INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 14-03-2019 ore 09:22:01 (Italia) in zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina), il

  • 14-03-2019 08:22:01 (UTC)
  • 14-03-2019 09:22:01 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.15, 15.1 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Falcone ME 4 2808 2808
Oliveri ME 4 2181 4989
Furnari ME 6 3784 8773
Terme Vigliatore ME 6 7395 16168
Mazzarrà Sant'Andrea ME 8 1531 17699
Rodì Milici ME 8 2056 19755
Basicò ME 10 612 20367
Barcellona Pozzo di Gotto ME 11 41583 61950
Tripi ME 11 873 62823
Patti ME 12 13431 76254
Castroreale ME 12 2504 78758
Montagnareale ME 13 1615 80373
Merì ME 13 2338 82711
Librizzi ME 13 1660 84371
Milazzo ME 15 31646 116017
Novara di Sicilia ME 15 1337 117354
San Filippo del Mela ME 16 7115 124469
Montalbano Elicona ME 16 2287 126756
San Piero Patti ME 16 2915 129671
Santa Lucia del Mela ME 17 4650 134321
Gioiosa Marea ME 18 7074 141395
Pace del Mela ME 19 6239 147634
Sant'Angelo di Brolo ME 19 3090 150724
Raccuja ME 19 1041 151765
Gualtieri Sicaminò ME 19 1807 153572
Fondachelli-Fantina ME 20 1019 154591

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a W di Messina (238439 abitanti)
48 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
60 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
72 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2019-03-14
08:22:01
38.15 15.1 9 2019-03-14
08:31:41
Sala Sismica INGV-Roma 66525981
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-14 08:22:01 ± 0.08
Latitudine 38.15 ± 0.00
Longitudine 15.10 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66525981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 523
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 127
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 112
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 100
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 25
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44876
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66525981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-14 08:31:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SCIAR.HHZ. 2019-03-14T08:22:35.74 3.0 undecidable manual S -0.24 0
IV.IFIL.HHZ. 2019-03-14T08:22:22.29 3.0 undecidable manual S 0.11 0
IV.SSY.HHZ. 2019-03-14T08:22:20.84 3.0 positive manual P 1.54 0
IV.SOI.EHZ. 2019-03-14T08:22:15.57 3.0 negative manual P -0.38 0
MN.CEL.HHZ. 2019-03-14T08:22:13.81 3.0 negative manual P 0.05 0
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-14T08:22:12.22 0.6 undecidable manual S 176 0.2707 50 -0.02 49
IV.IFIL.HHZ. 2019-03-14T08:22:12.89 3.0 negative manual P 0.09 0
IV.MTTG.HHZ. 2019-03-14T08:22:11.02 3.0 undecidable manual P -0.3 0
IV.IVPL.HHZ. 2019-03-14T08:22:11.28 0.6 undecidable manual S 338 0.2419 109 0.02 50
IV.EPZF.HHZ. 2019-03-14T08:22:10.18 0.6 negative manual P 210 0.3777 50 0.69 41
IT.RCU.HGE. 2019-03-14T08:22:10.32 0.3 undecidable manual P 94 0.4488 50 -0.39 66
IV.AIO.HHZ. 2019-03-14T08:22:09.83 0.6 undecidable manual S 149 0.2104 112 -0.28 47
IV.EMSG.HHZ. 2019-03-14T08:22:09.61 0.3 undecidable manual P 199 0.3507 50 0.59 64
IV.MPNC.HHZ. 2019-03-14T08:22:09.77 0.6 undecidable manual S 91 0.2014 113 -0.04 50
IV.MUCR.HHZ. 2019-03-14T08:22:09.58 0.3 undecidable manual S 238 0.2059 112 -0.38 70
IV.MSRU.HHZ. 2019-03-14T08:22:08.63 0.1 positive manual P 71 0.3426 50 -0.25 93
IV.MILZ.HHZ. 2019-03-14T08:22:08.62 0.6 undecidable manual S 42 0.1601 118 0.28 48
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-14T08:22:07.58 0.3 undecidable manual P 176 0.2707 50 -0.07 73
IV.NOV.HHZ. 2019-03-14T08:22:07.57 0.3 undecidable manual S 166 0.1277 123 0.28 72
IV.IVPL.HHZ. 2019-03-14T08:22:07.09 0.3 negative manual P 338 0.2419 109 0 75
IV.MUCR.HHZ. 2019-03-14T08:22:06.18 0.1 negative manual P 238 0.2059 112 -0.16 97
IV.AIO.HHZ. 2019-03-14T08:22:06.24 0.3 undecidable manual P 149 0.2104 112 -0.19 72
IV.MPNC.HHZ. 2019-03-14T08:22:06.27 0.1 positive manual P 91 0.2014 113 0.02 100
IV.MILZ.HHZ. 2019-03-14T08:22:05.63 0.6 negative manual P 42 0.1601 118 0.23 48
IV.NOV.HHZ. 2019-03-14T08:22:04.93 0.1 positive manual P 166 0.1277 123 0.13 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NOV.HHE. ML:2.7 0.00540144 0.1792 AML other m 2019-03-14T08:22:07.70
IV.NOV.HHN. ML:2.6 0.00436509 0.32 AML other m 2019-03-14T08:22:07.95
IV.MILZ.HHE. ML:2.8 0.0050182375 0.32 AML other m 2019-03-14T08:22:09.11
IV.MILZ.HHN. ML:2.6 0.0030190735 0.3648 AML other m 2019-03-14T08:22:09.11
IV.MUCR.HHE. ML:2.1 0.0008292153 0.2048 AML other m 2019-03-14T08:22:10.25
IV.MUCR.HHN. ML:2.3 0.001217999 0.256 AML other m 2019-03-14T08:22:09.76
IV.AIO.HHE. ML:2.1 0.0008000913 0.1152 AML other m 2019-03-14T08:22:09.92
IV.AIO.HHN. ML:2.2 0.00099771925 0.32 AML other m 2019-03-14T08:22:10.71
IV.MPNC.HHE. ML:2.5 0.002323593 0.3968 AML other m 2019-03-14T08:22:10.27
IV.MPNC.HHN. ML:2.6 0.0028145755 0.2432 AML other m 2019-03-14T08:22:10.24
IV.IVPL.HHE. ML:2.6 0.0021124045 0.3008 AML other m 2019-03-14T08:22:12.89
IV.IVPL.HHN. ML:2.5 0.00188267 0.224 AML other m 2019-03-14T08:22:13.54
IV.ECTS.EHE. ML:2.3 0.000924705 0.2368 AML other m 2019-03-14T08:22:12.40
IV.ECTS.EHN. ML:2.4 0.001255493 0.2176 AML other m 2019-03-14T08:22:12.45
IV.MSRU.HHE. ML:2.2 0.0006839994 0.2432 AML other m 2019-03-14T08:22:14.37
IV.MSRU.HHN. ML:2.1 0.0005157597 0.1408 AML other m 2019-03-14T08:22:14.72
IV.MTTG.HHE. ML:1.8 0.00013588245 0.576 AML other m 2019-03-14T08:22:25.14
IV.MTTG.HHN. ML:1.8 0.0001482956 0.5632 AML other m 2019-03-14T08:22:24.98
IV.IFIL.HHE. ML:2.9 0.0014816401 0.32 AML other m 2019-03-14T08:22:27.12
IV.IFIL.HHN. ML:2.5 0.00061378545 0.2048 AML other m 2019-03-14T08:22:24.79
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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