Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 17-04-2019 ore 13:35:14 (Italia) in zona: 3 km N Sant'Alfio (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km N Sant'Alfio (CT), il

  • 17-04-2019 11:35:14 (UTC)
  • 17-04-2019 13:35:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.77, 15.15 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Alfio CT 3 1582 1582
Mascali CT 4 14282 15864
Piedimonte Etneo CT 5 3963 19827
Fiumefreddo di Sicilia CT 5 9623 29450
Giarre CT 5 27659 57109
Milo CT 6 1087 58196
Riposto CT 6 14838 73034
Linguaglossa CT 8 5403 78437
Calatabiano CT 9 5308 83745
Santa Venerina CT 10 8592 92337
Zafferana Etnea CT 10 9517 101854
Gaggi ME 12 3184 105038
Castiglione di Sicilia CT 13 3215 108253
Giardini-Naxos ME 13 9415 117668
Motta Camastra ME 14 845 118513
Taormina ME 14 10960 129473
Francavilla di Sicilia ME 14 3945 133418
Castelmola ME 15 1088 134506
Graniti ME 15 1492 135998
Moio Alcantara ME 17 717 136715
Acireale CT 18 52622 189337
Letojanni ME 18 2861 192198
Mongiuffi Melia ME 18 600 192798
Trecastagni CT 18 10910 203708
Malvagna ME 19 733 204441
Aci Sant'Antonio CT 19 17984 222425
Viagrande CT 19 8563 230988
Aci Catena CT 19 29851 260839
Gallodoro ME 19 367 261206
Pedara CT 19 14102 275308
Aci Bonaccorsi CT 20 3524 278832

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
31 Km a N di Catania (314555 abitanti)
57 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
59 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
80 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2019-04-17
11:35:14
37.77 15.15 7 2019-08-22
08:24:58
Bollettino Sismico Italiano INGV 68122941
Rev 100 ML 2.1 2019-04-17
11:35:14
37.78 15.16 7 2019-04-17
11:40:28
Sala Sismica INGV-Roma 67675171
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-04-17 11:35:14 ± 0.1
Latitudine 37.77 ± 0.00
Longitudine 15.15 ± 0.01
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 68122941

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 512
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 385
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 230
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 510
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 142
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08544
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46855
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 68122941
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-30 14:02:09

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67675171
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-17 11:40:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GALF.HHZ. 2019-04-17T11:35:25.20 0.6 positive manual P 263 0.4685 50 0.42 43
IV.EPZF.HHE. 2019-04-17T11:35:24.60 0.6 undecidable manual S 282 0.2392 104 0.26 46
IV.MPNC.HHN. 2019-04-17T11:35:23.45 0.6 undecidable manual P 23 0.4047 50 -0.25 45
IV.MNO.SHZ. 2019-04-17T11:35:23.64 0.3 undecidable manual P 294 0.3948 50 0.12 70
IV.MUCR.HHZ. 2019-04-17T11:35:22.43 0.6 undecidable manual P 321 0.348 100 -0.25 45
IV.EMSG.HHZ. 2019-04-17T11:35:21.50 0.3 undecidable manual S 287 0.1682 110 -0.2 71
IV.ENIC.HHE. 2019-04-17T11:35:21.79 0.6 undecidable manual S 216 0.1763 109 -0.21 47
IV.NOV.HHZ. 2019-04-17T11:35:20.77 0.3 undecidable manual P 357 0.2545 104 0.13 71
IV.EPZF.HHE. 2019-04-17T11:35:20.08 0.3 undecidable manual P 282 0.2392 104 -0.24 70
IV.EPOZ.HHZ. 2019-04-17T11:35:19.50 0.3 undecidable manual S 165 0.1052 120 0 75
IV.EMCN.HNE. 2019-04-17T11:35:19.70 0.3 undecidable manual S 281 0.0962 123 0.48 68
IV.ECHR.HHE. 2019-04-17T11:35:19.44 0.6 undecidable manual P 246 0.2095 106 -0.22 47
IV.EMSG.HHZ. 2019-04-17T11:35:18.78 0.3 undecidable manual P 287 0.1682 110 -0.01 74
IV.EPIT.HHN. 2019-04-17T11:35:18.78 0.3 undecidable manual S 296 0.0854 126 -0.09 74
IV.ENIC.HHE. 2019-04-17T11:35:18.75 0.6 undecidable manual P 216 0.1763 109 -0.21 47
IV.EPOZ.HHZ. 2019-04-17T11:35:17.72 0.1 positive manual P 165 0.1052 120 0.2 96
IV.EPIT.HHN. 2019-04-17T11:35:17.19 0.1 undecidable manual P 296 0.0854 126 0.04 100
IV.EMCN.HNE. 2019-04-17T11:35:17.17 0.3 undecidable manual P 281 0.0962 123 -0.19 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EPOZ.HHE. ML:2.4 0.00342843 0.2816 AML other m 2019-04-17T11:35:24.91
IV.EPOZ.HHN. ML:2.4 0.0035617325 0.384 AML other m 2019-04-17T11:35:23.71
IV.EMSG.HHN. ML:2.1 0.00119735105 0.3008 AML other m 2019-04-17T11:35:27.19
IV.EMSG.HHE. ML:2.1 0.0011920935 0.3776 AML other m 2019-04-17T11:35:24.73
IV.NOV.HHN. ML:2 0.00049150805 0.4032 AML other m 2019-04-17T11:35:28.42
IV.NOV.HHE. ML:2 0.0005695505 0.384 AML other m 2019-04-17T11:35:30.77
IV.MUCR.HHN. ML:1.6 0.0001285641 0.5632 AML other m 2019-04-17T11:35:36.06
IV.MUCR.HHE. ML:1.5 0.0001261791 0.4352 AML other m 2019-04-17T11:35:33.97
IV.MNO.SHN. ML:0 0.0001687058 0.5184 AML other m 2019-04-17T11:35:33.02
IV.MNO.SHE. ML:0 0.0001492746 0.7552 AML other m 2019-04-17T11:35:36.34
IV.GALF.HHE. ML:2 0.0002357124 0.4416 AML other m 2019-04-17T11:35:40.99
IV.GALF.HNE. ML:1.6 0.00010470744 0.8704 AML other m 2019-04-17T11:35:46.15
IV.GALF.HHN. ML:2 0.0002647176 0.48 AML other m 2019-04-17T11:35:41.73
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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