Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 16-12-2019 ore 10:52:25 (Italia) in zona: 1 km NW San Leucio del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km NW San Leucio del Sannio (BN), il

  • 16-12-2019 09:52:25 (UTC)
  • 16-12-2019 10:52:25 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.08, 14.74 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Leucio del Sannio BN 2 3106 3106
Apollosa BN 4 2658 5764
Ceppaloni BN 4 3415 9179
Sant'Angelo a Cupolo BN 5 4325 13504
Arpaise BN 5 761 14265
Chianche AV 6 475 14740
Benevento BN 7 60091 74831
San Nicola Manfredi BN 7 3722 78553
Petruro Irpino AV 7 349 78902
Roccabascerana AV 7 2354 81256
Castelpoto BN 8 1254 82510
Torrioni AV 8 549 83059
San Martino Sannita BN 8 1230 84289
Pannarano BN 8 2130 86419
Montesarchio BN 9 13500 99919
Altavilla Irpina AV 9 4196 104115
San Martino Valle Caudina AV 9 4884 108999
San Giorgio del Sannio BN 10 10022 119021
Pietrastornina AV 10 1553 120574
Campoli del Monte Taburno BN 10 1546 122120
San Nazzaro BN 10 884 123004
Tufo AV 10 889 123893
Bonea BN 10 1448 125341
Tocco Caudio BN 11 1508 126849
Montefusco AV 11 1338 128187
Calvi BN 11 2682 130869
Foglianise BN 11 3385 134254
Santa Paolina AV 11 1256 135510
Sant'Angelo a Scala AV 12 730 136240
Cautano BN 12 2044 138284
Cervinara AV 12 9658 147942
Grottolella AV 13 1869 149811
Vitulano BN 13 2944 152755
Torrecuso BN 13 3407 156162
Prata di Principato Ultra AV 13 2944 159106
Pietradefusi AV 13 2348 161454
Rotondi AV 13 3591 165045
Pratola Serra AV 14 3764 168809
Capriglia Irpina AV 14 2398 171207
Summonte AV 14 1583 172790
Montefredane AV 15 2297 175087
Paolisi BN 15 2072 177159
Bucciano BN 15 2100 179259
Paupisi BN 15 1633 180892
Venticano AV 15 2537 183429
Airola BN 15 8195 191624
Ponte BN 16 2580 194204
Ospedaletto d'Alpinolo AV 16 2145 196349
Paduli BN 16 3978 200327
Torre Le Nocelle AV 16 1324 201651
Pietrelcina BN 16 3114 204765
Montemiletto AV 16 5313 210078
Apice BN 16 5686 215764
Moiano BN 16 4094 219858
Arpaia BN 17 1992 221850
Quadrelle AV 17 1865 223715
Sirignano AV 18 2933 226648
Montefalcione AV 18 3359 230007
Mercogliano AV 18 12267 242274
Baiano AV 18 4718 246992
Mugnano del Cardinale AV 18 5373 252365
Manocalzati AV 18 3160 255525
Avella AV 18 7890 263415
Forchia BN 18 1235 264650
Pesco Sannita BN 18 1972 266622
Sperone AV 18 3706 270328
Fragneto Monforte BN 19 1840 272168
Avellino AV 19 54857 327025
Candida AV 19 1147 328172
Sant'Arcangelo Trimonte BN 19 573 328745
Roccarainola NA 19 7082 335827
Atripalda AV 20 11020 346847
Taurasi AV 20 2377 349224
Fragneto l'Abate BN 20 1049 350273
San Potito Ultra AV 20 1558 351831

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
19 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
34 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
35 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
40 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
41 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
42 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
43 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
43 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
45 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
45 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
45 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
47 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
48 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
48 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
49 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
51 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
56 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
61 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
79 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
86 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
99 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-12-16
09:52:25
41.08 14.74 14 2019-12-16
10:09:52
Sala Sismica INGV-Roma 74700731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-12-16 09:52:25 ± 0.16
Latitudine 41.08 ± 0.01
Longitudine 14.74 ± 0.01
Profondità (km) 14 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 74700731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 870
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 563
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 164
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 88
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58636
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 19
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74700731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-12-16 10:09:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CANO.HHZ. 2019-12-16T09:54:01.16 3.0 undecidable manual Pg 18.92 0
IV.CPGN.EHZ. 2019-12-16T09:53:57.79 3.0 undecidable manual Sg 14.32 0
IV.FIR.HHZ. 2019-12-16T09:53:56.35 3.0 undecidable manual Sn 1.2 0
IV.CRJA.HHZ. 2019-12-16T09:53:54.63 3.0 undecidable manual Sn -4.24 0
IV.PLLN.EHZ. 2019-12-16T09:53:52.61 3.0 undecidable manual Sn 3.15 0
IV.GALF.HHZ. 2019-12-16T09:53:50.23 3.0 undecidable manual Sn -5.69 0
SL.LJU.BHZ. 2019-12-16T09:53:36.07 3.0 negative manual Pn 4.22 0
IV.IFIL.HHZ. 2019-12-16T09:53:35.80 3.0 undecidable manual Sn 0.73 0
IV.SNTG.HHZ. 2019-12-16T09:53:33.30 3.0 undecidable manual Sg 7.04 0
IT.LNT.HGZ. 2019-12-16T09:53:20.56 3.0 positive manual Pn -0.34 0
IV.OSSC.HHZ. 2019-12-16T09:53:19.11 3.0 positive manual Pg 6.89 0
IV.FIR.HHZ. 2019-12-16T09:53:16.06 3.0 undecidable manual Pn 1.57 0
IV.CAGR.HHZ. 2019-12-16T09:53:15.14 3.0 undecidable manual Pn -1.01 0
IV.TDS.HHZ. 2019-12-16T09:52:55.65 3.0 negative manual Pn 0.85 0
IV.SNTG.HHZ. 2019-12-16T09:52:54.42 3.0 undecidable manual Pn -3.84 0
IV.OFFI.HHZ. 2019-12-16T09:52:50.98 3.0 undecidable manual Pn 0.07 0
IV.CRAC.EHZ. 2019-12-16T09:52:47.96 3.0 positive manual Pn -0.95 0
IV.CIGN.HHZ. 2019-12-16T09:52:38.83 1.0 undecidable manual P 12 0.5864 93 1.56 12
IV.VAGA.HHZ. 2019-12-16T09:52:36.07 0.3 undecidable manual P 311 0.5081 94 0.12 67
IV.MTMR.HNZ. 2019-12-16T09:52:35.70 0.3 undecidable manual S 130 0.2536 100 -0.16 70
IV.MCRV.HHN. 2019-12-16T09:52:34.38 0.1 undecidable manual P 133 0.438 94 -0.36 87
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-16T09:52:34.22 0.6 undecidable manual S 76 0.1745 110 0.64 41
IV.VCNE.EHZ.BH 2019-12-16T09:52:33.12 0.6 undecidable manual P 223 0.3444 96 -0.04 47
IV.VTIR.HHZ. 2019-12-16T09:52:33.86 0.1 undecidable manual P 221 0.3651 96 0.35 89
IV.VVDG.HHZ. 2019-12-16T09:52:33.15 0.6 undecidable manual P 225 0.3435 96 0.01 47
IV.VBKN.HHZ. 2019-12-16T09:52:33.25 0.3 undecidable manual P 223 0.3444 96 0.1 71
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-16T09:52:33.48 0.6 undecidable manual S 250 0.1412 117 0.8 41
IX.SALI.HNN.01 2019-12-16T09:52:33.32 0.3 undecidable manual P 114 0.3615 96 -0.13 70
IV.VITU.HHZ. 2019-12-16T09:52:31.87 0.6 undecidable manual S 320 0.1331 120 -0.61 44
IV.MTMR.HNZ. 2019-12-16T09:52:31.27 0.6 undecidable manual P 130 0.2536 100 -0.35 45
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-16T09:52:30.64 0.1 undecidable manual P 76 0.1745 110 0.34 92
IX.BENI.HNZ.01 2019-12-16T09:52:30.93 0.3 undecidable manual S 23 0.054 151 0.13 74
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-16T09:52:29.52 0.1 positive manual P 250 0.1412 117 -0.26 94
IV.VITU.HHZ. 2019-12-16T09:52:29.18 0.1 undecidable manual P 320 0.1331 120 -0.48 90
IX.BENI.HNZ.01 2019-12-16T09:52:28.62 0.1 undecidable manual P 23 0.054 151 -0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VAGA.HHN. ML:1.8 0.0001375 0.48 AML other m 2019-12-16T09:52:48.36
IV.MRB1.HNN. ML:2 0.000761 0.54 AML other m 2019-12-16T09:52:42.52
IV.VTIR.HHE. ML:1.9 0.0002645 0.94 AML other m 2019-12-16T09:52:44.50
IV.VTIR.HHN. ML:1.9 0.000249 0.64 AML other m 2019-12-16T09:52:44.97
IV.VBKN.HHN. ML:2.3 0.000729 0.34 AML other m 2019-12-16T09:52:46.47
IV.VBKN.HHE. ML:2.3 0.000781 0.7 AML other m 2019-12-16T09:52:47.44
IV.VAGA.HHE. ML:1.6 9.555E-5 0.2 AML other m 2019-12-16T09:52:50.83
IV.VITU.HHE. ML:2.1 0.0011613485 0.2816 AML other m 2019-12-16T09:52:34.27
IV.VITU.HHN. ML:2.3 0.0015995681 0.1984 AML other m 2019-12-16T09:52:34.01
IV.VITU.HNE. ML:1.9 0.0006160122 0.1792 AML other m 2019-12-16T09:52:34.50
IV.VITU.HNN. ML:2.3 0.00175087 0.32 AML other m 2019-12-16T09:52:34.01
IV.PAOL.HHE. ML:2.1 0.0010546161 0.256 AML other m 2019-12-16T09:52:35.33
IV.PAOL.HHN. ML:2.2 0.001436379 0.2176 AML other m 2019-12-16T09:52:34.69
IV.PAOL.HNE. ML:2.1 0.00098318955 0.2624 AML other m 2019-12-16T09:52:35.33
IV.PAOL.HNN. ML:2.2 0.0013285505 0.2176 AML other m 2019-12-16T09:52:34.69
IV.MRB1.HHE. ML:1.9 0.0005002885 0.5952 AML other m 2019-12-16T09:52:45.96
IV.MRB1.HHN. ML:2 0.0007323358 0.5248 AML other m 2019-12-16T09:52:42.52
IV.VAGA.HNN. ML:1.8 0.00015513905 0.3648 AML other m 2019-12-16T09:52:54.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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