Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 06-09-2013 ore 15:01:34 (UTC) in zona: 4 km S Preone (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 4 km S Preone (UD), il

  • 06-09-2013 15:01:34 (UTC)
  • 06-09-2013 17:01:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.36, 12.86 ad una profondità di 3 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Preone UD 4 246 246
Socchieve UD 6 908 1154
Enemonzo UD 6 1319 2473
Tramonti di Sopra PN 8 321 2794
Villa Santina UD 8 2233 5027
Ampezzo UD 8 1006 6033
Raveo UD 8 458 6491
Lauco UD 9 729 7220
Tramonti di Sotto PN 10 387 7607
Verzegnis UD 11 863 8470
Tolmezzo UD 13 10440 18910
Ovaro UD 14 1922 20832
Cavazzo Carnico UD 14 1052 21884
Forni di Sotto UD 15 600 22484
Clauzetto PN 15 380 22864
Vito d'Asio PN 16 769 23633
Sauris UD 17 416 24049
Meduno PN 17 1574 25623
Zuglio UD 17 595 26218
Comeglians UD 17 516 26734
Forgaria nel Friuli UD 17 1786 28520
Arta Terme UD 18 2171 30691
Castelnovo del Friuli PN 18 880 31571
Travesio PN 18 1776 33347
Amaro UD 18 823 34170
Prato Carnico UD 19 904 35074
Trasaghis UD 19 2227 37301
Ravascletto UD 19 536 37837
Frisanco PN 19 622 38459
Cavasso Nuovo PN 20 1525 39984
Bordano UD 20 754 40738
Sutrio UD 20 1332 42070

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
48 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
90 Km a NE di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 3.0 2013-09-06
15:01:34
46.36 12.86 3 2015-01-20
11:28:56
Bollettino Sismico Italiano INGV 8257501
Rev 100 ML 2.9 2013-09-06
15:01:34
46.36 12.85 4 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 4442141
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2013-09-06 15:01:34 ± 0.12
Latitudine 46.36 ± 0.01
Longitudine 12.86 ± 0.01
Profondità (km) 3 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 8257501

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 673
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 160
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 348
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 670
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 81
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 34
Numero di fasi 34
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14389
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.02707
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri delle magnitudo

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 8257501
Agenzia INGV
Autore Manually reviewed by Franco Mele
Tempo di creazione (UTC) 2015-01-15 13:09:34

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 4442141
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2013-09-06 15:18:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TEOL.HHZ. 2013-09-06T15:02:17.80 1.0 undecidable manual S 220 1.295 50 0.65 17
OE.WTTA.HHZ. 2013-09-06T15:02:14.60 0.6 undecidable manual S 318 1.2312 50 -0.67 35
OE.ARSA.BHZ. 2013-09-06T15:02:11.09 0.3 undecidable manual P 63 2.0271 38 0.67 34
SL.BOJS.BHZ. 2013-09-06T15:02:08.74 0.1 undecidable manual P 116 1.8697 38 0.5 54
IV.BRMO.HHZ. 2013-09-06T15:02:06.87 0.3 undecidable manual P 275 1.7168 38 0.73 41
IV.MABI.HHZ. 2013-09-06T15:02:05.88 0.3 undecidable manual P 260 1.6512 50 0.66 43
IV.MAGA.HHZ. 2013-09-06T15:02:05.81 0.3 undecidable manual P 250 1.6539 38 0.55 45
SI.MOSI.HHZ. 2013-09-06T15:02:05.06 0.3 undecidable manual P 280 1.6098 50 0.54 47
SI.LUSI.HHZ. 2013-09-06T15:02:01.34 0.3 undecidable manual P 254 1.3859 50 0.66 50
IV.TEOL.HHZ. 2013-09-06T15:01:59.68 0.1 undecidable manual P 220 1.295 50 0.55 72
NI.SABO.HHZ. 2013-09-06T15:01:58.50 0.3 undecidable manual S 125 0.652 50 0.39 65
OE.WTTA.HHZ. 2013-09-06T15:01:58.56 0.1 negative manual P 318 1.2312 50 0.52 74
SI.ROSI.HHZ. 2013-09-06T15:01:56.62 0.1 negative manual P 300 1.1439 50 0.07 83
SI.ABSI.HHZ. 2013-09-06T15:01:56.24 0.3 positive manual P 290 1.1206 50 0.09 63
SI.KOSI.HHZ. 2013-09-06T15:01:54.57 0.1 undecidable manual P 276 1.0261 50 0.03 86
NI.ACOM.HHZ. 2013-09-06T15:01:53.00 0.3 undecidable manual S 67 0.4874 50 -0.23 70
IV.FRE8.HNE. 2013-09-06T15:01:52.50 0.6 undecidable manual S 226 0.491 50 -0.83 38
NI.CGRP.HHZ. 2013-09-06T15:01:52.45 0.6 undecidable manual P 237 0.8741 50 0.52 40
MN.TRI.BHZ. 2013-09-06T15:01:51.46 0.6 undecidable manual P 136 0.9038 50 -0.98 33
NI.POLC.HHZ. 2013-09-06T15:01:50.10 0.3 undecidable manual S 217 0.4155 94 -0.45 68
SI.RISI.HHE. 2013-09-06T15:01:50.34 0.3 undecidable manual P 318 0.795 50 -0.24 65
NI.SABO.HHZ. 2013-09-06T15:01:47.36 0.1 undecidable manual P 125 0.652 50 -0.77 76
IV.PTCC.HHZ. 2013-09-06T15:01:47.70 0.3 undecidable manual S 82 0.3435 94 -0.09 74
NI.AGOR.HHZ. 2013-09-06T15:01:46.27 0.1 undecidable manual P 258 0.5756 50 -0.55 85
IV.FRE8.HNE. 2013-09-06T15:01:44.23 0.3 undecidable manual P 226 0.491 50 -1.14 50
NI.ACOM.HHZ. 2013-09-06T15:01:44.84 0.1 undecidable manual P 67 0.4874 50 -0.48 88
RF.GEPF.HHZ. 2013-09-06T15:01:43.40 0.3 undecidable manual S 114 0.2104 97 0.73 64
NI.POLC.HHZ. 2013-09-06T15:01:43.26 0.1 positive manual P 217 0.4155 94 -0.51 89
IV.FVI.HHZ. 2013-09-06T15:01:43.70 0.3 undecidable manual S 347 0.2428 96 -0.21 74
IV.PTCC.HHZ. 2013-09-06T15:01:41.79 0.1 negative manual P 82 0.3435 94 -0.39 93
IV.FVI.HHZ. 2013-09-06T15:01:40.06 0.1 undecidable manual P 347 0.2428 96 0.12 100
IV.STAL.HHZ. 2013-09-06T15:01:40.20 0.3 undecidable manual S 226 0.1439 100 0.07 77
RF.GEPF.HHZ. 2013-09-06T15:01:39.55 0.1 undecidable manual P 114 0.2104 97 0.33 96
IV.STAL.HHZ. 2013-09-06T15:01:37.99 0.1 positive manual P 226 0.1439 100 0.23 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.ABSI.HHE. ML:2.9 0.000603 1.58 AML other m 2013-09-06T15:02:14.40
SI.ABSI.HHN. ML:3.1 0.0008145 0.5 AML other m 2013-09-06T15:02:17.22
NI.ACOM.HHN. ML:3.3 0.004395 0.46 AML other m 2013-09-06T15:01:53.71
NI.ACOM.HHE. ML:3.4 0.005595 0.28 AML other m 2013-09-06T15:01:54.09
NI.AGOR.HHN. ML:2.9 0.00156 0.3 AML other m 2013-09-06T15:01:56.54
NI.AGOR.HHE. ML:3 0.001975 0.64 AML other m 2013-09-06T15:01:56.56
OE.ARSA.BHE. ML:2.2 3.555E-5 0.7 AML other m 2013-09-06T15:02:46.33
OE.ARSA.BHN. ML:2.2 3.635E-5 1.5 AML other m 2013-09-06T15:02:50.68
SL.BOJS.BHE. ML:2.8 0.0001715 1.2 AML other m 2013-09-06T15:02:40.43
SL.BOJS.BHN. ML:2.9 0.0002345 0.5 AML other m 2013-09-06T15:02:41.58
IV.BRMO.HHN. ML:2.7 0.000164 0.36 AML other m 2013-09-06T15:02:31.64
IV.BRMO.HHE. ML:2.9 0.0002835 1.12 AML other m 2013-09-06T15:02:32.02
NI.CGRP.HHN. ML:2.6 0.0003725 0.42 AML other m 2013-09-06T15:02:10.36
NI.CGRP.HHE. ML:2.6 0.0004585 0.52 AML other m 2013-09-06T15:02:12.29
IV.FVI.HHE. ML:3 0.00593 0.24 AML other m 2013-09-06T15:01:44.05
IV.FVI.HHN. ML:3.1 0.006695 0.46 AML other m 2013-09-06T15:01:44.54
RF.GEPF.HHN. ML:2.8 0.00478 1.58 AML other m 2013-09-06T15:01:45.16
RF.GEPF.HHE. ML:2.8 0.003995 0.32 AML other m 2013-09-06T15:01:44.09
SI.KOSI.HHE. ML:2.6 0.000349 1.4 AML other m 2013-09-06T15:02:11.52
SI.KOSI.HHN. ML:2.8 0.0004895 0.48 AML other m 2013-09-06T15:02:19.18
SL.LJU.BHE. ML:3.4 0.001685 1.1 AML other m 2013-09-06T15:02:18.78
SL.LJU.BHN. ML:3.5 0.00189 0.6 AML other m 2013-09-06T15:02:18.83
SI.LUSI.HHE. ML:3.1 0.0005915 0.4 AML other m 2013-09-06T15:02:23.25
SI.LUSI.HHN. ML:3.4 0.001255 0.24 AML other m 2013-09-06T15:02:24.50
IV.MABI.HHN. ML:2.9 0.000256 0.44 AML other m 2013-09-06T15:02:32.33
IV.MABI.HHE. ML:2.7 0.0001665 0.54 AML other m 2013-09-06T15:02:33.93
IV.MAGA.HHE. ML:3.8 0.00197 0.62 AML other m 2013-09-06T15:02:33.91
IV.MAGA.HHN. ML:3.4 0.001 0.34 AML other m 2013-09-06T15:02:34.09
SI.MOSI.HHN. ML:3.6 0.001355 0.36 AML other m 2013-09-06T15:02:31.04
SI.MOSI.HHE. ML:3.4 0.0008485 0.94 AML other m 2013-09-06T15:02:31.00
IV.MPAG.EHN. ML:2.6 5.0E-5 0.6 AML other m 2013-09-06T15:03:18.25
IV.MPAG.EHE. ML:2.8 6.73E-5 0.56 AML other m 2013-09-06T15:03:18.05
NI.POLC.HHE. ML:3.1 0.003925 0.6 AML other m 2013-09-06T15:01:52.27
NI.POLC.HHN. ML:3.2 0.00426 1.48 AML other m 2013-09-06T15:01:52.86
IV.PTCC.HHN. ML:2.6 0.00166 1.04 AML other m 2013-09-06T15:01:48.86
IV.PTCC.HHE. ML:2.6 0.00154 0.94 AML other m 2013-09-06T15:01:49.93
SI.ROSI.HHE. ML:3 0.0006025 0.4 AML other m 2013-09-06T15:02:19.21
SI.ROSI.HHN. ML:3 0.0006475 0.48 AML other m 2013-09-06T15:02:21.10
NI.SABO.HHN. ML:2.9 0.0011955 0.36 AML other m 2013-09-06T15:02:05.22
NI.SABO.HHE. ML:2.7 0.0008185 0.18 AML other m 2013-09-06T15:02:05.39
IV.STAL.HNN. ML:3.6 0.0471 0.22 AML other m 2013-09-06T15:01:40.77
IV.STAL.HHN. ML:3.6 0.0409 0.18 AML other m 2013-09-06T15:01:40.98
IV.STAL.HHE. ML:3.4 0.025 0.18 AML other m 2013-09-06T15:01:41.33
IV.STAL.HNE. ML:3.4 0.02755 0.74 AML other m 2013-09-06T15:01:41.19
IV.TEOL.HHE. ML:3.2 0.0009675 0.5 AML other m 2013-09-06T15:02:20.28
IV.TEOL.HHN. ML:3.1 0.000712 0.48 AML other m 2013-09-06T15:02:27.62
MN.TRI.BHN. ML:2.6 0.0004045 0.5 AML other m 2013-09-06T15:02:09.46
MN.TRI.BHE. ML:2.9 0.0007885 0.2 AML other m 2013-09-06T15:02:09.81
OE.WTTA.HHN. ML:2.9 0.000447 0.48 AML other m 2013-09-06T15:02:21.55
OE.WTTA.HHE. ML:2.8 0.000369 0.44 AML other m 2013-09-06T15:02:16.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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