Terremoto di magnitudo ML 2.5 del 03-09-2019 ore 15:10:13 (Italia) in zona: 2 km W Umbriatico (KR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella zona: 2 km W Umbriatico (KR), il

  • 03-09-2019 13:10:13 (UTC)
  • 03-09-2019 15:10:13 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.35, 16.89 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Umbriatico KR 3 863 863
Verzino KR 5 1851 2714
Pallagorio KR 5 1217 3931
Campana CS 9 1813 5744
Carfizzi KR 9 661 6405
San Nicola dell'Alto KR 10 856 7261
Savelli KR 10 1271 8532
Scala Coeli CS 11 1014 9546
Melissa KR 13 3549 13095
Casabona KR 13 2718 15813
Crucoli KR 13 3115 18928
Castelsilano KR 14 1015 19943
Terravecchia CS 14 823 20766
Bocchigliero CS 14 1298 22064
Mandatoriccio CS 14 2872 24936
Cerenzia KR 15 1152 26088
Belvedere di Spinello KR 15 2297 28385
Cirò KR 15 2936 31321
Caccuri KR 16 1663 32984
Pietrapaola CS 17 1141 34125
Strongoli KR 17 6571 40696
Cariati CS 17 8355 49051
San Giovanni in Fiore CS 20 17372 66423
Rocca di Neto KR 20 5687 72110

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a NW di Crotone (62178 abitanti)
55 Km a E di Cosenza (67546 abitanti)
55 Km a NE di Catanzaro (90612 abitanti)
64 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.5 2019-09-03
13:10:13
39.35 16.89 20 2019-09-03
13:26:00
Sala Sismica INGV-Roma 72084871
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-09-03 13:10:13 ± 0.26
Latitudine 39.35 ± 0.01
Longitudine 16.89 ± 0.02
Profondità (km) 20 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 72084871

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1660
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1256
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 231
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1660
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 162
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 31
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.28333
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 38
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 72084871
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-09-03 13:25:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IMOL.EHZ. 2019-09-03T13:12:01.39 3.0 positive manual Pg 14.78 0
GU.CARD.HHZ. 2019-09-03T13:11:49.85 3.0 undecidable manual Pn -1.96 0
IV.FIR.HHZ. 2019-09-03T13:11:47.80 3.0 undecidable manual Pn 3.95 0
IV.FOSV.EHZ. 2019-09-03T13:11:43.23 3.0 undecidable manual Pg 14.37 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-09-03T13:11:32.96 3.0 undecidable manual Sg 2.46 0
IV.MNTT.EHZ. 2019-09-03T13:11:30.61 3.0 positive manual Pg 9.32 0
IV.MCRV.HHZ. 2019-09-03T13:11:10.98 3.0 undecidable manual Sn -1.07 0
IT.SULP.HGZ. 2019-09-03T13:11:06.73 3.0 positive manual Pn -1.79 0
IV.LTRZ.EHZ. 2019-09-03T13:10:55.94 3.0 undecidable manual S -0.19 0
IV.HLNI.HHZ. 2019-09-03T13:10:53.03 3.0 undecidable manual Pn 0
IV.MUCR.HHZ. 2019-09-03T13:10:48.34 3.0 undecidable manual Pn 1.07 0
IV.ORI.HHZ. 2019-09-03T13:10:45.88 3.0 undecidable manual S 0
IV.AMUR.HHZ. 2019-09-03T13:10:41.45 3.0 undecidable manual Pg 0
IV.MCEL.HHZ. 2019-09-03T13:10:37.55 0.1 undecidable manual P 320 1.2833 94 0.96 59
IV.MIGL.HHZ. 2019-09-03T13:10:37.45 3.0 undecidable manual P 0
IV.LTRZ.EHZ. 2019-09-03T13:10:35.23 3.0 undecidable manual P -2.44 0
IV.SIRI.HHZ. 2019-09-03T13:10:35.95 3.0 undecidable manual P 0
MN.CUC.HHZ. 2019-09-03T13:10:32.75 0.1 undecidable manual P 308 1.0477 95 0.18 81
IV.PLAC.HHZ. 2019-09-03T13:10:31.14 0.1 undecidable manual P 201 0.9659 96 -0.03 85
IV.ORI.HHZ. 2019-09-03T13:10:30.88 3.0 undecidable manual P 0
IV.CET2.HHZ. 2019-09-03T13:10:26.87 0.1 undecidable manual P 284 0.7437 98 -0.52 80
YZ.POLL1.HHE.00 2019-09-03T13:10:26.37 0.1 undecidable manual P 331 0.6655 99 0.3 86
IV.SALB.HHZ. 2019-09-03T13:10:25.66 0.6 negative manual P 322 0.6736 99 -0.55 40
IV.GRI.EHZ. 2019-09-03T13:10:25.86 0.6 positive manual P 215 0.6403 99 0.21 44
IV.CELI.HHZ. 2019-09-03T13:10:25.18 0.6 undecidable manual S 280 0.2995 113 0.18 48
IV.CAR1.HHZ. 2019-09-03T13:10:23.20 0.3 negative manual P 260 0.5333 101 -0.64 60
MN.TIP.HHZ. 2019-09-03T13:10:22.91 0.6 undecidable manual S 211 0.1979 125 0.54 45
IV.LADO.EHZ. 2019-09-03T13:10:20.45 0.6 undecidable manual S 133 0.0953 148 0.18 49
IV.CELI.HHZ. 2019-09-03T13:10:19.80 0.1 negative manual P 280 0.2995 113 -0.2 95
MN.TIP.HHZ. 2019-09-03T13:10:18.50 0.1 negative manual P 211 0.1979 125 0.02 100
IV.LADO.EHZ. 2019-09-03T13:10:17.00 0.1 positive manual P 133 0.0953 148 -0.27 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LADO.EHE. ML:1.8 0.000448 1.66 AML other m 2019-09-03T13:10:20.89
IV.LADO.EHN. ML:1.5 0.0002365 0.26 AML other m 2019-09-03T13:10:21.86
MN.TIP.HHN. ML:2.3 0.001118 1.44 AML other m 2019-09-03T13:10:23.17
MN.TIP.HNN. ML:2.3 0.001128 1.42 AML other m 2019-09-03T13:10:23.18
MN.TIP.HHE. ML:2.5 0.001635 0.44 AML other m 2019-09-03T13:10:23.16
MN.TIP.HNE. ML:2.5 0.001625 0.46 AML other m 2019-09-03T13:10:23.16
IV.CELI.HHN. ML:3.1 0.005 0.32 AML other m 2019-09-03T13:10:25.83
IV.CELI.HNN. ML:2.7 0.001965 0.32 AML other m 2019-09-03T13:10:25.83
IV.CELI.HHE. ML:2.9 0.003085 0.68 AML other m 2019-09-03T13:10:25.98
IV.CELI.HNE. ML:2.6 0.001355 0.7 AML other m 2019-09-03T13:10:25.98
IV.CAR1.HHE. ML:2.7 0.000904 0.44 AML other m 2019-09-03T13:10:36.39
IV.GRI.EHE. ML:2.5 0.0005175 1.56 AML other m 2019-09-03T13:10:39.11
IV.CAR1.HHN. ML:2.6 0.0008325 0.4 AML other m 2019-09-03T13:10:40.41
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.000747 0.38 AML other m 2019-09-03T13:10:40.61
IV.CAR1.HNE. ML:2.6 0.0008535 1.42 AML other m 2019-09-03T13:10:42.90
IV.SALB.HHN. ML:2.1 0.0001825 0.5 AML other m 2019-09-03T13:10:45.45
IV.GRI.EHN. ML:2.6 0.0006635 0.46 AML other m 2019-09-03T13:10:46.09
IV.CET2.HHN. ML:2.9 0.0010185 0.58 AML other m 2019-09-03T13:10:46.41
IV.ORI.HHN. ML:2.9 0.0010115 0.36 AML other m 2019-09-03T13:10:46.80
IV.CET2.HHE. ML:2.6 0.000465 0.56 AML other m 2019-09-03T13:10:48.35
IV.SALB.HHE. ML:2.2 0.000241 1.22 AML other m 2019-09-03T13:10:48.78
IV.ORI.HHE. ML:3 0.001195 0.34 AML other m 2019-09-03T13:10:49.04
IV.PLAC.HHN. ML:2.6 0.0003315 0.94 AML other m 2019-09-03T13:10:57.65
MN.CUC.HHN. ML:2.3 0.0001425 0.5 AML other m 2019-09-03T13:10:58.90
MN.CUC.HHE. ML:2.5 0.0002175 1.32 AML other m 2019-09-03T13:10:59.15
IV.PLAC.HHE. ML:2.5 0.000261 1.14 AML other m 2019-09-03T13:11:00.68
IV.MIGL.HHE. ML:2.9 0.000435 0.44 AML other m 2019-09-03T13:11:04.03
IV.SIRI.HNN. ML:2.3 0.0001375 1.06 AML other m 2019-09-03T13:11:05.89
IV.SIRI.HHN. ML:2.3 0.0001345 1.06 AML other m 2019-09-03T13:11:05.90
IV.MCEL.HHN. ML:2.4 0.000155 0.98 AML other m 2019-09-03T13:11:05.79
IV.MCEL.HHE. ML:2.3 0.000119 0.94 AML other m 2019-09-03T13:11:06.57
IV.SIRI.HNE. ML:2.3 0.0001325 0.38 AML other m 2019-09-03T13:11:08.79
IV.SIRI.HHE. ML:2.3 0.000137 0.38 AML other m 2019-09-03T13:11:08.79
IV.AMUR.HHN. ML:2.5 0.0001175 0.56 AML other m 2019-09-03T13:11:08.86
IV.MIGL.HHN. ML:3 0.000508 0.6 AML other m 2019-09-03T13:11:08.94
IV.AMUR.HHE. ML:2.5 0.0001275 0.38 AML other m 2019-09-03T13:11:12.49
IV.MCRV.HHN. ML:2.2 4.34E-5 0.46 AML other m 2019-09-03T13:11:30.38
IV.MCRV.HHE. ML:2.2 3.965E-5 1.34 AML other m 2019-09-03T13:11:36.02
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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