Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 07-02-2021 ore 05:34:58 (Italia) in zona: 2 km W Piane Crati (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km W Piane Crati (CS), il

  • 07-02-2021 04:34:58 (UTC)
  • 07-02-2021 05:34:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2400, 16.3030 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Piane Crati CS 2 1423 1423
Figline Vegliaturo CS 3 1137 2560
Aprigliano CS 3 2890 5450
Cellara CS 4 504 5954
Paterno Calabro CS 4 1398 7352
Pietrafitta CS 4 1310 8662
Dipignano CS 4 4376 13038
Mangone CS 5 1891 14929
Pedace CS 5 1907 16836
Trenta CS 5 2633 19469
Santo Stefano di Rogliano CS 5 1725 21194
Casole Bruzio CS 6 2578 23772
Serra Pedace CS 6 986 24758
Spezzano Piccolo CS 7 2079 26837
Rogliano CS 7 5637 32474
Cosenza CS 7 67546 100020
Spezzano della Sila CS 7 4541 104561
Belsito CS 7 923 105484
Carolei CS 7 3330 108814
Marzi CS 8 989 109803
Zumpano CS 8 2570 112373
Rovito CS 8 3158 115531
Domanico CS 9 943 116474
Celico CS 9 2802 119276
Lappano CS 9 941 120217
Mendicino CS 10 9450 129667
Malito CS 10 783 130450
Carpanzano CS 10 255 130705
Cerisano CS 11 3196 133901
San Pietro in Guarano CS 12 3663 137564
Castrolibero CS 12 9894 147458
Scigliano CS 12 1226 148684
Grimaldi CS 12 1680 150364
Castiglione Cosentino CS 13 2896 153260
Parenti CS 13 2188 155448
Altilia CS 13 711 156159
Marano Principato CS 13 3180 159339
Marano Marchesato CS 14 3553 162892
Pedivigliano CS 14 831 163723
Rende CS 15 35338 199061
Lago CS 15 2624 201685
Colosimi CS 16 1247 202932
Motta Santa Lucia CZ 16 845 203777
San Fili CS 18 2719 206496
Aiello Calabro CS 18 1729 208225
Rose CS 18 4373 212598
Martirano CZ 18 884 213482
Cleto CS 18 1301 214783
Bianchi CS 18 1305 216088
Soveria Mannelli CZ 18 3076 219164
Conflenti CZ 19 1392 220556
Falconara Albanese CS 19 1427 221983
San Vincenzo La Costa CS 19 2195 224178
Martirano Lombardo CZ 19 1112 225290
Longobardi CS 20 2312 227602
San Pietro in Amantea CS 20 505 228107

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
29 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
45 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
73 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-02-07
04:34:58
39.2398 16.3027 18 2021-07-12
16:55:06
Bollettino Sismico Italiano INGV 89263321
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-02-07 04:34:58 ± 0.05
Latitudine 39.2398 ± 0.0027
Longitudine 16.3027 ± 0.0046
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 89263321

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 400
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 43
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 71
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 400.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 121
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05846
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.79680
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 89263321
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-04-19 15:02:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GRIS.HNE. 2021-02-07T04:35:18.93 0.6 undecidable manual S 325 0.6088 97 0.03 45
IV.PLAC.HHE. 2021-02-07T04:35:13.93 0.3 undecidable manual P 172 0.7968 95 0.52 58
IV.TDS.HHZ. 2021-02-07T04:35:13.46 0.6 undecidable manual S 4 0.4209 101 0.06 47
IV.CET2.HHZ. 2021-02-07T04:35:12.48 0.6 undecidable manual S 317 0.3948 102 -0.15 46
IV.SERS.HHZ. 2021-02-07T04:35:11.60 0.6 undecidable manual S 124 0.3624 103 -0.09 47
MN.TIP.HHZ. 2021-02-07T04:35:11.50 0.6 undecidable manual S 100 0.3579 103 -0.07 48
IV.SELL.HHZ. 2021-02-07T04:35:11.83 0.6 undecidable manual S 135 0.3597 103 0.2 45
IV.GRIS.HNE. 2021-02-07T04:35:10.30 0.3 undecidable manual P 325 0.6088 97 0.1 67
IV.GIZZ.HHN. 2021-02-07T04:35:08.92 0.6 undecidable manual S 196 0.2698 109 -0.15 47
IV.TDS.HHZ. 2021-02-07T04:35:07.19 0.3 undecidable manual P 4 0.4209 101 0.17 69
IV.PIPA.HHZ. 2021-02-07T04:35:07.81 0.3 undecidable manual P 58 0.4658 99 0.02 70
IV.CELI.HHZ. 2021-02-07T04:35:07.94 0.3 undecidable manual S 44 0.2275 114 0.04 72
IV.CET2.HHZ. 2021-02-07T04:35:06.48 0.1 undecidable manual P 317 0.3948 102 -0.1 92
IV.SELL.HHZ. 2021-02-07T04:35:05.84 0.1 undecidable manual P 135 0.3597 103 -0.16 93
IV.SERS.HHZ. 2021-02-07T04:35:05.88 0.1 undecidable manual P 124 0.3624 103 -0.16 93
MN.TIP.HHZ. 2021-02-07T04:35:05.88 0.1 undecidable manual P 100 0.3579 103 -0.09 95
IV.GIZZ.HHN. 2021-02-07T04:35:04.45 0.3 undecidable manual P 196 0.2698 109 -0.07 72
IV.SPS2.HHZ. 2021-02-07T04:35:04.26 0.3 undecidable manual S 29 0.0585 156 0.05 75
IV.CELI.HHZ. 2021-02-07T04:35:03.72 0.1 undecidable manual P 44 0.2275 114 -0.13 96
IV.SPS2.HHZ. 2021-02-07T04:35:01.76 0.1 negative manual P 29 0.0585 156 0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHN. ML:0.7 0.000045249999999999995 0.18 AML other m 2021-02-07T04:35:04.41
IV.SPS2.HHE. ML:0.5 0.0000318 0.5 AML other m 2021-02-07T04:35:04.43
MN.TIP.HHE. ML:0.9 0.0000226849 0.2016 AML other m 2021-02-07T04:35:11.81
MN.TIP.HHN. ML:0.7 0.00001497184 0.1824 AML other m 2021-02-07T04:35:11.71
IV.CET2.HHE. ML:1.2 0.000044965195 0.2784 AML other m 2021-02-07T04:35:13.10
IV.CELI.HHN. ML:1.0 0.00005057177 0.3424 AML other m 2021-02-07T04:35:08.37
IV.CELI.HHE. ML:0.8 0.00003490122 0.2176 AML other m 2021-02-07T04:35:08.20
IV.CELI.HNN. ML:1.0 0.000053112105 0.3392 AML other m 2021-02-07T04:35:08.38
IV.CELI.HNE. ML:0.9 0.000041174843 0.2816 AML other m 2021-02-07T04:35:08.07
IV.SELL.HNN. ML:1.5 0.000095239845 0.7808 AML other m 2021-02-07T04:35:13.18
IV.SERS.HNE. ML:1.0 0.000036274909 0.8 AML other m 2021-02-07T04:35:10.42
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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