Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 17-02-2021 ore 21:18:30 (Italia) in zona: 3 km SW Castelbianco (SV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km SW Castelbianco (SV), il

  • 17-02-2021 20:18:30 (UTC)
  • 17-02-2021 21:18:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1, 8.06 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelbianco SV 3 330 330
Vendone SV 3 388 718
Onzo SV 3 219 937
Nasino SV 3 207 1144
Aquila d'Arroscia IM 4 166 1310
Arnasco SV 4 645 1955
Alto CN 5 128 2083
Zuccarello SV 5 309 2392
Ranzo IM 5 557 2949
Ortovero SV 5 1586 4535
Castelvecchio di Rocca Barbena SV 6 145 4680
Erli SV 6 245 4925
Casanova Lerrone SV 7 749 5674
Cisano sul Neva SV 7 2085 7759
Borghetto d'Arroscia IM 7 456 8215
Garlenda SV 8 1254 9469
Caprauna CN 9 104 9573
Villanova d'Albenga SV 9 2657 12230
Vessalico IM 9 282 12512
Balestrino SV 10 595 13107
Testico SV 10 196 13303
Stellanello SV 11 808 14111
Armo IM 12 111 14222
Garessio CN 12 3244 17466
Cesio IM 12 283 17749
Bardineto SV 12 756 18505
Pieve di Teco IM 13 1338 19843
Toirano SV 13 2644 22487
Ormea CN 13 1617 24104
Alassio SV 13 10934 35038
Albenga SV 13 24213 59251
Boissano SV 14 2492 61743
Caravonica IM 14 282 62025
Ceriale SV 14 5561 67586
Villa Faraldi IM 14 444 68030
Chiusanico IM 15 607 68637
Borghetto Santo Spirito SV 15 4948 73585
Pornassio IM 15 685 74270
Chiusavecchia IM 15 577 74847
Laigueglia SV 16 1810 76657
Lucinasco IM 16 272 76929
Borgomaro IM 16 865 77794
Diano Arentino IM 16 722 78516
Calizzano SV 16 1475 79991
Aurigo IM 16 347 80338
Andora SV 17 7552 87890
Loano SV 17 11407 99297
Rezzo IM 17 366 99663
Priola CN 17 701 100364
Giustenice SV 17 977 101341
Pontedassio IM 18 2323 103664
Diano San Pietro IM 18 1145 104809
Cosio d'Arroscia IM 18 221 105030
Magliolo SV 19 974 106004
San Bartolomeo al Mare IM 19 3129 109133
Pietra Ligure SV 19 8992 118125
Diano Castello IM 19 2214 120339
Tovo San Giacomo SV 19 2582 122921
Cervo IM 19 1187 124108
Montegrosso Pian Latte IM 19 118 124226
Vasia IM 20 389 124615

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
41 Km a SW di Savona (61345 abitanti)
52 Km a SE di Cuneo (56081 abitanti)
78 Km a W di Genova (586655 abitanti)
90 Km a S di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
Md 1.7
ML 2.3
2021-02-17
20:18:30
44.1 8.06 10 2021-02-17
20:53:22
Sala Sismica INGV-Roma 87253901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-02-17 20:18:30 ± 0.31
Latitudine 44.10 ± 0.02
Longitudine 8.06 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87253901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2067
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 654
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 348
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2070
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 204
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.9317
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87253901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-17 20:53:22

Md:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 87253901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-17 20:53:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.PANI.EHZ. 2021-02-17T20:19:19.98 3.0 undecidable manual Sg 17.26 0
GU.BLANC.HHZ. 2021-02-17T20:19:08.35 3.0 positive manual Pg 17.059999 0
IV.MONC.HHZ. 2021-02-17T20:19:05.47 3.0 undecidable manual S 0
RD.ORIF.BHZ. 2021-02-17T20:19:04.92 3.0 negative manual Pn 8.57 0
GU.BHB.HHZ. 2021-02-17T20:19:00.80 0.6 undecidable manual S 323 0.9317 50 0.2 43
IV.MTGR.HHZ. 2021-02-17T20:18:52.79 3.0 positive manual Pg 11.08 0
IV.MONC.HHZ. 2021-02-17T20:18:50.82 3.0 negative manual Pg 12.71 0
IV.FREG.EHZ. 2021-02-17T20:18:48.26 3.0 undecidable manual Sn -5.6 0
GU.BHB.HHZ. 2021-02-17T20:18:48.44 0.3 negative manual P 323 0.9317 50 0.65 57
FR.SAOF.HHZ.00 2021-02-17T20:18:43.70 0.3 undecidable manual S 253 0.3786 50 -0.51 67
IV.QLNO.HHZ. 2021-02-17T20:18:41.50 0.6 undecidable manual S 42 0.3076 50 -0.6 44
FR.SAOF.HHZ.00 2021-02-17T20:18:38.48 0.6 positive manual P 253 0.3786 50 0.15 48
GU.GBOS.HHZ. 2021-02-17T20:18:38.70 0.6 undecidable manual S 313 0.214 113 -0.53 46
IV.QLNO.HHZ. 2021-02-17T20:18:37.28 0.1 positive manual P 42 0.3076 50 0.17 98
GU.CANO.HHZ. 2021-02-17T20:18:37.20 0.6 undecidable manual S 49 0.17 118 -0.51 47
GU.GBOS.HHZ. 2021-02-17T20:18:35.66 0.1 negative manual P 313 0.214 113 0.2 99
GU.CANO.HHZ. 2021-02-17T20:18:34.77 0.1 undecidable manual P 49 0.17 118 0.2 100
ST.CARE.EHZ. 2021-02-17T20:18:31.32 3.0 negative manual Pn 2.93 0
IV.PESA.HHZ. 2021-02-17T20:18:05.32 3.0 undecidable manual Sn -0.64 0
IV.IMOL.HNZ. 2021-02-17T20:18:00.95 3.0 negative manual Pn 0.24 0
IV.ASSB.HHZ. 2021-02-17T20:17:59.54 3.0 undecidable manual Sg 0.15 0
IV.SRES.HHZ. 2021-02-17T20:17:49.23 3.0 undecidable manual P -0.4 0
IV.ASSB.HHZ. 2021-02-17T20:17:44.97 3.0 undecidable manual P -0.12 0
IV.RM33.HNZ. 2021-02-17T20:17:41.32 3.0 undecidable manual P -0.29 0
IV.MF5.EHZ. 2021-02-17T20:17:37.90 3.0 negative manual P 0.89 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GBOS.HHE. ML:2.3 0.001245 0.9 AML other m 2021-02-17T20:18:39.54
IV.IMI.HHN. ML:0 0.00226 1.58 AML other m 2021-02-17T20:18:39.14
IV.IMI.HHE. ML:0 0.00166 0.8 AML other m 2021-02-17T20:18:39.10
GU.GBOS.HHN. ML:2.3 0.00125 0.32 AML other m 2021-02-17T20:18:39.81
GU.CANO.HHZ. Md:1.6 15 END duration s
GU.GBOS.HHZ. Md:1.7 17 END duration s
IV.QLNO.HHZ. Md:1.9 22 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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