Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 20-05-2019 ore 05:32:15 (Italia) in zona: 5 km W Gamberale (CH)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 5 km W Gamberale (CH), il

  • 20-05-2019 03:32:15 (UTC)
  • 20-05-2019 05:32:15 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.93, 14.15 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gamberale CH 5 320 320
Palena CH 7 1392 1712
Pizzoferrato CH 7 1130 2842
Pescocostanzo AQ 8 1128 3970
Lettopalena CH 9 358 4328
Ateleta AQ 9 1181 5509
Rivisondoli AQ 10 700 6209
Colledimacine CH 10 202 6411
Sant'Angelo del Pesco IS 10 364 6775
Montenerodomo CH 10 690 7465
Castel del Giudice IS 10 346 7811
Taranta Peligna CH 11 376 8187
Roccaraso AQ 11 1627 9814
Quadri CH 11 815 10629
Borrello CH 12 354 10983
Civitaluparella CH 13 351 11334
Pescopennataro IS 13 285 11619
Campo di Giove AQ 13 803 12422
Lama dei Peligni CH 13 1271 13693
Torricella Peligna CH 14 1353 15046
Capracotta IS 14 903 15949
Fallo CH 14 139 16088
Cansano AQ 15 274 16362
Rocca Pia AQ 15 178 16540
San Pietro Avellana IS 16 503 17043
Montebello sul Sangro CH 16 88 17131
Montelapiano CH 16 82 17213
Castel di Sangro AQ 16 6538 23751
Rosello CH 16 237 23988
Pennadomo CH 17 277 24265
Villa Santa Maria CH 17 1346 25611
Pettorano sul Gizio AQ 17 1376 26987
Gessopalena CH 18 1433 28420
Roio del Sangro CH 18 103 28523
Fara San Martino CH 19 1414 29937
Civitella Messer Raimondo CH 19 848 30785
Pietraferrazzana CH 19 134 30919
Vastogirardi IS 19 704 31623
Pacentro AQ 19 1174 32797
Roccascalegna CH 20 1219 34016
Monteferrante CH 20 129 34145

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
60 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
65 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
78 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
89 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
96 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-05-20
03:32:15
41.93 14.15 17 2019-05-20
03:52:33
Sala Sismica INGV-Roma 68714571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-05-20 03:32:15 ± 0.12
Latitudine 41.93 ± 0.00
Longitudine 14.15 ± 0.00
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 68714571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 439
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 68
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 286
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 73
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 43
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.52161
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 68714571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-20 03:52:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CPGN.EHZ. 2019-05-20T03:32:54.00 3.0 undecidable manual Pn 2.76 0
IV.ARVD.HHZ. 2019-05-20T03:32:44.67 3.0 undecidable manual Pn 0.28 0
IV.MNTT.EHZ. 2019-05-20T03:32:40.83 3.0 positive manual P 4.64 0
IV.MF5.EHZ. 2019-05-20T03:32:39.84 3.0 positive manual P 4.07 0
IV.LNSS.HHZ. 2019-05-20T03:32:38.19 3.0 undecidable manual P 4.02 0
IV.VCEL.EHZ. 2019-05-20T03:32:34.56 0.1 undecidable manual S 334 0.5216 98 0.59 79
IV.FAGN.HHZ. 2019-05-20T03:32:34.55 3.0 undecidable manual S -0.9 0
IV.MCI.EHZ. 2019-05-20T03:32:34.13 0.1 undecidable manual S 210 0.5054 98 0.64 80
IV.VVLD.HHZ. 2019-05-20T03:32:30.20 0.1 undecidable manual S 262 0.3993 101 -0.19 91
IV.T0110.HHZ. 2019-05-20T03:32:30.95 0.1 undecidable manual S 317 0.4119 100 0.19 90
IV.SMA1.EHZ. 2019-05-20T03:32:30.45 3.0 undecidable manual P -1.86 0
IV.GIUL.HHZ. 2019-05-20T03:32:30.07 3.0 negative manual P 0.11 0
IV.MELA.HHZ. 2019-05-20T03:32:29.79 3.0 negative manual P -0.43 0
IV.POFI.HHZ. 2019-05-20T03:32:29.74 0.1 undecidable manual S 238 0.3903 101 -0.4 87
IV.FRES.HHE. 2019-05-20T03:32:29.93 0.3 undecidable manual S 83 0.3858 101 -0.06 71
IV.CERA.HHZ. 2019-05-20T03:32:28.92 0.1 undecidable manual S 197 0.3444 103 0.11 95
IV.TRIV.HHZ. 2019-05-20T03:32:28.30 0.1 undecidable manual S 118 0.3354 104 -0.25 91
IV.MIDA.HHZ. 2019-05-20T03:32:27.32 0.1 undecidable manual S 165 0.295 106 -0.06 95
IT.OPI.HGE. 2019-05-20T03:32:27.10 0.1 undecidable manual S 238 0.2851 107 0 97
IV.VCEL.EHZ. 2019-05-20T03:32:26.52 0.1 undecidable manual P 334 0.5216 98 0.17 89
IV.BSSO.HHE. 2019-05-20T03:32:26.34 0.3 undecidable manual P 139 0.5027 98 0.3 66
IV.FAGN.HHZ. 2019-05-20T03:32:26.21 3.0 negative manual P -0.36 0
IV.MCI.EHZ. 2019-05-20T03:32:26.03 0.1 positive manual P 210 0.5054 98 -0.05 92
IV.PTQR.HHZ. 2019-05-20T03:32:26.88 3.0 undecidable manual P -0.08 0
IV.LIK.EHZ.01 2019-05-20T03:32:26.12 3.0 undecidable manual P -1.67 0
IV.VAGA.HHZ. 2019-05-20T03:32:26.02 3.0 negative manual P -0.14 0
IV.RNI2.HHZ. 2019-05-20T03:32:26.19 0.1 undecidable manual S 180 0.2239 113 0.78 80
IV.LRP.EHZ. 2019-05-20T03:32:25.66 3.0 undecidable manual P -0.19 0
IT.SULP.HGE. 2019-05-20T03:32:25.63 0.1 undecidable manual S 313 0.2302 113 0.05 97
IV.FRES.HHE. 2019-05-20T03:32:24.08 0.3 undecidable manual P 83 0.3858 101 0.02 71
IV.INTR.HHZ. 2019-05-20T03:32:24.84 0.1 undecidable manual S 294 0.2041 116 -0.02 98
IV.T0110.HHZ. 2019-05-20T03:32:24.31 0.1 undecidable manual P 317 0.4119 100 -0.19 92
IV.TRIV.HHZ. 2019-05-20T03:32:23.45 0.1 undecidable manual P 118 0.3354 104 0.22 92
IV.POFI.HHZ. 2019-05-20T03:32:23.84 0.1 positive manual P 238 0.3903 101 -0.31 89
IV.VVLD.HHZ. 2019-05-20T03:32:23.95 0.1 positive manual P 262 0.3993 101 -0.34 89
IV.CERA.HHZ. 2019-05-20T03:32:23.15 0.1 positive manual P 197 0.3444 103 -0.23 91
IV.LPEL.HNZ. 2019-05-20T03:32:22.27 0.1 undecidable manual S 10 0.1214 134 -0.58 89
IV.MIDA.HHZ. 2019-05-20T03:32:22.46 0.1 positive manual P 165 0.295 106 -0.09 95
IT.OPI.HGE. 2019-05-20T03:32:22.12 0.1 undecidable manual P 238 0.2851 107 -0.27 92
IV.INTR.HHZ. 2019-05-20T03:32:21.09 0.1 positive manual P 294 0.2041 116 0 99
IV.RNI2.HHZ. 2019-05-20T03:32:21.63 0.1 undecidable manual P 180 0.2239 113 0.22 95
IT.SULP.HGE. 2019-05-20T03:32:21.59 0.1 undecidable manual P 313 0.2302 113 0.08 96
IV.LPEL.HNZ. 2019-05-20T03:32:19.89 0.1 undecidable manual P 10 0.1214 134 -0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.LPEL.HHE. ML:2.5 0.0024273605 0.1392 AML other m 2019-05-20T03:32:23.40
IV.LPEL.HHN. ML:2.7 0.003934736 0.16 AML other m 2019-05-20T03:32:23.59
IV.LPEL.HNE. ML:2.5 0.0022773835 0.1312 AML other m 2019-05-20T03:32:23.41
IV.LPEL.HNN. ML:2.7 0.003563621 0.1488 AML other m 2019-05-20T03:32:23.59
IV.INTR.HHE. ML:2 0.00063610875 0.16 AML other m 2019-05-20T03:32:25.82
IV.INTR.HHN. ML:2.4 0.00126344205 0.24 AML other m 2019-05-20T03:32:25.84
IV.INTR.HNE. ML:2.2 0.00092874255 0.1712 AML other m 2019-05-20T03:32:25.81
IV.INTR.HNN. ML:2.3 0.00118849725 0.24 AML other m 2019-05-20T03:32:25.83
IV.MIDA.HHE. ML:2 0.00036609485 0.24 AML other m 2019-05-20T03:32:28.59
IV.MIDA.HHN. ML:2.2 0.00072123365 0.3808 AML other m 2019-05-20T03:32:27.90
IV.MIDA.HNE. ML:2.2 0.00066925945 0.4 AML other m 2019-05-20T03:32:28.10
IV.MIDA.HNN. ML:2 0.0004254695 0.3792 AML other m 2019-05-20T03:32:27.87
IV.POFI.HHE. ML:1.9 0.00021831395 0.16 AML other m 2019-05-20T03:32:30.31
IV.POFI.HHN. ML:1.7 0.0001421679 0.0992 AML other m 2019-05-20T03:32:30.76
IV.POFI.HNE. ML:0 1.7860275E-7 0.1584 AML other m 2019-05-20T03:32:30.40
IV.VVLD.HHE. ML:2.2 0.00054283785 0.1408 AML other m 2019-05-20T03:32:30.71
IV.VVLD.HHN. ML:2.3 0.0005983623 0.16 AML other m 2019-05-20T03:32:30.58
IV.LRP.EHE. ML:2.1 0.00024899855 0.32 AML other m 2019-05-20T03:32:34.04
IV.VAGA.HNN. ML:1.7 0.000117183255 0.28 AML other m 2019-05-20T03:32:35.00
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 0.00011737845 0.2592 AML other m 2019-05-20T03:32:34.99
IV.MCI.EHE. ML:2.2 0.00033096715 0.2208 AML other m 2019-05-20T03:32:35.30
IV.MCI.EHN. ML:2.2 0.00033197415 0.2192 AML other m 2019-05-20T03:32:35.56
IV.LIK.EHE.01 ML:1.9 0.0001428343 0.2 AML other m 2019-05-20T03:32:40.06
IV.FAGN.HHE. ML:2 0.00021664585 0.48 AML other m 2019-05-20T03:32:36.25
IV.MELA.HHE. ML:1.8 9.2326945E-5 0.16 AML other m 2019-05-20T03:32:41.36
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download