Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 15-04-2019 ore 17:03:52 (Italia) in zona: 7 km W Santa Maria di Licodia (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 7 km W Santa Maria di Licodia (CT), il

  • 15-04-2019 15:03:52 (UTC)
  • 15-04-2019 17:03:52 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.6, 14.82 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santa Maria di Licodia CT 7 7641 7641
Biancavilla CT 7 24007 31648
Centuripe EN 7 5470 37118
Adrano CT 8 36122 73240
Paternò CT 8 48228 121468
Catenanuova EN 11 4866 126334
Ragalna CT 12 3924 130258
Belpasso CT 14 28108 158366
Motta Sant'Anastasia CT 17 12116 170482
Regalbuto EN 17 7277 177759
Camporotondo Etneo CT 17 5023 182782
Castel di Iudica CT 18 4625 187407
San Pietro Clarenza CT 19 7743 195150
Misterbianco CT 19 49410 244560
Nicolosi CT 19 7463 252023

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a W di Catania (314555 abitanti)
31 Km a W di Acireale (52622 abitanti)
67 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
73 Km a NW di Siracusa (122291 abitanti)
75 Km a N di Ragusa (73313 abitanti)
76 Km a NE di Vittoria (63339 abitanti)
77 Km a NE di Gela (75827 abitanti)
82 Km a N di Modica (54633 abitanti)
93 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
93 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 1.1 2019-04-15
15:03:52
37.6 14.82 7 2019-08-22
08:25:06
Bollettino Sismico Italiano INGV 69891801
Rev 100 ML 2.2 2019-04-15
15:03:41
38.19 15.38 10 2019-04-15
15:28:44
Sala Sismica INGV-Roma 67610071
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-04-15 15:03:52 ± 0.31
Latitudine 37.60 ± 0.01
Longitudine 14.82 ± 0.03
Profondità (km) 7 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 69891801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2571
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 605
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 103
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 198
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 31
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69338
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 69891801
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-01 10:07:22

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67610071
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-15 15:28:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BLLA.EHZ. 2019-04-15T15:05:34.25 3.0 positive manual Pg 21.030001 0
IV.OSSC.HHZ. 2019-04-15T15:05:24.08 3.0 negative manual Pg 13.1 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-04-15T15:05:23.16 3.0 negative manual Pg 17.629999 0
IV.AGLI.HHZ. 2019-04-15T15:05:23.16 3.0 undecidable manual Pg 20.030001 0
GU.SARM.EHZ. 2019-04-15T15:05:20.30 3.0 positive manual Pn -2.85 0
CR.HVAR.HHZ. 2019-04-15T15:05:07.94 3.0 positive manual Pg 12.15 0
IT.ORP.HGZ. 2019-04-15T15:05:05.73 3.0 undecidable manual Sn -1.47 0
IV.ARRO.EHZ. 2019-04-15T15:04:56.00 3.0 positive manual Pn 3.71 0
IV.MNTP.HNZ. 2019-04-15T15:04:55.28 3.0 positive manual Pn -1.66 0
IV.CESX.HHZ. 2019-04-15T15:04:53.95 3.0 undecidable manual Pn 0.52 0
IV.PZUN.HHZ. 2019-04-15T15:04:48.40 3.0 undecidable manual Sn -4.04 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-04-15T15:04:46.96 3.0 undecidable manual Sg 4.74 0
IV.CMPR.HHZ. 2019-04-15T15:04:44.00 3.0 undecidable manual Sg 0.26 0
IV.TDS.HHZ. 2019-04-15T15:04:31.53 3.0 undecidable manual S -1.1 0
IV.PIPA.HHZ. 2019-04-15T15:04:26.56 3.0 undecidable manual Sn -7.92 0
IV.COLB.HHZ. 2019-04-15T15:04:25.75 3.0 undecidable manual Pn 1.21 0
MN.IFIL.HHZ. 2019-04-15T15:04:07.01 3.0 undecidable manual S 0
IV.MPNC.HHZ. 2019-04-15T15:04:06.08 0.6 undecidable manual P 38 0.6934 50 -0.34 44
MN.IFIL.HHZ. 2019-04-15T15:04:04.44 3.0 undecidable manual P 0
IV.AIO.HHZ. 2019-04-15T15:04:02.79 0.6 undecidable manual P 41 0.4982 50 -0.29 46
IV.HLNI.HHZ. 2019-04-15T15:04:02.90 0.3 undecidable manual S 170 0.2527 103 0.34 71
IV.ENIC.HHE. 2019-04-15T15:04:00.05 0.6 undecidable manual S 78 0.1664 110 0.66 44
IV.EMSG.HHN. 2019-04-15T15:03:59.00 0.3 undecidable manual P 25 0.2473 104 0.77 62
IV.HLNI.HHZ. 2019-04-15T15:03:58.12 0.3 undecidable manual P 170 0.2527 103 -0.21 73
IV.EPZF.HHZ. 2019-04-15T15:03:58.29 1.0 undecidable manual P 8 0.2293 105 0.46 23
IV.ESLN.HHZ. 2019-04-15T15:03:56.37 0.3 undecidable manual P 53 0.1583 111 0.04 77
IV.ENIC.HHE. 2019-04-15T15:03:56.03 0.6 undecidable manual P 78 0.1664 110 -0.47 47
MN.IST3.HHZ. 2019-04-15T15:03:56.38 3.0 undecidable manual S 0
IV.ESML.HHZ. 2019-04-15T15:03:55.40 0.3 undecidable manual S 67 0.0549 137 -0.29 75
MN.IST3.HHZ. 2019-04-15T15:03:54.90 3.0 undecidable manual P 0
IV.ESML.HHZ. 2019-04-15T15:03:54.08 0.1 undecidable manual P 67 0.0549 137 -0.29 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ESML.HHE. ML:0 0.003195 0.26 AML other m 2019-04-15T15:03:55.71
IV.ESML.HHN. ML:0 0.00447 0.38 AML other m 2019-04-15T15:03:55.62
IV.IST3.HHN. ML:3.4 0.0013719731 1.6032 AML other m 2019-04-15T15:03:58.97
IV.IST3.HHE. ML:3.1 0.0008167783 0.1664 AML other m 2019-04-15T15:03:58.40
IV.HLNI.HHN. ML:0 7.653698E-5 0.1664 AML other m 2019-04-15T15:04:03.74
IV.HLNI.HHE. ML:0 8.513474E-5 0.656 AML other m 2019-04-15T15:04:22.79
IV.IFIL.HHN. ML:0 0.00020373565 1.3984 AML other m 2019-04-15T15:04:21.98
IV.IFIL.HHE. ML:2.8 0.00049160055 1.3856 AML other m 2019-04-15T15:04:16.80
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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