Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 05-02-2019 ore 13:41:56 (Italia) in zona: 2 km N Montagnareale (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km N Montagnareale (ME), il

  • 05-02-2019 12:41:56 (UTC)
  • 05-02-2019 13:41:56 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.15, 14.94 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montagnareale ME 2 1615 1615
Patti ME 2 13431 15046
Gioiosa Marea ME 5 7074 22120
Librizzi ME 6 1660 23780
Sant'Angelo di Brolo ME 7 3090 26870
Piraino ME 7 3962 30832
Brolo ME 10 5783 36615
Oliveri ME 10 2181 38796
Raccuja ME 11 1041 39837
San Piero Patti ME 11 2915 42752
Sinagra ME 11 2705 45457
Ficarra ME 11 1469 46926
Falcone ME 13 2808 49734
Ucria ME 13 1058 50792
Castell'Umberto ME 14 3128 53920
Basicò ME 14 612 54532
Naso ME 14 3813 58345
Montalbano Elicona ME 15 2287 60632
Furnari ME 17 3784 64416
Tortorici ME 17 6435 70851
San Salvatore di Fitalia ME 17 1319 72170
Tripi ME 17 873 73043
Capo d'Orlando ME 18 13254 86297
Mazzarrà Sant'Andrea ME 18 1531 87828
Floresta ME 18 485 88313
Mirto ME 18 974 89287
Terme Vigliatore ME 19 7395 96682
Frazzanò ME 19 711 97393
Galati Mamertino ME 20 2627 100020

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a W di Messina (238439 abitanti)
61 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
63 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
73 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.2 2019-02-05
12:41:56
38.15 14.95 10 2019-08-22
08:25:14
Bollettino Sismico Italiano INGV 71269421
Rev 100 ML 2.2 2019-02-05
12:41:56
38.15 14.95 10 2019-02-05
12:49:04
Sala Sismica INGV-Roma 65249781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-02-05 12:41:56 ± 0.08
Latitudine 38.15 ± 0.00
Longitudine 14.95 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 71269421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 484
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 412
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 206
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 480
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 96
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.61154
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 71269421
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-08 10:45:07

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65249781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-05 12:49:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IT.VNF1.HGZ. 2019-02-05T12:43:41.92 3.0 undecidable manual Sg 4.21 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-02-05T12:43:27.67 3.0 undecidable manual Sg 2.29 0
IV.ARVD.HHZ. 2019-02-05T12:43:19.99 3.0 negative manual Pn -3.26 0
IV.LAV9.HHZ. 2019-02-05T12:42:58.84 3.0 negative manual Pn -1.96 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-02-05T12:42:55.30 3.0 undecidable manual Pg 4 0
IV.CMPR.HHZ. 2019-02-05T12:42:34.69 3.0 undecidable manual Pn -2.22 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-02-05T12:42:26.35 3.0 negative manual Pn -2.52 0
IV.IACL.HHZ. 2019-02-05T12:42:16.63 0.6 undecidable manual S 310 0.6016 50 0.04 45
IV.MSRU.HHZ. 2019-02-05T12:42:12.47 0.3 undecidable manual S 75 0.4569 50 0.16 68
IV.MPNC.HHN. 2019-02-05T12:42:08.35 0.6 undecidable manual S 90 0.3202 50 0.09 47
IV.MTTG.HHZ. 2019-02-05T12:42:08.13 0.3 undecidable manual P 103 0.6115 50 0.02 68
IV.AIO.HHZ. 2019-02-05T12:42:07.16 0.3 undecidable manual S 128 0.2878 50 -0.12 71
IV.IACL.HHZ. 2019-02-05T12:42:07.46 0.3 undecidable manual P 310 0.6016 50 -0.48 62
IV.GALF.HHZ. 2019-02-05T12:42:06.96 0.3 undecidable manual P 214 0.5297 50 0.25 66
IV.IVGP.HHN. 2019-02-05T12:42:06.24 0.6 undecidable manual S 3 0.2491 50 0.1 48
IV.IVPL.HHZ. 2019-02-05T12:42:06.02 0.3 undecidable manual S 7 0.2293 50 0.45 67
IV.MSRU.HHZ. 2019-02-05T12:42:05.31 0.1 undecidable manual P 75 0.4569 50 -0.17 91
IV.NOV.HHZ. 2019-02-05T12:42:04.48 0.3 undecidable manual S 129 0.1934 116 0.1 73
IV.EMSG.HHZ. 2019-02-05T12:42:03.73 0.3 undecidable manual P 179 0.3274 50 0.48 65
IV.MPNC.HHN. 2019-02-05T12:42:03.13 0.1 undecidable manual P 90 0.3202 50 -0.01 96
IV.EPZF.HHZ. 2019-02-05T12:42:03.01 0.3 undecidable manual P 192 0.3318 50 -0.31 68
IV.MUCR.HHZ. 2019-02-05T12:42:02.14 0.3 undecidable manual S 208 0.1187 128 0.19 72
IV.AIO.HHZ. 2019-02-05T12:42:02.39 0.1 undecidable manual P 128 0.2878 50 -0.18 94
IV.IVGP.HHN. 2019-02-05T12:42:01.66 0.1 undecidable manual P 3 0.2491 50 -0.25 93
IV.IVPL.HHZ. 2019-02-05T12:42:01.65 0.3 undecidable manual P 7 0.2293 50 0.07 73
IV.NOV.HHZ. 2019-02-05T12:42:00.79 0.1 undecidable manual P 129 0.1934 116 -0.1 97
IV.MUCR.HHZ. 2019-02-05T12:41:59.47 0.1 undecidable manual P 208 0.1187 128 -0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHN. ML:2.1 0.001229 0.18 AML other m 2019-02-05T12:42:02.39
IV.MUCR.HHE. ML:2 0.00111 0.3 AML other m 2019-02-05T12:42:02.39
IV.NOV.HHE. ML:2.8 0.00461 0.32 AML other m 2019-02-05T12:42:05.40
IV.NOV.HHN. ML:2.8 0.004365 0.22 AML other m 2019-02-05T12:42:05.57
IV.IVPL.HHE. ML:2.2 0.000923 1.3 AML other m 2019-02-05T12:42:07.72
IV.AIO.HHN. ML:2.2 0.0007465 0.22 AML other m 2019-02-05T12:42:09.11
IV.IVPL.HHN. ML:2.2 0.000896 0.44 AML other m 2019-02-05T12:42:09.33
IV.AIO.HHE. ML:2 0.0004155 1.28 AML other m 2019-02-05T12:42:09.26
IV.PTRJ.HNN. ML:4.6 0.00312 0.58 AML other m 2019-02-05T12:43:41.56
IV.PTRJ.HNE. ML:4.3 0.001575 0.46 AML other m 2019-02-05T12:43:52.85
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download