Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 10-04-2019 ore 22:01:55 (Italia) in zona: 1 km N Castelnovo di Sotto (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km N Castelnovo di Sotto (RE), il

  • 10-04-2019 20:01:55 (UTC)
  • 10-04-2019 22:01:55 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.82, 10.57 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelnovo di Sotto RE 1 8462 8462
Poviglio RE 3 7311 15773
Campegine RE 5 5029 20802
Cadelbosco di Sopra RE 7 10628 31430
Gattatico RE 7 5837 37267
Boretto RE 9 5272 42539
Sorbolo PR 10 9544 52083
Brescello RE 10 5617 57700
Gualtieri RE 11 6556 64256
Bagnolo in Piano RE 11 9712 73968
Sant'Ilario d'Enza RE 11 11205 85173
Pomponesco MN 12 1701 86874
Viadana MN 12 19926 106800
Guastalla RE 13 15225 122025
Novellara RE 13 13731 135756
Cavriago RE 14 9839 145595
Reggio nell'Emilia RE 15 171345 316940
Mezzani PR 15 3273 320213
Campagnola Emilia RE 16 5650 325863
Dosolo MN 16 3440 329303
Montecchio Emilia RE 16 10530 339833
Correggio RE 18 25897 365730
Luzzara RE 18 9250 374980
Montechiarugolo PR 18 10813 385793
Torrile PR 18 7698 393491
Rio Saliceto RE 19 6213 399704
Parma PR 19 192836 592540
Bibbiano RE 19 10268 602808
Colorno PR 19 8991 611799
San Martino in Rio RE 20 8099 619898

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
19 Km a E di Parma (192836 abitanti)
26 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
35 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
55 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
71 Km a NW di Bologna (386663 abitanti)
73 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
76 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
83 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
84 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
91 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
94 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
99 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-04-10
20:01:55
44.82 10.57 10 2019-04-10
20:06:56
Sala Sismica INGV-Roma 67444951
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-04-10 20:01:55 ± 0.41
Latitudine 44.82 ± 0.02
Longitudine 10.57 ± 0.03
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 67444951

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2020
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1880
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 305
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2020
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 319
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 20
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.02972
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67444951
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-10 20:06:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HHZ. 2019-04-10T20:03:12.91 3.0 undecidable manual Pg 7.89 0
IV.PE3.EHZ. 2019-04-10T20:02:51.99 3.0 undecidable manual Sn 0.09 0
IV.BORM.HNZ. 2019-04-10T20:02:45.11 3.0 undecidable manual S 0.73 0
IV.MABI.HHZ. 2019-04-10T20:02:33.99 3.0 undecidable manual S -0.18 0
ST.DOSS.HHZ. 2019-04-10T20:02:31.92 3.0 undecidable manual S -0.48 0
ST.RONC.EHZ. 2019-04-10T20:02:30.04 3.0 undecidable manual S -2.33 0
ST.VARA.EHZ. 2019-04-10T20:02:28.81 0.6 undecidable manual S 13 1.0297 50 0.25 46
IV.ZONE.HHZ. 2019-04-10T20:02:27.56 0.3 undecidable manual S 342 0.992 50 0.12 72
IV.MBAL.EHZ. 2019-04-10T20:02:25.14 0.3 undecidable manual S 13 0.8984 50 0.46 68
IV.MAGA.HHZ. 2019-04-10T20:02:25.83 0.1 undecidable manual S 3 0.9533 50 -0.47 90
IV.ROVR.HHZ. 2019-04-10T20:02:24.49 0.6 undecidable manual S 23 0.8975 50 -0.16 49
ST.PANI.EHZ. 2019-04-10T20:02:19.54 3.0 negative manual P 0.34 0
SI.LUSI.HHZ. 2019-04-10T20:02:16.57 3.0 positive manual P -0.12 0
ST.DOSS.HHZ. 2019-04-10T20:02:15.84 3.0 negative manual P -0.66 0
IV.MSSA.HHZ. 2019-04-10T20:02:14.25 3.0 positive manual P -0.54 0
ST.VARA.EHZ. 2019-04-10T20:02:14.62 1.0 positive manual P 13 1.0297 50 0.09 24
IV.ZONE.HHZ. 2019-04-10T20:02:14.04 0.3 undecidable manual P 342 0.992 50 0.16 71
IV.ROVR.HHZ. 2019-04-10T20:02:12.29 0.6 negative manual P 23 0.8975 50 0.02 50
IV.MBAL.EHZ. 2019-04-10T20:02:12.27 0.1 undecidable manual P 13 0.8984 50 -0.01 100
IV.MAGA.HHZ. 2019-04-10T20:02:12.84 0.6 negative manual P 3 0.9533 50 -0.38 46
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAVE.HHN. ML:1.9 0.000337 0.22 AML other m 2019-04-10T20:02:09.87
IV.CAVE.HHE. ML:1.8 0.0002645 0.22 AML other m 2019-04-10T20:02:09.86
GU.GRAM.HHN. ML:1.2 3.93E-5 0.9 AML other m 2019-04-10T20:02:15.97
GU.GRAM.HHE. ML:1.3 5.015E-5 1.06 AML other m 2019-04-10T20:02:19.21
IV.ROVR.HHE. ML:1.4 2.645E-5 1.34 AML other m 2019-04-10T20:02:25.31
IV.ROVR.HHN. ML:1.8 6.43E-5 0.96 AML other m 2019-04-10T20:02:26.68
IV.MBAL.EHE. ML:2.2 0.0001585 0.1 AML other m 2019-04-10T20:02:26.51
IV.MBAL.EHN. ML:2.1 0.00011545 0.3 AML other m 2019-04-10T20:02:26.79
IV.MAGA.HHE. ML:2.3 0.000183 0.6 AML other m 2019-04-10T20:02:27.52
IV.MAGA.HHN. ML:2.2 0.0001325 0.44 AML other m 2019-04-10T20:02:29.57
IV.ZONE.HHN. ML:2 9.355E-5 0.22 AML other m 2019-04-10T20:02:29.45
IV.ZONE.HHE. ML:1.9 7.42E-5 0.28 AML other m 2019-04-10T20:02:29.90
ST.VARA.EHN. ML:2.1 0.0001121 1.36 AML other m 2019-04-10T20:02:30.00
ST.VARA.EHE. ML:2.3 0.000155 0.56 AML other m 2019-04-10T20:02:31.91
SI.LUSI.HHE. ML:2.1 7.735E-5 1.06 AML other m 2019-04-10T20:02:33.14
SI.LUSI.HHN. ML:2.2 0.00010185 1.04 AML other m 2019-04-10T20:02:33.92
IV.MABI.HHE. ML:1.9 4.51E-5 1.66 AML other m 2019-04-10T20:02:34.94
ST.DOSS.HHN. ML:1.8 3.88E-5 0.66 AML other m 2019-04-10T20:02:34.50
IV.MABI.HHN. ML:1.4 1.74E-5 0.32 AML other m 2019-04-10T20:02:34.73
ST.DOSS.HHE. ML:1.8 4.62E-5 0.78 AML other m 2019-04-10T20:02:34.20
IV.BORM.HNE. ML:3.3 0.0007305 0.64 AML other m 2019-04-10T20:02:47.66
IV.PE3.EHN. ML:2.3 6.16E-5 0.44 AML other m 2019-04-10T20:02:47.57
IV.BORM.HNN. ML:3 0.00035305 0.42 AML other m 2019-04-10T20:02:47.87
IV.PE3.EHE. ML:2.4 8.405E-5 0.06 AML other m 2019-04-10T20:03:08.35
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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