Terremoto di magnitudo ML 2.5 del 02-02-2019 ore 00:43:07 (Italia) in zona: 4 km N Adrano (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella zona: 4 km N Adrano (CT), il

  • 01-02-2019 23:43:07 (UTC)
  • 02-02-2019 00:43:07 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.7, 14.85 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Adrano CT 4 36122 36122
Biancavilla CT 6 24007 60129
Santa Maria di Licodia CT 9 7641 67770
Bronte CT 11 19172 86942
Ragalna CT 11 3924 90866
Centuripe EN 12 5470 96336
Paternò CT 14 48228 144564
Maletto CT 15 3920 148484
Belpasso CT 16 28108 176592
Nicolosi CT 18 7463 184055
Regalbuto EN 19 7277 191332
Maniace CT 19 3765 195097
Catenanuova EN 20 4866 199963
Camporotondo Etneo CT 20 5023 204986

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a W di Acireale (52622 abitanti)
30 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
73 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
81 Km a NW di Siracusa (122291 abitanti)
84 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
84 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
86 Km a N di Ragusa (73313 abitanti)
87 Km a N di Vittoria (63339 abitanti)
88 Km a NE di Gela (75827 abitanti)
93 Km a N di Modica (54633 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.5 2019-02-01
23:43:07
37.7 14.85 6 2019-08-22
08:25:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 71216491
Rev 100 ML 2.3 2019-02-01
23:43:05
37.48 14.93 9 2019-02-02
00:03:30
Sala Sismica INGV-Roma 65136331
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-02-01 23:43:07 ± 0.16
Latitudine 37.70 ± 0.01
Longitudine 14.85 ± 0.01
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 71216491

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 887
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 797
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 289
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 890
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08094
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60884
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri delle magnitudo

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 71216491
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-06 09:42:04

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65136331
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-02 00:03:30
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SSY.HHZ. 2019-02-01T23:43:29.20 0.6 undecidable manual S 161 0.5666 50 1.07 32
IV.HLNI.HHZ. 2019-02-01T23:43:22.12 0.6 undecidable manual S 177 0.3471 98 0.92 37
IV.RAFF.HHE. 2019-02-01T23:43:20.25 0.3 undecidable manual P 219 0.6088 50 0.04 68
IV.SSY.HHZ. 2019-02-01T23:43:19.62 0.3 undecidable manual P 161 0.5666 50 0.12 67
IV.HAGA.HHE. 2019-02-01T23:43:17.33 0.6 undecidable manual P 149 0.4775 50 -0.64 40
IV.AIO.HHZ. 2019-02-01T23:43:16.75 0.1 undecidable manual P 48 0.4119 50 -0.1 93
IV.MUCR.HHE. 2019-02-01T23:43:15.46 0.6 undecidable manual P 4 0.3489 98 -0.07 47
IV.HLNI.HHZ. 2019-02-01T23:43:14.70 0.1 undecidable manual P 177 0.3471 98 -0.79 77
IV.CAGR.HHE. 2019-02-01T23:43:14.46 0.3 undecidable manual P 255 0.2833 100 0.36 68
IV.EPOZ.HHE. 2019-02-01T23:43:13.44 0.3 undecidable manual P 95 0.2716 101 -0.41 67
IV.ESLN.HHZ. 2019-02-01T23:43:13.10 0.6 undecidable manual S 91 0.1016 117 1.02 36
IV.EVRN.HNN. 2019-02-01T23:43:12.54 0.1 undecidable manual P 91 0.2293 103 -0.38 91
IV.ENIC.HHZ. 2019-02-01T23:43:11.52 0.3 undecidable manual P 115 0.1529 109 0.25 71
IV.ESML.HHZ. 2019-02-01T23:43:11.64 0.6 undecidable manual S 161 0.0809 122 0.24 48
IV.EMSG.HHZ. 2019-02-01T23:43:11.60 0.3 undecidable manual P 33 0.1502 109 0.38 69
IV.ESLN.HHZ. 2019-02-01T23:43:10.27 0.1 negative manual P 91 0.1016 117 0.05 100
IV.EPZF.HHZ. 2019-02-01T23:43:10.86 0.1 undecidable manual P 4 0.1295 112 0.07 99
IV.ESML.HHZ. 2019-02-01T23:43:09.27 0.1 positive manual P 161 0.0809 122 -0.56 89
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ESML.HHE. ML:2.7 0.0095458125 1.5392 AML other m 2019-02-01T23:43:11.13
IV.ESLN.HHN. ML:2.7 0.007849555 0.384 AML other m 2019-02-01T23:43:14.84
IV.HLNI.HHE. ML:1.6 0.0001340906 0.1536 AML other m 2019-02-01T23:43:17.70
IV.HLNI.HHN. ML:1.7 0.00019368805 0.3072 AML other m 2019-02-01T23:43:18.28
IV.ENIC.HHN. ML:2.2 0.0017034315 1.5648 AML other m 2019-02-01T23:43:19.16
IV.ENIC.HHE. ML:2.3 0.0019638865 0.2816 AML other m 2019-02-01T23:43:20.14
IV.EMSG.HHE. ML:2.7 0.0053545825 1.5008 AML other m 2019-02-01T23:43:20.81
IV.ESLN.HHE. ML:2.7 0.0080261045 0.4224 AML other m 2019-02-01T23:43:21.42
IV.EMSG.HHN. ML:2.5 0.003139371 0.4736 AML other m 2019-02-01T23:43:22.90
IV.AIO.HHE. ML:2.2 0.00042206265 1.5392 AML other m 2019-02-01T23:43:26.16
IV.AGST.EHN. ML:0 0.00070561155 0.2944 AML other m 2019-02-01T23:43:28.38
IV.AGST.EHE. ML:0 0.0005973559 1.5904 AML other m 2019-02-01T23:43:28.14
IV.SSY.HHE. ML:2.8 0.001196878 0.6016 AML other m 2019-02-01T23:43:29.45
IV.AIO.HHN. ML:2 0.00031046765 0.32 AML other m 2019-02-01T23:43:29.63
IV.SSY.HHN. ML:2.8 0.00110940775 0.3072 AML other m 2019-02-01T23:43:31.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download