Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 15-12-2020 ore 11:26:35 (Italia) in zona: 2 km W Ciciliano (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Ciciliano (RM), il

  • 15-12-2020 10:26:35 (UTC)
  • 15-12-2020 11:26:35 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.96, 12.92 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ciciliano RM 2 1336 1336
Sambuci RM 4 925 2261
Castel Madama RM 5 7399 9660
San Gregorio da Sassola RM 6 1619 11279
Cerreto Laziale RM 6 1118 12397
Casape RM 6 744 13141
Saracinesco RM 6 185 13326
Pisoniano RM 6 770 14096
Vicovaro RM 7 4019 18115
Gerano RM 7 1263 19378
Poli RM 8 2418 21796
Mandela RM 8 917 22713
Anticoli Corrado RM 9 915 23628
San Polo dei Cavalieri RM 9 2992 26620
Rocca Canterano RM 9 196 26816
Marano Equo RM 9 779 27595
Tivoli RM 10 56533 84128
San Vito Romano RM 10 3273 87401
Agosta RM 10 1765 89166
Roviano RM 10 1351 90517
Canterano RM 10 351 90868
Rocca Santo Stefano RM 10 975 91843
Roccagiovine RM 11 263 92106
Capranica Prenestina RM 11 351 92457
Cineto Romano RM 11 601 93058
Marcellina RM 12 7280 100338
Gallicano nel Lazio RM 12 6334 106672
Castel San Pietro Romano RM 12 902 107574
Bellegra RM 13 2887 110461
Rocca di Cave RM 13 377 110838
Arsoli RM 13 1586 112424
Cervara di Roma RM 13 455 112879
Palestrina RM 13 21672 134551
Licenza RM 13 1011 135562
Riofreddo RM 14 781 136343
Olevano Romano RM 14 6687 143030
Genazzano RM 15 6036 149066
Oricola AQ 15 1244 150310
Rocca di Botte AQ 15 856 151166
Zagarolo RM 15 17843 169009
Roiate RM 15 737 169746
Cave RM 15 11287 181033
Percile RM 15 255 181288
Subiaco RM 16 9074 190362
Vallinfreda RM 16 283 190645
Guidonia Montecelio RM 16 88673 279318
Affile RM 17 1548 280866
Camerata Nuova RM 17 447 281313
Palombara Sabina RM 18 13269 294582
Vivaro Romano RM 18 182 294764
San Cesareo RM 18 15153 309917
Arcinazzo Romano RM 18 1348 311265
Monteflavio RM 19 1348 312613
Sant'Angelo Romano RM 19 5018 317631
Labico RM 19 6379 324010
Pereto AQ 19 682 324692
Colonna RM 19 4287 328979
Orvinio RI 20 405 329384
Serrone FR 20 3099 332483
Valmontone RM 20 15959 348442

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
16 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
32 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
36 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
46 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
47 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
54 Km a N di Latina (125985 abitanti)
59 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
60 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
61 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
71 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
84 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
94 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-12-15
10:26:35
41.96 12.92 4 2020-12-15
10:34:56
Sala Sismica INGV-Roma 85443871
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-12-15 10:26:35 ± 0.12
Latitudine 41.96 ± 0.01
Longitudine 12.92 ± 0.01
Profondità (km) 4 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 85443871

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 816
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 368
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 185
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 130
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.94429
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 85443871
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-12-15 10:34:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
XK.GIZZ.HHZ. 2020-12-15T10:28:34.78 3.0 undecidable manual Sg 7.03 0
MN.TRI.HHZ. 2020-12-15T10:28:26.92 3.0 undecidable manual Sg 3.88 0
HL.VLS.HHZ. 2020-12-15T10:28:17.88 3.0 positive manual Pn -4.3 0
MN.BNI.HHZ. 2020-12-15T10:28:16.33 3.0 undecidable manual Pg 15.21 0
CR.STON.BHZ. 2020-12-15T10:28:15.06 3.0 undecidable manual Sn -5.15 0
SL.KOGS.BHZ. 2020-12-15T10:28:08.52 3.0 undecidable manual Pg 13.7 0
IV.NDIM.HNZ. 2020-12-15T10:28:04.36 3.0 undecidable manual Sn -6.43 0
IV.IMI.HHZ. 2020-12-15T10:27:54.75 3.0 undecidable manual Pg 11.63 0
IV.ACATE.EHZ. 2020-12-15T10:27:48.35 3.0 negative manual Pn -8.04 0
IV.FIR.HHZ. 2020-12-15T10:27:48.34 3.0 undecidable manual Sg 3.95 0
OX.MPRI.HHZ. 2020-12-15T10:27:42.58 3.0 undecidable manual Pn -1.23 0
IV.NDIM.HHZ. 2020-12-15T10:27:38.69 3.0 positive manual Pg 8.42 0
IV.VOBA.HNZ. 2020-12-15T10:27:37.47 3.0 undecidable manual Pn -3.76 0
IV.MFNL.HHZ. 2020-12-15T10:27:36.62 3.0 negative manual Pn -7.32 0
IV.FIR.HHZ. 2020-12-15T10:27:14.80 3.0 undecidable manual Pn -0.64 0
IT.FIE.HGZ. 2020-12-15T10:27:12.16 3.0 undecidable manual Pn -3.42 0
IV.MMO1.EHZ. 2020-12-15T10:27:10.53 3.0 undecidable manual S -2.02 0
IV.LPEL.HHZ. 2020-12-15T10:27:07.90 0.6 undecidable manual S 84 0.9443 50 0.52 39
IV.T0110.HHZ. 2020-12-15T10:26:59.60 0.1 undecidable manual S 67 0.6934 50 -0.32 85
IV.CSP1.EHZ. 2020-12-15T10:26:58.22 3.0 undecidable manual P -2.4 0
IV.MMO1.EHZ. 2020-12-15T10:26:55.40 3.0 undecidable manual P -2.15 0
IV.LPEL.HHZ. 2020-12-15T10:26:54.44 0.1 undecidable manual P 84 0.9443 50 0.58 76
IV.GIUL.HHZ. 2020-12-15T10:26:53.25 0.1 undecidable manual S 148 0.4712 50 -0.11 94
IV.T0110.HHZ. 2020-12-15T10:26:49.60 0.6 undecidable manual P 67 0.6934 50 0.05 45
IV.PTQR.HHZ. 2020-12-15T10:26:49.10 0.1 undecidable manual S 80 0.3651 96 -0.42 90
IV.GUAR.HHZ. 2020-12-15T10:26:48.89 0.1 undecidable manual S 119 0.3363 96 0.47 89
IV.GIUL.HHZ. 2020-12-15T10:26:45.54 0.3 positive manual P 148 0.4712 50 -0.23 69
IV.PTQR.HHZ. 2020-12-15T10:26:43.15 0.3 negative manual P 80 0.3651 96 -0.4 67
IV.RMP.HHZ. 2020-12-15T10:26:43.38 0.1 undecidable manual S 227 0.214 100 -0.39 93
IV.GUAR.HHZ. 2020-12-15T10:26:43.08 0.6 negative manual P 119 0.3363 96 0.17 48
IV.MTCE.HHZ. 2020-12-15T10:26:41.27 0.1 undecidable manual S 297 0.1457 104 0.1 100
IV.RMP.HHZ. 2020-12-15T10:26:40.66 0.6 positive manual P 227 0.214 100 0.43 46
IV.MTCE.HHZ. 2020-12-15T10:26:38.83 0.1 positive manual P 297 0.1457 104 0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTCE.HHN. ML:1.7 0.000518 0.48 AML other m 2020-12-15T10:26:41.95
IV.MTCE.HHE. ML:2.1 0.00126 0.32 AML other m 2020-12-15T10:26:42.59
IV.RMP.HHE. ML:2.3 0.001475 1.12 AML other m 2020-12-15T10:26:48.09
IV.PTQR.HHE. ML:2 0.000313 0.22 AML other m 2020-12-15T10:26:49.72
IV.PTQR.HHN. ML:2 0.0003705 0.28 AML other m 2020-12-15T10:26:49.61
IV.GUAR.HHE. ML:2 0.0004 0.98 AML other m 2020-12-15T10:26:50.41
IV.GUAR.HHN. ML:1.9 0.000312 1.04 AML other m 2020-12-15T10:26:51.21
IV.RMP.HHN. ML:2.2 0.0011 0.74 AML other m 2020-12-15T10:26:52.81
IV.GIUL.HHN. ML:1.6 9.68E-5 0.46 AML other m 2020-12-15T10:26:56.17
IV.GIUL.HHE. ML:1.5 8.245E-5 1.38 AML other m 2020-12-15T10:26:59.06
IV.T0110.HHN. ML:2.2 0.0002155 0.42 AML other m 2020-12-15T10:27:01.46
IV.T0110.HHE. ML:2.1 0.000176 0.34 AML other m 2020-12-15T10:27:01.55
IV.CSP1.EHE. ML:2.2 0.00011801 0.88 AML other m 2020-12-15T10:27:18.30
IV.CSP1.EHN. ML:2.3 0.0001465 0.38 AML other m 2020-12-15T10:27:19.70
CR.STON.BHN. ML:2.7 2.925E-5 1.48 AML other m 2020-12-15T10:28:21.00
CR.STON.BHE. ML:2.6 2.71E-5 1.56 AML other m 2020-12-15T10:28:43.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download