Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 13-03-2019 ore 08:39:30 (Italia) in zona: 4 km SW Novara di Sicilia (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km SW Novara di Sicilia (ME), il

  • 13-03-2019 07:39:30 (UTC)
  • 13-03-2019 08:39:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.99, 15.1 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Novara di Sicilia ME 4 1337 1337
Tripi ME 7 873 2210
Fondachelli-Fantina ME 7 1019 3229
Montalbano Elicona ME 8 2287 5516
Basicò ME 8 612 6128
Malvagna ME 9 733 6861
Roccella Valdemone ME 10 666 7527
Francavilla di Sicilia ME 11 3945 11472
Moio Alcantara ME 11 717 12189
Mazzarrà Sant'Andrea ME 12 1531 13720
Castiglione di Sicilia CT 12 3215 16935
Motta Camastra ME 13 845 17780
Furnari ME 13 3784 21564
Antillo ME 13 919 22483
San Piero Patti ME 13 2915 25398
Falcone ME 14 2808 28206
Santa Domenica Vittoria ME 15 980 29186
Rodì Milici ME 15 2056 31242
Oliveri ME 15 2181 33423
Castroreale ME 16 2504 35927
Graniti ME 16 1492 37419
Limina ME 16 836 38255
Floresta ME 17 485 38740
Roccafiorita ME 17 197 38937
Librizzi ME 17 1660 40597
Terme Vigliatore ME 17 7395 47992
Linguaglossa CT 17 5403 53395
Raccuja ME 18 1041 54436
Gaggi ME 18 3184 57620
Mongiuffi Melia ME 18 600 58220
Randazzo CT 18 10900 69120
Mandanici ME 19 601 69721
Gallodoro ME 20 367 70088
Ucria ME 20 1058 71146

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
43 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
46 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
50 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
54 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-03-13
07:39:30
37.99 15.1 11 2019-03-13
07:52:01
Sala Sismica INGV-Roma 66498691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-13 07:39:30 ± 0.06
Latitudine 37.99 ± 0.00
Longitudine 15.10 ± 0.00
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66498691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 408
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 272
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 171
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 410
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 115
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 24
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.25361
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66498691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-13 07:52:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VVLD.HHZ. 2019-03-13T07:41:14.94 3.0 undecidable manual Sg 14.39 0
IV.FIAM.HHZ. 2019-03-13T07:41:06.01 3.0 undecidable manual Sn -7.28 0
IV.CPGN.EHZ. 2019-03-13T07:41:04.10 3.0 undecidable manual Pg 20.41 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-03-13T07:40:56.97 3.0 undecidable manual Sg 8.2 0
SL.BOJS.BHZ. 2019-03-13T07:40:56.32 3.0 positive manual Pn -3.16 0
IV.PE3.EHZ. 2019-03-13T07:40:54.46 3.0 negative manual Pg 12.83 0
IV.ARVD.HHZ. 2019-03-13T07:40:52.95 3.0 positive manual Pg 15.59 0
IT.ORP.HGZ. 2019-03-13T07:40:38.30 3.0 undecidable manual Sn -0.3 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-03-13T07:40:17.56 3.0 undecidable manual Sn -1.41 0
IV.SACR.HHZ. 2019-03-13T07:40:12.04 3.0 undecidable manual Pg 7.62 0
IV.TDS.HHZ. 2019-03-13T07:39:59.72 3.0 undecidable manual Sn -0.56 0
IV.MPNC.HHZ. 2019-03-13T07:39:40.40 0.3 undecidable manual S 52 0.2527 50 0.01 72
IV.ILLI.HHZ. 2019-03-13T07:39:39.47 3.0 undecidable manual S 1.35 0
IV.MUCR.HHZ. 2019-03-13T07:39:38.25 0.3 undecidable manual S 286 0.1835 117 -0.05 74
IV.MPNC.HHZ. 2019-03-13T07:39:36.09 0.1 undecidable manual P 52 0.2527 50 -0.05 96
IV.AIO.HHZ. 2019-03-13T07:39:36.02 0.3 undecidable manual S 101 0.1088 131 0.12 73
IV.EPZF.HHZ. 2019-03-13T07:39:36.26 0.3 undecidable manual P 229 0.2536 50 0.11 72
IV.EMSG.HHZ. 2019-03-13T07:39:35.68 0.1 undecidable manual P 214 0.2077 50 0.32 93
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-13T07:39:35.83 0.3 undecidable manual S 171 0.1115 131 -0.16 73
IV.MUCR.HHZ. 2019-03-13T07:39:34.79 0.1 undecidable manual P 286 0.1835 117 -0.14 96
IV.NOV.HHZ. 2019-03-13T07:39:34.56 0.3 undecidable manual S 41 0.0468 154 0.13 73
IV.AIO.HHZ. 2019-03-13T07:39:33.39 0.1 undecidable manual P 101 0.1088 131 -0.16 97
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-13T07:39:33.51 0.1 undecidable manual P 171 0.1115 131 -0.09 99
IV.NOV.HHZ. 2019-03-13T07:39:32.75 0.1 undecidable manual P 41 0.0468 154 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NOV.HHE. ML:2.5 0.00472 0.18 AML other m 2019-03-13T07:39:34.62
IV.NOV.HHN. ML:2.5 0.00523 0.72 AML other m 2019-03-13T07:39:35.54
IV.ECTS.EHN. ML:2.4 0.00297 1.24 AML other m 2019-03-13T07:39:35.83
IV.ECTS.EHE. ML:2.4 0.00263 1.12 AML other m 2019-03-13T07:39:35.85
IV.AIO.HHE. ML:2.2 0.001615 1.38 AML other m 2019-03-13T07:39:36.88
IV.AIO.HHN. ML:2.5 0.00315 0.28 AML other m 2019-03-13T07:39:36.48
IV.MUCR.HHE. ML:1.8 0.0004645 0.44 AML other m 2019-03-13T07:39:39.49
IV.MUCR.HHN. ML:1.7 0.000337 0.22 AML other m 2019-03-13T07:39:40.50
IV.MPNC.HHN. ML:2 0.0005755 1.42 AML other m 2019-03-13T07:39:41.20
IV.MPNC.HHE. ML:2 0.000527 0.44 AML other m 2019-03-13T07:39:42.35
IV.EPZF.HHE. ML:2.1 0.000657 0.32 AML other m 2019-03-13T07:39:42.73
IV.EMSG.HHN. ML:2.3 0.00134 0.72 AML other m 2019-03-13T07:39:43.30
IV.EMSG.HHE. ML:2.2 0.000961 0.24 AML other m 2019-03-13T07:39:44.91
IV.EPZF.HHN. ML:2.3 0.0010775 0.26 AML other m 2019-03-13T07:39:45.15
IV.MTGR.HHN. ML:4.4 0.00753 0.5 AML other m 2019-03-13T07:40:18.67
IV.MTGR.HHE. ML:4.4 0.007005 0.76 AML other m 2019-03-13T07:40:18.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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