Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 07-05-2020 ore 14:15:01 (Italia) in zona: 4 km W Amandola (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km W Amandola (FM), il

  • 07-05-2020 12:15:01 (UTC)
  • 07-05-2020 14:15:01 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.99, 13.31 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Amandola FM 4 3629 3629
Sarnano MC 5 3264 6893
Montefortino FM 6 1178 8071
Bolognola MC 7 142 8213
Gualdo MC 9 815 9028
Comunanza AP 9 3166 12194
Montemonaco AP 10 604 12798
Smerillo FM 11 365 13163
Monte San Martino MC 11 765 13928
Penna San Giovanni MC 12 1108 15036
Acquacanina MC 12 121 15157
Montefalcone Appennino FM 12 424 15581
San Ginesio MC 13 3498 19079
Fiastra MC 14 559 19638
Cessapalombo MC 14 512 20150
Sant'Angelo in Pontano MC 14 1436 21586
Ussita MC 15 444 22030
Force AP 15 1354 23384
Santa Vittoria in Matenano FM 16 1330 24714
Palmiano AP 16 196 24910
Camporotondo di Fiastrone MC 16 563 25473
Montegallo AP 16 523 25996
Castelsantangelo sul Nera MC 17 281 26277
Ripe San Ginesio MC 18 852 27129
Servigliano FM 18 2336 29465
Caldarola MC 18 1823 31288
Montelparo FM 19 778 32066
Falerone FM 19 3337 35403
Fiordimonte MC 19 202 35605
Monteleone di Fermo FM 19 395 36000
Venarotta AP 19 2066 38066
Visso MC 19 1107 39173
Roccafluvione AP 20 2010 41183
Colmurano MC 20 1263 42446

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
49 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
50 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
71 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
72 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
72 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
76 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
86 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
94 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
98 Km a S di Fano (60888 abitanti)
100 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2020-05-07
12:15:01
42.99 13.31 13 2020-05-07
12:22:59
Sala Sismica INGV-Roma 78916591
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-05-07 12:15:01 ± 0.09
Latitudine 42.99 ± 0.00
Longitudine 13.31 ± 0.00
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 78916591

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 461
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 310
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 213
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 460
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 128
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.15
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.29857
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.9
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 78916591
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-05-07 12:22:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.CGRP.HHZ. 2020-05-07T12:16:37.06 3.0 undecidable manual Sg 9.33 0
IV.CADC.HNZ. 2020-05-07T12:16:37.36 3.0 undecidable manual Sn 3.29 0
OX.CIMO.HHZ. 2020-05-07T12:16:35.81 3.0 undecidable manual Sn 0.74 0
GU.BHB.HHZ. 2020-05-07T12:16:28.22 3.0 negative manual Pg 16.040001 0
IX.STN3.HNZ.01 2020-05-07T12:16:25.97 3.0 undecidable manual Sn 1.05 0
IV.SALB.HHZ. 2020-05-07T12:16:07.81 3.0 undecidable manual Pg 7.9 0
IV.SGG.HHZ. 2020-05-07T12:15:56.58 3.0 undecidable manual Sn 1.9 0
MN.TRI.HHZ. 2020-05-07T12:15:46.57 3.0 undecidable manual Pn 1.15 0
IV.ROSPO.HHZ. 2020-05-07T12:15:46.26 3.0 undecidable manual S 0 0
IV.RMP.HHZ. 2020-05-07T12:15:40.82 3.0 undecidable manual S -0.26 0
IV.VIVA.HHZ. 2020-05-07T12:15:39.81 3.0 undecidable manual S -2.32 0
IV.RIBO.EHZ.01 2020-05-07T12:15:32.13 3.0 negative manual Pn 2.57 0
IV.PE3.EHZ. 2020-05-07T12:15:30.32 3.0 undecidable manual S -4.12 0
IV.VIVA.HHZ. 2020-05-07T12:15:25.10 3.0 undecidable manual P 0.77 0
IV.PE3.EHZ. 2020-05-07T12:15:19.50 3.0 positive manual P -0.51 0
IV.CESI.HHZ. 2020-05-07T12:15:13.33 0.3 undecidable manual S 273 0.2986 95 0.35 68
IV.MTRA.EHZ. 2020-05-07T12:15:11.28 0.3 undecidable manual S 165 0.241 97 0 75
IV.NRCA.HHZ. 2020-05-07T12:15:10.38 0.3 undecidable manual S 223 0.2131 99 -0.08 74
IV.FDMO.HHZ. 2020-05-07T12:15:09.18 0.3 undecidable manual S 286 0.1709 104 -0.06 75
IV.MC2.EHZ. 2020-05-07T12:15:08.01 0.3 undecidable manual S 229 0.1196 118 0.2 73
IV.CESI.HHZ. 2020-05-07T12:15:08.18 0.6 undecidable manual P 273 0.2986 95 -0.01 49
IV.MF5.EHZ. 2020-05-07T12:15:07.68 0.3 undecidable manual S 91 0.1079 122 0.16 75
IV.CSP1.EHZ. 2020-05-07T12:15:07.89 0.6 undecidable manual S 323 0.1286 115 -0.17 49
IV.MTRA.EHZ. 2020-05-07T12:15:07.03 0.6 positive manual P 165 0.241 97 -0.19 48
IV.MMO1.EHZ. 2020-05-07T12:15:06.90 0.6 undecidable manual S 173 0.0908 130 -0.21 49
IV.NRCA.HHZ. 2020-05-07T12:15:06.73 0.3 undecidable manual P 223 0.2131 99 -0.01 75
IV.FDMO.HHZ. 2020-05-07T12:15:05.89 0.1 undecidable manual P 286 0.1709 104 -0.14 98
IV.MF5.EHZ. 2020-05-07T12:15:05.27 0.1 positive manual P 91 0.1079 122 0.22 99
IV.CSP1.EHZ. 2020-05-07T12:15:05.31 0.3 negative manual P 323 0.1286 115 -0.05 76
IV.MC2.EHZ. 2020-05-07T12:15:04.97 1.0 undecidable manual P 229 0.1196 118 -0.24 24
IV.MMO1.EHZ. 2020-05-07T12:15:04.70 0.1 undecidable manual P 173 0.0908 130 -0.11 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHN. ML:0.8 4.435E-5 0.34 AML other m 2020-05-07T12:15:09.44
IV.FDMO.HHE. ML:0.5 2.61E-5 0.5 AML other m 2020-05-07T12:15:09.27
IV.NRCA.HHE. ML:1.2 8.67E-5 0.92 AML other m 2020-05-07T12:15:11.18
IV.NRCA.HHN. ML:1.1 7.59E-5 0.36 AML other m 2020-05-07T12:15:11.06
IV.VIVA.HHN. ML:3.3 0.00115 1.48 AML other m 2020-05-07T12:15:45.99
IV.VIVA.HHE. ML:3.4 0.001545 0.06 AML other m 2020-05-07T12:15:46.31
IV.SGG.HHN. ML:2.4 6.97E-5 0.16 AML other m 2020-05-07T12:16:07.32
IV.SGG.HHE. ML:2.3 6.24E-5 0.38 AML other m 2020-05-07T12:16:08.43
IX.STN3.HHN.02 ML:5.2 0.0161 0.58 AML other m 2020-05-07T12:16:26.14
IX.STN3.HHE.02 ML:5.4 0.02175 0.58 AML other m 2020-05-07T12:16:29.64
OX.CIMO.HNN. ML:3.2 0.0001036 1.18 AML other m 2020-05-07T12:17:07.25
OX.CIMO.HNE. ML:3.2 0.0001113 1.9 AML other m 2020-05-07T12:17:08.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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