Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 01-07-2019 ore 03:50:21 (Italia) in zona: 3 km W Nicolosi (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km W Nicolosi (CT), il

  • 01-07-2019 01:50:21 (UTC)
  • 01-07-2019 03:50:21 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.62, 15 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Nicolosi CT 3 7463 7463
Belpasso CT 3 28108 35571
Ragalna CT 5 3924 39495
San Pietro Clarenza CT 6 7743 47238
Camporotondo Etneo CT 6 5023 52261
Pedara CT 6 14102 66363
Mascalucia CT 7 31958 98321
Trecastagni CT 7 10910 109231
Tremestieri Etneo CT 8 20589 129820
Gravina di Catania CT 9 25838 155658
Viagrande CT 9 8563 164221
Paternò CT 9 48228 212449
Santa Maria di Licodia CT 10 7641 220090
San Giovanni la Punta CT 10 23060 243150
Sant'Agata li Battiati CT 10 9479 252629
Aci Bonaccorsi CT 10 3524 256153
Misterbianco CT 11 49410 305563
San Gregorio di Catania CT 11 11966 317529
Aci Sant'Antonio CT 12 17984 335513
Biancavilla CT 12 24007 359520
Motta Sant'Anastasia CT 12 12116 371636
Valverde CT 12 7840 379476
Zafferana Etnea CT 13 9517 388993
Aci Catena CT 13 29851 418844
Aci Castello CT 15 18723 437567
Santa Venerina CT 15 8592 446159
Acireale CT 15 52622 498781
Catania CT 15 314555 813336
Adrano CT 15 36122 849458
Milo CT 16 1087 850545
Sant'Alfio CT 19 1582 852127

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
15 Km a W di Acireale (52622 abitanti)
67 Km a NW di Siracusa (122291 abitanti)
79 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
80 Km a N di Ragusa (73313 abitanti)
81 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
84 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
85 Km a NE di Vittoria (63339 abitanti)
87 Km a N di Modica (54633 abitanti)
90 Km a NE di Gela (75827 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-07-01
01:50:21
37.62 15 2 2019-07-01
01:58:18
Sala Sismica INGV-Roma 70081401
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-07-01 01:50:21 ± 0.09
Latitudine 37.62 ± 0.00
Longitudine 15.00 ± 0.01
Profondità (km) 2 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70081401

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 644
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 198
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 83
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 22
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75813
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70081401
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-07-01 01:58:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRJA.HHZ. 2019-07-01T01:50:52.05 3.0 negative manual P 1.47 0
IV.MNO.SHZ. 2019-07-01T01:50:37.11 0.3 undecidable manual S 323 0.3939 92 0.28 69
IV.AIO.HHZ. 2019-07-01T01:50:37.11 0.3 undecidable manual S 28 0.3993 92 0.05 72
IV.AGST.EHZ. 2019-07-01T01:50:37.48 0.1 undecidable manual S 153 0.4047 92 0.24 92
IV.IVPL.HHZ. 2019-07-01T01:50:37.31 0.1 undecidable manual P 359 0.7581 50 0.08 89
IV.MPNC.HHZ. 2019-07-01T01:50:34.34 0.3 undecidable manual P 28 0.5989 50 -0.15 68
IV.HLNI.HHZ. 2019-07-01T01:50:33.62 0.1 undecidable manual S 200 0.2869 93 0.92 75
IV.MSFR.HHZ. 2019-07-01T01:50:33.32 0.1 undecidable manual P 323 0.5252 50 0.09 93
IV.MUCR.HHZ. 2019-07-01T01:50:31.05 0.3 undecidable manual P 347 0.4362 92 -0.31 68
IV.AGST.EHZ. 2019-07-01T01:50:30.36 0.3 undecidable manual P 153 0.4047 92 -0.29 68
IV.EMSG.HHZ. 2019-07-01T01:50:30.03 0.3 undecidable manual S 350 0.2068 95 0.4 70
IV.MNO.SHZ. 2019-07-01T01:50:30.44 0.1 undecidable manual P 323 0.3939 92 0.03 97
IV.EPZF.HHZ. 2019-07-01T01:50:30.99 0.3 undecidable manual S 332 0.2338 94 0.3 71
IV.AIO.HHZ. 2019-07-01T01:50:30.37 0.1 undecidable manual P 28 0.3993 92 -0.18 94
IV.GALF.HHZ. 2019-07-01T01:50:29.44 0.1 undecidable manual P 285 0.3525 93 -0.07 97
IV.HLNI.HHZ. 2019-07-01T01:50:27.59 0.1 undecidable manual P 200 0.2869 93 -0.44 90
IV.EPZF.HHZ. 2019-07-01T01:50:26.67 0.1 undecidable manual P 332 0.2338 94 -0.2 96
IV.EMSG.HHZ. 2019-07-01T01:50:26.32 0.1 undecidable manual P 350 0.2068 95 0.06 100
IV.ESML.HHZ. 2019-07-01T01:50:25.09 0.6 undecidable manual S 270 0.0926 100 -0.19 50
IV.ESLN.HHZ. 2019-07-01T01:50:24.93 0.1 undecidable manual S 347 0.0782 102 0.21 99
IV.ESML.HHZ. 2019-07-01T01:50:23.20 0.1 undecidable manual P 270 0.0926 100 -0.55 91
IV.ESLN.HHZ. 2019-07-01T01:50:23.26 0.1 undecidable manual P 347 0.0782 102 -0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EMSG.HHN. ML:2.5 0.002315 1.46 AML other m 2019-07-01T01:50:34.09
IV.HLNI.HHN. ML:1.4 0.0001105 1.68 AML other m 2019-07-01T01:50:35.92
IV.HLNI.HHE. ML:1.3 9.625E-5 0.62 AML other m 2019-07-01T01:50:35.61
IV.EPZF.HHN. ML:2.4 0.00162 0.4 AML other m 2019-07-01T01:50:35.91
IV.EPZF.HHE. ML:2.4 0.00162 1.54 AML other m 2019-07-01T01:50:35.80
IV.EMSG.HHE. ML:2.5 0.002525 0.36 AML other m 2019-07-01T01:50:38.21
IV.AGST.EHN. ML:2.2 0.000461 0.78 AML other m 2019-07-01T01:50:38.80
IV.AGST.EHE. ML:2.1 0.0003525 1.28 AML other m 2019-07-01T01:50:38.81
IV.MNO.SHN. ML:0 0.0005565 1.16 AML other m 2019-07-01T01:50:40.03
IV.AIO.HHN. ML:1.7 0.000149 0.5 AML other m 2019-07-01T01:50:41.41
IV.GALF.HHE. ML:2.7 0.001795 0.68 AML other m 2019-07-01T01:50:42.40
IV.GALF.HHN. ML:2.5 0.001295 1.2 AML other m 2019-07-01T01:50:42.70
IV.MNO.SHE. ML:0 0.0003625 0.76 AML other m 2019-07-01T01:50:42.37
IV.MUCR.HHN. ML:1.9 0.0002115 0.56 AML other m 2019-07-01T01:50:42.58
IV.GALF.HNE. ML:1.9 0.000287 0.6 AML other m 2019-07-01T01:50:42.40
IV.MUCR.HHE. ML:2 0.0002555 0.58 AML other m 2019-07-01T01:50:43.53
IV.AIO.HHE. ML:1.5 0.0001051 0.3 AML other m 2019-07-01T01:50:44.26
IV.GALF.HNN. ML:1.8 0.000221 0.42 AML other m 2019-07-01T01:50:47.75
IV.MSFR.HHE. ML:1.5 7.2E-5 0.94 AML other m 2019-07-01T01:50:48.93
IV.MPNC.HHN. ML:2 0.0001615 1.54 AML other m 2019-07-01T01:50:51.81
IV.MPNC.HHE. ML:1.8 0.0001095 0.52 AML other m 2019-07-01T01:50:51.43
IV.IVPL.HHE. ML:2 0.000141 1.54 AML other m 2019-07-01T01:50:53.90
IV.MSFR.HHN. ML:1.5 7.1E-5 1.04 AML other m 2019-07-01T01:50:55.03
IV.IVPL.HHN. ML:2.1 0.0001705 0.52 AML other m 2019-07-01T01:50:57.40
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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