Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 14-02-2019 ore 16:00:38 (Italia) in zona: 1 km N Milo (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km N Milo (CT), il

  • 14-02-2019 15:00:38 (UTC)
  • 14-02-2019 16:00:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.73, 15.12 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Milo CT 1 1087 1087
Sant'Alfio CT 3 1582 2669
Zafferana Etnea CT 4 9517 12186
Santa Venerina CT 5 8592 20778
Giarre CT 6 27659 48437
Mascali CT 7 14282 62719
Riposto CT 8 14838 77557
Piedimonte Etneo CT 10 3963 81520
Fiumefreddo di Sicilia CT 11 9623 91143
Linguaglossa CT 13 5403 96546
Trecastagni CT 13 10910 107456
Viagrande CT 14 8563 116019
Pedara CT 14 14102 130121
Acireale CT 14 52622 182743
Aci Sant'Antonio CT 14 17984 200727
Calatabiano CT 14 5308 206035
Aci Catena CT 14 29851 235886
Aci Bonaccorsi CT 15 3524 239410
Nicolosi CT 15 7463 246873
Valverde CT 17 7840 254713
Castiglione di Sicilia CT 17 3215 257928
Gaggi ME 17 3184 261112
San Giovanni la Punta CT 17 23060 284172
Tremestieri Etneo CT 18 20589 304761
San Gregorio di Catania CT 18 11966 316727
Mascalucia CT 18 31958 348685
Giardini-Naxos ME 19 9415 358100
Motta Camastra ME 19 845 358945
Francavilla di Sicilia ME 19 3945 362890
Ragalna CT 19 3924 366814
San Pietro Clarenza CT 19 7743 374557
Sant'Agata li Battiati CT 19 9479 384036
Gravina di Catania CT 20 25838 409874
Aci Castello CT 20 18723 428597
Moio Alcantara ME 20 717 429314
Taormina ME 20 10960 440274
Belpasso CT 20 28108 468382
Castelmola ME 20 1088 469470

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
26 Km a N di Catania (314555 abitanti)
62 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
64 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
76 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
96 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
97 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2019-02-14
15:00:38
37.73 15.12 9 2019-08-22
08:25:14
Bollettino Sismico Italiano INGV 71274981
Rev 100 ML 2.0 2019-02-14
15:00:38
37.74 15.1 8 2019-02-14
15:22:44
Sala Sismica INGV-Roma 65541131
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-02-14 15:00:38 ± 0.1
Latitudine 37.73 ± 0.01
Longitudine 15.12 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 71274981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 738
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 382
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 278
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 740
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 22
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.45326
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 71274981
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-10 06:57:35

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65541131
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-14 15:22:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HLNI.HHZ. 2019-02-14T15:00:54.32 0.3 undecidable manual S 207 0.4299 50 0.44 67
IV.NOV.HHZ. 2019-02-14T15:00:50.40 0.3 undecidable manual S 3 0.2959 50 0.48 68
IV.AIO.HHZ. 2019-02-14T15:00:48.42 0.3 undecidable manual S 21 0.2554 107 -0.01 76
IV.MPNC.HHN. 2019-02-14T15:00:47.69 0.3 undecidable manual P 24 0.4533 50 0.06 72
IV.HLNI.HHZ. 2019-02-14T15:00:46.81 0.1 undecidable manual P 207 0.4299 50 -0.42 90
IV.EMSG.HHZ. 2019-02-14T15:00:45.61 0.3 undecidable manual S 304 0.161 116 0.6 67
IV.MUCR.HHZ. 2019-02-14T15:00:45.91 0.1 undecidable manual P 328 0.366 50 -0.22 95
IV.NOV.HHZ. 2019-02-14T15:00:45.01 0.3 undecidable manual P 3 0.2959 50 0.08 74
IV.ECTS.EHZ. 2019-02-14T15:00:44.87 3.0 undecidable manual S 0.1 0
IV.ESLN.HHZ. 2019-02-14T15:00:43.62 0.6 undecidable manual S 252 0.1205 123 -0.04 51
IV.AIO.HHZ. 2019-02-14T15:00:43.74 0.1 undecidable manual P 21 0.2554 107 -0.34 94
IV.EPZF.HHZ. 2019-02-14T15:00:43.75 0.1 undecidable manual P 294 0.2266 109 0.28 96
IV.ESML.HHE. 2019-02-14T15:00:43.13 0.6 undecidable manual P 239 0.2212 109 -0.22 49
IV.EMCN.HNZ. 2019-02-14T15:00:42.90 0.6 undecidable manual S 311 0.0899 131 0.18 50
IV.ECTS.EHZ. 2019-02-14T15:00:41.51 3.0 undecidable manual P -0.57 0
IV.EMSG.HHZ. 2019-02-14T15:00:41.92 0.1 undecidable manual P 304 0.161 116 -0.19 99
IV.ENIC.HHZ. 2019-02-14T15:00:41.79 0.3 undecidable manual P 218 0.1268 122 0.35 72
IV.EVRN.HNN. 2019-02-14T15:00:41.96 0.1 undecidable manual S 163 0.0441 150 0.37 98
IV.ESLN.HHZ. 2019-02-14T15:00:40.74 0.1 undecidable manual P 252 0.1205 123 -0.59 90
IV.EPOZ.HHZ. 2019-02-14T15:00:40.86 0.1 undecidable manual P 137 0.0809 134 0.22 100
IV.EMCN.HNZ. 2019-02-14T15:00:40.48 0.1 undecidable manual P 311 0.0899 131 -0.3 98
IV.EVRN.HNN. 2019-02-14T15:00:39.87 0.1 undecidable manual P 163 0.0441 150 -0.26 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EMCN.HNE. ML:2.6 0.00493 0.16 AML other m 2019-02-14T15:00:43.04
IV.EMCN.HNN. ML:2.6 0.00549 0.64 AML other m 2019-02-14T15:00:43.67
IV.ECTS.EHN. ML:1.9 0.000715 1.26 AML other m 2019-02-14T15:00:44.31
IV.ECTS.EHE. ML:1.9 0.000766 1.5 AML other m 2019-02-14T15:00:45.99
IV.ENIC.HHE. ML:1.7 0.0005775 1.02 AML other m 2019-02-14T15:00:46.83
IV.ENIC.HHN. ML:1.7 0.000496 0.5 AML other m 2019-02-14T15:00:48.26
IV.AIO.HHE. ML:1.9 0.0003955 1.58 AML other m 2019-02-14T15:00:49.91
IV.NOV.HHN. ML:2.2 0.000674 1.26 AML other m 2019-02-14T15:00:50.03
IV.AIO.HHN. ML:2 0.000532 1.64 AML other m 2019-02-14T15:00:51.89
IV.NOV.HHE. ML:2.3 0.000974 0.46 AML other m 2019-02-14T15:00:51.37
IV.MUCR.HHE. ML:1.7 0.0001585 0.42 AML other m 2019-02-14T15:00:58.45
IV.MUCR.HHN. ML:1.9 0.000247 1.34 AML other m 2019-02-14T15:01:02.68
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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