Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 13-12-2020 ore 21:25:24 (UTC) in zona: 9 km E Rose (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 9 km E Rose (CS), il

  • 13-12-2020 21:25:24 (UTC)
  • 13-12-2020 22:25:24 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.4080, 16.4050 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Acri CS 9 20858 20858
Rose CS 9 4373 25231
San Pietro in Guarano CS 11 3663 28894
Luzzi CS 11 9396 38290
Castiglione Cosentino CS 12 2896 41186
Celico CS 12 2802 43988
Lappano CS 13 941 44929
Rovito CS 13 3158 48087
Spezzano della Sila CS 14 4541 52628
Spezzano Piccolo CS 14 2079 54707
Zumpano CS 14 2570 57277
Casole Bruzio CS 15 2578 59855
Serra Pedace CS 15 986 60841
Trenta CS 15 2633 63474
Bisignano CS 16 10203 73677
Pedace CS 16 1907 75584
Santa Sofia d'Epiro CS 17 2628 78212
Pietrafitta CS 17 1310 79522
Cosenza CS 18 67546 147068
San Demetrio Corone CS 18 3559 150627
Longobucco CS 18 3183 153810
Aprigliano CS 19 2890 156700
San Cosmo Albanese CS 20 591 157291
San Giorgio Albanese CS 20 1432 158723

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a NE di Cosenza (67546 abitanti)
49 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
58 Km a N di Catanzaro (90612 abitanti)
72 Km a NW di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2020-12-13
21:25:24
39.4083 16.4047 14 2021-02-26
14:56:18
Bollettino Sismico Italiano INGV 86973631
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-12-13
21:25:24
39.4092 16.3967 12 2020-12-13
21:34:32
Sala Sismica INGV-Roma 85409191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-12-13 21:25:24 ± 0.09
Latitudine 39.4083 ± 0.0054
Longitudine 16.4047 ± 0.0070
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 86973631

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 660
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 119
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 230
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 660.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 82
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.97936
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86973631
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-09 15:13:05

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 85409191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-12-13 21:34:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MCRV.HHZ. 2020-12-13T21:25:50.78 3.0 negative manual Pg 3.73 0
IV.MGR.HHZ. 2020-12-13T21:25:42.87 0.6 undecidable manual P 318 0.9794 92 0.42 38
IV.PLAC.HHE. 2020-12-13T21:25:42.80 0.6 undecidable manual P 178 0.9587 92 0.7 36
IV.JOPP.HNN. 2020-12-13T21:25:41.91 0.6 undecidable manual P 207 0.8966 92 0.87 34
MN.CUC.HHE. 2020-12-13T21:25:39.70 1.0 undecidable manual P 322 0.7401 92 1.34 13
IV.ORI.HHE. 2020-12-13T21:25:37.30 1.0 undecidable manual P 3 0.6430 93 0.59 19
IV.GRI.EHZ. 2020-12-13T21:25:36.08 1.0 undecidable manual P 179 0.5864 93 0.35 22
IV.PIPA.HHZ. 2020-12-13T21:25:36.96 0.6 undecidable manual S 76 0.3265 97 0.51 44
IV.MMN.HHE. 2020-12-13T21:25:36.31 1.0 undecidable manual P 327 0.5783 93 0.72 19
IV.GRIS.EHE. 2020-12-13T21:25:34.86 0.6 undecidable manual P 308 0.5396 94 -0.07 47
IV.SERS.HHZ. 2020-12-13T21:25:33.05 0.3 undecidable manual P 149 0.4326 95 -0.06 70
XK.GIZZ.HHZ. 2020-12-13T21:25:33.34 0.3 undecidable manual P 200 0.4542 94 -0.14 69
IV.TDS.HHZ. 2020-12-13T21:25:33.99 0.3 undecidable manual S 348 0.2572 100 -0.42 69
IV.LADO.EHZ. 2020-12-13T21:25:33.32 0.3 undecidable manual P 105 0.4614 94 -0.28 67
XK.SELL.HHZ. 2020-12-13T21:25:33.55 0.6 undecidable manual P 158 0.4587 94 -0.01 47
XK.ALB1.HHE. 2020-12-13T21:25:32.67 0.3 undecidable manual P 159 0.4119 95 -0.09 70
MN.TIP.HHZ. 2020-12-13T21:25:31.77 0.1 undecidable manual P 130 0.3561 96 -0.04 95
IV.CET2.HHZ. 2020-12-13T21:25:31.87 0.3 undecidable manual P 289 0.3678 96 -0.13 71
IV.PIPA.HHZ. 2020-12-13T21:25:31.19 0.3 undecidable manual P 76 0.3265 97 -0.12 71
IV.SPS2.HHZ. 2020-12-13T21:25:30.58 0.3 undecidable manual S 203 0.1277 122 -0.22 72
IV.TDS.HHZ. 2020-12-13T21:25:29.79 0.1 undecidable manual P 348 0.2572 100 -0.34 93
IV.CELI.HHZ. 2020-12-13T21:25:29.67 0.3 undecidable manual S 94 0.0809 139 -0.06 75
IV.SPS2.HHZ. 2020-12-13T21:25:28.00 0.1 undecidable manual P 203 0.1277 122 -0.04 100
IV.CELI.HHZ. 2020-12-13T21:25:27.48 0.3 undecidable manual P 94 0.0809 139 0.05 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CELI.HNN. ML:2.4 0.0024649999999999997 0.28 AML other m 2020-12-13T21:25:29.76
IV.CELI.HHN. ML:2.4 0.00242 0.28 AML other m 2020-12-13T21:25:29.76
IV.CELI.HHE. ML:2.4 0.002545 0.16 AML other m 2020-12-13T21:25:30.13
IV.CELI.HNE. ML:2.4 0.002505 0.16 AML other m 2020-12-13T21:25:30.13
IV.SPS2.HHE. ML:2.4 0.002105 0.28 AML other m 2020-12-13T21:25:30.84
IV.SPS2.HHN. ML:2.2 0.00131 0.22 AML other m 2020-12-13T21:25:31.71
IV.TDS.HHN. ML:1.5 0.00014121165 0.2304 AML other m 2020-12-13T21:25:37.06
IV.TDS.HHE. ML:1.4 0.0001305 1.06 AML other m 2020-12-13T21:25:35.24
MN.TIP.HNN. ML:1.7 0.000179 0.24 AML other m 2020-12-13T21:25:37.45
MN.TIP.HHN. ML:1.7 0.00017449999999999999 0.24 AML other m 2020-12-13T21:25:37.45
MN.TIP.HHE. ML:2.0 0.000347 1.54 AML other m 2020-12-13T21:25:37.92
MN.TIP.HNE. ML:2.0 0.000323 1.54 AML other m 2020-12-13T21:25:37.93
IV.CET2.HHN. ML:2.3 0.0006465 0.12 AML other m 2020-12-13T21:25:38.53
IV.CET2.HHE. ML:2.2 0.0004725 1.76 AML other m 2020-12-13T21:25:38.05
IV.PIPA.HHN. ML:2.2 0.0005745 0.24 AML other m 2020-12-13T21:25:40.46
IV.SERS.HHE. ML:1.7 0.000139141225 0.3456 AML other m 2020-12-13T21:25:40.70
IV.PIPA.HNN. ML:2.1 0.0005251677 0.2304 AML other m 2020-12-13T21:25:40.45
IV.PIPA.HNE. ML:2.3 0.000765 1.8 AML other m 2020-12-13T21:25:40.95
IV.PIPA.HHE. ML:2.3 0.00079 1.82 AML other m 2020-12-13T21:25:40.96
IV.SERS.HHN. ML:1.8 0.00015223285 0.5504 AML other m 2020-12-13T21:25:46.29
IV.SERS.HNE. ML:1.8 0.00015152480000000002 0.3328 AML other m 2020-12-13T21:25:40.00
IV.LADO.EHE. ML:2.3 0.0005468065 0.384 AML other m 2020-12-13T21:25:46.21
IV.SERS.HNN. ML:1.7 0.00012990295 0.2304 AML other m 2020-12-13T21:25:43.39
IV.LADO.EHN. ML:2.2 0.00043347095000000003 0.32 AML other m 2020-12-13T21:25:46.94
IV.GRI.EHE. ML:2.0 0.000176 0.56 AML other m 2020-12-13T21:25:49.38
IV.GRI.EHN. ML:1.9 0.00015443774999999998 0.1536 AML other m 2020-12-13T21:25:47.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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