Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 08-10-2019 ore 02:33:18 (UTC) in zona: 3 km W Basicò (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km W Basicò (ME), il

  • 08-10-2019 02:33:18 (UTC)
  • 08-10-2019 04:33:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.07, 15.03 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Basicò ME 3 612 612
Montalbano Elicona ME 5 2287 2899
San Piero Patti ME 6 2915 5814
Tripi ME 7 873 6687
Oliveri ME 7 2181 8868
Librizzi ME 7 1660 10528
Falcone ME 7 2808 13336
Furnari ME 9 3784 17120
Mazzarrà Sant'Andrea ME 10 1531 18651
Patti ME 10 13431 32082
Montagnareale ME 10 1615 33697
Raccuja ME 10 1041 34738
Novara di Sicilia ME 11 1337 36075
Ucria ME 13 1058 37133
Rodì Milici ME 13 2056 39189
Floresta ME 14 485 39674
Sant'Angelo di Brolo ME 14 3090 42764
Terme Vigliatore ME 14 7395 50159
Roccella Valdemone ME 15 666 50825
Fondachelli-Fantina ME 16 1019 51844
Sinagra ME 16 2705 54549
Castroreale ME 16 2504 57053
Gioiosa Marea ME 17 7074 64127
Malvagna ME 17 733 64860
Piraino ME 18 3962 68822
Santa Domenica Vittoria ME 18 980 69802
Ficarra ME 18 1469 71271
Tortorici ME 18 6435 77706
Barcellona Pozzo di Gotto ME 19 41583 119289
Moio Alcantara ME 19 717 120006
Castell'Umberto ME 20 3128 123134

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a W di Messina (238439 abitanti)
52 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
54 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
63 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-10-08
02:33:18
38.07 15.03 10 2019-10-08
02:39:20
Sala Sismica INGV-Roma 73123821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-10-08 02:33:18 ± 0.07
Latitudine 38.07 ± 0.01
Longitudine 15.03 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73123821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1156
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 442
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 204
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1160
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12501
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.5324
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73123821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-10-08 02:39:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHZ. 2019-10-08T02:33:34.52 0.6 undecidable manual S 63 0.4236 50 0.28 45
IV.IVPL.HHZ. 2019-10-08T02:33:31.35 0.6 undecidable manual S 353 0.3094 50 0.51 44
IV.MPNC.HHZ. 2019-10-08T02:33:29.60 0.6 undecidable manual S 73 0.2662 50 0.04 49
IV.MTTG.HHZ. 2019-10-08T02:33:29.14 1.0 negative manual P 97 0.5324 50 -0.47 21
IV.AIO.HHZ. 2019-10-08T02:33:27.20 0.6 undecidable manual S 121 0.188 115 0.3 47
IV.MSRU.HHZ. 2019-10-08T02:33:27.59 0.1 undecidable manual P 63 0.4236 50 -0.17 92
IV.ECTS.EHZ. 2019-10-08T02:33:27.71 0.6 undecidable manual S 159 0.2005 113 0.37 46
IV.IVPL.HHZ. 2019-10-08T02:33:25.82 0.1 undecidable manual P 353 0.3094 50 0.03 97
IV.EPZF.HHZ. 2019-10-08T02:33:25.46 1.0 negative manual P 209 0.2806 50 0.16 24
IV.MUCR.HHZ. 2019-10-08T02:33:24.81 0.1 undecidable manual S 258 0.125 125 0.04 100
IV.MPNC.HHZ. 2019-10-08T02:33:24.78 0.1 positive manual P 73 0.2662 50 -0.28 93
IV.AIO.HHZ. 2019-10-08T02:33:23.42 0.1 positive manual P 121 0.188 115 -0.1 98
IV.ECTS.EHZ. 2019-10-08T02:33:23.68 0.6 negative manual P 159 0.2005 113 -0.09 49
IV.MUCR.HHZ. 2019-10-08T02:33:22.16 0.1 positive manual P 258 0.125 125 -0.13 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHE. ML:2.3 0.002008577 0.2208 AML other m 2019-10-08T02:33:24.90
IV.MUCR.HHN. ML:2.4 0.0029074785 0.28 AML other m 2019-10-08T02:33:25.06
IV.AIO.HHE. ML:2.1 0.0009143225 0.2 AML other m 2019-10-08T02:33:27.74
IV.AIO.HHN. ML:2.1 0.00089631115 0.24 AML other m 2019-10-08T02:33:27.70
IV.ECTS.EHE. ML:1.7 0.0003704617 0.32 AML other m 2019-10-08T02:33:28.36
IV.ECTS.EHN. ML:1.8 0.00040393615 0.4 AML other m 2019-10-08T02:33:28.48
IV.MPNC.HHE. ML:1.9 0.00043024005 0.2 AML other m 2019-10-08T02:33:30.78
IV.MPNC.HHN. ML:2 0.00054671915 0.2208 AML other m 2019-10-08T02:33:29.77
IV.IVPL.HHE. ML:2.1 0.00052095355 0.16 AML other m 2019-10-08T02:33:31.40
IV.IVPL.HHN. ML:1.9 0.0003074406 0.2 AML other m 2019-10-08T02:33:33.34
IV.MSRU.HHE. ML:1.9 0.00020803925 0.2192 AML other m 2019-10-08T02:33:35.02
IV.MSRU.HHN. ML:1.8 0.0001913769 0.2 AML other m 2019-10-08T02:33:34.81
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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