Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 03-09-2013 ore 18:46:30 (UTC) in zona: 5 km W Monterotondo Marittimo (GR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 5 km W Monterotondo Marittimo (GR), il

  • 03-09-2013 18:46:30 (UTC)
  • 03-09-2013 20:46:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1530, 10.7990 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Monterotondo Marittimo GR 5 1371 1371
Monteverdi Marittimo PI 7 758 2129
Castelnuovo di Val di Cecina PI 11 2231 4360
Suvereto LI 13 3072 7432
Sassetta LI 13 514 7946
Massa Marittima GR 14 8375 16321
Castagneto Carducci LI 15 9010 25331
Pomarance PI 18 5897 31228
Montieri GR 18 1204 32432
Campiglia Marittima LI 18 13218 45650

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a W di Siena (53903 abitanti)
51 Km a NW di Grosseto (82087 abitanti)
60 Km a SE di Livorno (159219 abitanti)
70 Km a SE di Pisa (89158 abitanti)
74 Km a SW di Scandicci (50609 abitanti)
78 Km a SW di Firenze (382808 abitanti)
81 Km a SE di Lucca (89046 abitanti)
85 Km a S di Prato (191150 abitanti)
87 Km a S di Pistoia (90315 abitanti)
91 Km a SE di Viareggio (62467 abitanti)
95 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2013-09-03
18:46:30
43.1528 10.7988 4 2015-01-20
11:28:55
Bollettino Sismico Italiano INGV 6867671
Rivista
Rev100
ML 2.3 2013-09-03
18:46:31
43.1602 10.8312 8 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 4421831
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2013-09-03 18:46:30 ± 0.18
Latitudine 43.1528 ± 0.0072
Longitudine 10.7988 ± 0.0111
Profondità (km) 4 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 6867671

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 830
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 662
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 232
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 830.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 66
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08454
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.53784
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 4421831
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2013-09-03 18:54:21

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 21
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 6867671
Agenzia INGV
Autore Manually reviewed by Franco Mele
Tempo di creazione (UTC) 2015-01-15 13:09:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
FR.SMPL.HHZ. 2013-09-03T18:47:21.20 3.0 undecidable manual S 1.5378 0.86 0
FR.SMPL.HHZ. 2013-09-03T18:46:58.83 3.0 undecidable manual P 1.5378 -0.6 0
GU.GRAM.HHZ. 2013-09-03T18:46:58.89 0.3 undecidable manual P 339 1.4380 50 1.08 41
IV.GROG.HHZ. 2013-09-03T18:46:56.15 0.6 undecidable manual S 293 0.7141 50 0.12 46
IV.TOLF.HHZ. 2013-09-03T18:46:56.47 0.1 undecidable manual P 141 1.4020 50 -0.71 66
IV.MAON.HHZ. 2013-09-03T18:46:56.99 0.6 undecidable manual S 161 0.7635 50 -0.52 42
IV.ATVO.HHZ. 2013-09-03T18:46:54.45 0.1 undecidable manual P 78 1.1925 50 0.85 66
IV.PARC.HHZ. 2013-09-03T18:46:53.51 0.1 undecidable manual P 64 1.1565 50 0.51 77
IV.PII.HHZ. 2013-09-03T18:46:51.97 0.3 undecidable manual S 341 0.6025 50 -0.76 59
IV.MGAB.HHZ. 2013-09-03T18:46:50.90 0.1 undecidable manual P 104 0.9893 50 0.78 72
IV.ASQU.HHZ. 2013-09-03T18:46:50.14 0.1 undecidable manual P 48 0.9641 50 0.44 82
GU.POPM.HHZ. 2013-09-03T18:46:48.70 0.1 undecidable manual P 358 0.8921 50 0.24 87
IV.BDI.HHZ. 2013-09-03T18:46:48.92 0.1 undecidable manual P 351 0.9209 50 -0.03 90
IV.CAFI.HHZ. 2013-09-03T18:46:48.00 0.1 undecidable manual P 78 0.8678 50 -0.05 90
IV.OSSC.HHZ. 2013-09-03T18:46:48.40 0.3 undecidable manual S 41 0.4928 50 -1.08 52
GU.CARD.HHZ. 2013-09-03T18:46:48.74 0.1 undecidable manual P 345 0.9020 50 0.1 89
IV.RUFI.EHZ. 2013-09-03T18:46:47.87 0.1 undecidable manual P 37 0.8571 50 0 92
GU.MAIM.HHZ. 2013-09-03T18:46:46.57 0.1 undecidable manual P 344 0.7932 50 -0.2 89
IV.MCIV.HHZ. 2013-09-03T18:46:46.22 0.3 undecidable manual P 120 0.7428 50 0.31 66
IV.MAON.HHZ. 2013-09-03T18:46:46.68 0.1 undecidable manual P 161 0.7635 50 0.41 86
IV.GROG.HHZ. 2013-09-03T18:46:45.66 0.1 undecidable manual P 293 0.7141 50 0.24 90
IV.CRMI.HHZ. 2013-09-03T18:46:44.31 0.1 undecidable manual P 11 0.6556 50 -0.11 94
IV.CASP.HHZ. 2013-09-03T18:46:44.23 0.6 undecidable manual S 172 0.3651 96 -0.83 40
IV.PII.HHZ. 2013-09-03T18:46:43.13 0.1 undecidable manual P 341 0.6025 50 -0.38 89
IV.CELB.HHZ. 2013-09-03T18:46:43.39 0.1 undecidable manual P 227 0.5918 50 0.06 96
IV.OSSC.HHZ. 2013-09-03T18:46:41.22 0.1 negative manual P 41 0.4928 50 -0.41 91
IV.FROS.HHZ. 2013-09-03T18:46:40.79 0.6 undecidable manual S 78 0.2662 98 -0.51 46
IV.CASP.HHZ. 2013-09-03T18:46:38.68 0.1 positive manual P 172 0.3651 96 -0.41 93
IV.FROS.HHZ. 2013-09-03T18:46:36.74 0.1 undecidable manual P 78 0.2662 98 -0.17 100
IV.TRIF.HHZ. 2013-09-03T18:46:34.48 0.6 undecidable manual S 117 0.0845 115 -0.04 53
IV.TRIF.HHZ. 2013-09-03T18:46:33.35 0.1 negative manual P 117 0.0845 115 0.36 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ASQU.HHN. ML:2.0 0.00008245 1.08 AML other m 2013-09-03T18:47:02.85
IV.ASQU.HHE. ML:1.8 0.00005765 0.64 AML other m 2013-09-03T18:47:05.16
IV.ATVO.HHE. ML:2.0 0.00005815 0.54 AML other m 2013-09-03T18:47:05.81
IV.ATVO.HHN. ML:1.8 0.0000363 0.72 AML other m 2013-09-03T18:47:16.49
IV.BDI.HHN. ML:2.0 0.00009075 0.48 AML other m 2013-09-03T18:47:06.76
IV.BDI.HHE. ML:2.0 0.00009495 0.88 AML other m 2013-09-03T18:47:05.92
IV.CAFI.HHE. ML:1.8 0.0000687 0.96 AML other m 2013-09-03T18:46:54.31
IV.CAFI.HHN. ML:1.7 0.0000539 1.3 AML other m 2013-09-03T18:47:15.98
GU.CARD.HHE. ML:2.0 0.00009765 0.62 AML other m 2013-09-03T18:47:03.82
GU.CARD.HHN. ML:2.0 0.00009665 0.74 AML other m 2013-09-03T18:47:05.02
IV.CASP.HHE. ML:2.3 0.000642 0.62 AML other m 2013-09-03T18:46:44.73
IV.CASP.HHN. ML:2.3 0.0006990000000000001 0.9 AML other m 2013-09-03T18:46:45.88
IV.CELB.HHE. ML:2.6 0.0006565 0.88 AML other m 2013-09-03T18:46:57.00
IV.CELB.HHN. ML:2.3 0.00040100000000000004 0.42 AML other m 2013-09-03T18:46:55.12
IV.CRMI.HHN. ML:1.4 0.000045249999999999995 0.54 AML other m 2013-09-03T18:46:47.90
IV.CRMI.HHE. ML:1.6 0.00006665000000000001 0.52 AML other m 2013-09-03T18:46:55.14
IV.FROS.HHE. ML:2.9 0.00409 0.92 AML other m 2013-09-03T18:46:41.09
IV.FROS.HHN. ML:2.9 0.0037300000000000002 0.14 AML other m 2013-09-03T18:46:41.71
IV.GROG.HHN. ML:2.2 0.0002445 0.58 AML other m 2013-09-03T18:46:57.35
IV.GROG.HHE. ML:2.2 0.00023099999999999998 0.28 AML other m 2013-09-03T18:46:57.15
GU.MAIM.HHE. ML:1.8 0.00007384999999999999 0.48 AML other m 2013-09-03T18:47:00.07
GU.MAIM.HHN. ML:1.9 0.0000955 0.38 AML other m 2013-09-03T18:46:59.27
IV.MAON.HHN. ML:2.3 0.000251 0.34 AML other m 2013-09-03T18:46:58.72
IV.MAON.HHE. ML:2.4 0.000295 0.68 AML other m 2013-09-03T18:46:57.96
IV.MCIV.HHN. ML:2.5 0.000445 0.34 AML other m 2013-09-03T18:47:15.89
IV.MCIV.HHE. ML:2.5 0.000402 0.06 AML other m 2013-09-03T18:47:17.54
IV.MGAB.HHN. ML:1.7 0.00004615 0.5 AML other m 2013-09-03T18:47:08.16
IV.MGAB.HHE. ML:1.9 0.00006610000000000001 1.02 AML other m 2013-09-03T18:47:09.37
IV.OSSC.HNE. ML:2.2 0.0003835 0.9 AML other m 2013-09-03T18:46:50.24
IV.OSSC.HHN. ML:2.2 0.000381 1.16 AML other m 2013-09-03T18:46:50.18
IV.OSSC.HNN. ML:2.3 0.00047 1.14 AML other m 2013-09-03T18:46:50.18
IV.OSSC.HHE. ML:2.2 0.0003725 0.8 AML other m 2013-09-03T18:46:50.23
IV.PARC.HHE. ML:1.8 0.000038650000000000004 0.84 AML other m 2013-09-03T18:46:57.68
IV.PARC.HHN. ML:1.8 0.000045900000000000004 0.58 AML other m 2013-09-03T18:47:03.88
IV.PII.HHN. ML:2.1 0.0002495 0.5 AML other m 2013-09-03T18:46:54.27
IV.PII.HHE. ML:2.2 0.0002675 0.9 AML other m 2013-09-03T18:46:52.23
GU.POPM.HHN. ML:2.1 0.0001375 0.76 AML other m 2013-09-03T18:47:05.31
GU.POPM.HHE. ML:2.1 0.0001325 0.74 AML other m 2013-09-03T18:47:02.04
FR.SMPL.HHE.00 ML:3.8 0.00231 0.56 AML other m 2013-09-03T18:47:21.95
FR.SMPL.HHN.00 ML:3.5 0.0014100000000000002 1.44 AML other m 2013-09-03T18:47:26.41
IV.TOLF.HHE. ML:2.4 0.00010725000000000002 0.12 AML other m 2013-09-03T18:47:48.99
IV.TOLF.HHN. ML:2.6 0.0001815 0.12 AML other m 2013-09-03T18:47:54.35
IV.TRIF.HHE. ML:2.7 0.008745000000000001 1.24 AML other m 2013-09-03T18:46:35.44
IV.TRIF.HHN. ML:2.7 0.009795 0.26 AML other m 2013-09-03T18:46:37.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download