP.EHN. ML:1.1 1.653E-5 0.4 AML other m 2021-03-04T02:55:29.86
IV.SGRT.HHN. ML:1.7 4.375E-5 1.48 AML other m 2021-03-04T02:55:35.00
IV.LRP.EHE. ML:1.5 4.11E-5 0.44 AML other m 2021-03-04T02:55:35.28
IV.SGRT.HHE. ML:1.8 5.63E-5 0.64 AML other m 2021-03-04T02:55:37.06
IV.PTRJ.HHE. ML:2.2 0.0029065185 0.92 AML other m 2021-03-04T02:54:55.74
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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