Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 21-03-2020 ore 09:23:41 (UTC) in zona: 5 km W Sperlinga (EN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km W Sperlinga (EN), il

  • 21-03-2020 09:23:41 (UTC)
  • 21-03-2020 10:23:41 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.78, 14.3 ad una profondità di 64 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sperlinga EN 5 805 805
Gangi PA 9 6811 7616
Nicosia EN 9 13899 21515
Castel di Lucio ME 13 1294 22809
Geraci Siculo PA 16 1945 24754
Petralia Soprana PA 17 3360 28114
Leonforte EN 17 13439 41553
Capizzi ME 18 3176 44729
Bompietro PA 18 1401 46130
San Mauro Castelverde PA 18 1701 47831
Mistretta ME 18 4791 52622
Petralia Sottana PA 19 2821 55443
Cerami EN 19 2006 57449
Alimena PA 19 2032 59481
Nissoria EN 19 3000 62481
Assoro EN 20 5191 67672
Blufi PA 20 1029 68701

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
76 Km a W di Catania (314555 abitanti)
77 Km a E di Bagheria (55387 abitanti)
79 Km a W di Acireale (52622 abitanti)
79 Km a N di Gela (75827 abitanti)
82 Km a NE di Agrigento (59770 abitanti)
90 Km a E di Palermo (674435 abitanti)
94 Km a N di Vittoria (63339 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2020-03-21
09:23:41
37.78 14.3 64 2020-03-21
09:32:44
Sala Sismica INGV-Roma 77432731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-03-21 09:23:41 ± 0.28
Latitudine 37.78 ± 0.01
Longitudine 14.30 ± 0.02
Profondità (km) 64 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 77432731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2123
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 884
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 242
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2120
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 117
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.68259
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77432731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-03-21 09:32:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.CLTB.HHZ. 2020-03-21T09:24:09.31 3.0 undecidable manual Sn -0.37 0
IV.HVZN.HHZ. 2020-03-21T09:24:06.37 1.0 undecidable manual S 151 0.6826 121 0.03 23
IV.ALJA.HHE. 2020-03-21T09:24:05.31 3.0 undecidable manual S 0.4317 3.68 0
IV.RAFF.HHN. 2020-03-21T09:24:05.87 3.0 undecidable manual S 175 0.5558 128 2.04 0
IV.MUCR.HHZ. 2020-03-21T09:24:04.23 3.0 undecidable manual S 59 0.5261 130 0.96 0
IV.HLNI.HHN. 2020-03-21T09:24:03.71 3.0 undecidable manual S 133 0.6232 124 -1.43 0
IV.USI.HHZ. 2020-03-21T09:24:02.43 3.0 negative manual Pn 0.05 0
IV.PETRA.HHZ. 2020-03-21T09:24:00.20 3.0 undecidable manual S 292 0.1565 162 1.98 0
IV.MSFR.HHZ. 2020-03-21T09:23:59.89 0.6 undecidable manual S 42 0.3453 143 -0.41 47
IV.GALF.HHZ. 2020-03-21T09:23:59.33 0.6 undecidable manual S 107 0.2212 155 0.55 45
IV.CSLB.HHZ. 2020-03-21T09:23:59.13 0.6 undecidable manual S 310 0.2491 152 0.05 51
IV.GIB.HHN. 2020-03-21T09:23:59.69 0.6 undecidable manual S 315 0.304 147 -0.04 50
MN.VAE.HHE. 2020-03-21T09:23:59.59 0.6 undecidable manual S 172 0.3103 147 -0.22 49
IV.PLLN.EHZ. 2020-03-21T09:23:58.69 0.6 undecidable manual S 330 0.2491 152 -0.38 47
IV.SSY.HHZ. 2020-03-21T09:23:57.73 3.0 negative manual P 0.23 0
IV.HAGA.HHZ. 2020-03-21T09:23:56.87 3.0 negative manual P -0.33 0
IV.AIO.HHZ. 2020-03-21T09:23:56.36 3.0 negative manual P -0.35 0
IV.HVZN.HHZ. 2020-03-21T09:23:55.37 0.1 undecidable manual P 151 0.6826 121 -0.27 90
IV.HLNI.HHN. 2020-03-21T09:23:54.16 0.1 undecidable manual P 133 0.6232 124 -0.79 78
IV.ALJA.HHE. 2020-03-21T09:23:54.42 3.0 undecidable manual P 0.4317 1.5 0
IV.RAFF.HHN. 2020-03-21T09:23:54.53 0.1 undecidable manual P 175 0.5558 128 0.34 90
IV.MUCR.HHZ. 2020-03-21T09:23:54.20 0.1 positive manual P 59 0.5261 130 0.33 91
MN.VAE.HHE. 2020-03-21T09:23:52.99 3.0 undecidable manual P 172 0.3103 147 1.11 0
IV.MSFR.HHZ. 2020-03-21T09:23:52.09 0.1 positive manual P 42 0.3453 143 -0.07 100
IV.PETRA.HHZ. 2020-03-21T09:23:51.24 0.1 undecidable manual P 292 0.1565 162 0.28 99
IV.PLLN.EHZ. 2020-03-21T09:23:51.78 0.6 negative manual P 330 0.2491 152 0.33 48
IV.GIB.HHN. 2020-03-21T09:23:51.69 0.1 undecidable manual P 315 0.304 147 -0.14 99
IV.GALF.HHZ. 2020-03-21T09:23:51.55 1.0 undecidable manual P 107 0.2212 155 0.27 24
IV.CSLB.HHZ. 2020-03-21T09:23:51.67 0.6 positive manual P 310 0.2491 152 0.22 49
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSLB.HHE. ML:1.7 8.57E-5 1.44 AML other m 2020-03-21T09:23:59.99
IV.CSLB.HHN. ML:1.6 7.21E-5 0.3 AML other m 2020-03-21T09:24:00.11
IV.GALF.HHE. ML:2.3 0.0003285 0.6 AML other m 2020-03-21T09:24:00.60
IV.PLLN.EHN. ML:2.1 0.000233 0.92 AML other m 2020-03-21T09:24:00.22
IV.PLLN.EHE. ML:2.2 0.000249 1.16 AML other m 2020-03-21T09:24:01.13
IV.GALF.HHN. ML:2.2 0.0002695 0.3 AML other m 2020-03-21T09:24:01.43
IV.MUCR.HHE. ML:2 0.00011055 0.62 AML other m 2020-03-21T09:24:04.11
IV.MUCR.HHN. ML:1.9 9.07E-5 0.72 AML other m 2020-03-21T09:24:05.63
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download