Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 07-01-2019 ore 00:54:02 (Italia) in zona: 3 km N San Ferdinando (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km N San Ferdinando (RC), il

  • 06-01-2019 23:54:02 (UTC)
  • 07-01-2019 00:54:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.51, 15.92 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Ferdinando RC 3 4490 4490
Nicotera VV 4 6290 10780
Rosarno RC 6 14841 25621
Limbadi VV 7 3695 29316
Joppolo VV 9 1926 31242
Gioia Tauro RC 9 19864 51106
San Calogero VV 10 4315 55421
Rizziconi RC 11 7829 63250
Rombiolo VV 12 4569 67819
Feroleto della Chiesa RC 14 1695 69514
Spilinga VV 14 1464 70978
Laureana di Borrello RC 14 5174 76152
Ricadi VV 14 4900 81052
Candidoni RC 14 416 81468
Melicucco RC 14 5101 86569
Filandari VV 15 1853 88422
Serrata RC 15 845 89267
Mileto VV 16 6763 96030
Anoia RC 16 2212 98242
Maropati RC 17 1524 99766
Galatro RC 17 1709 101475
Zaccanopoli VV 17 752 102227
Zungri VV 17 1976 104203
Polistena RC 17 10496 114699
Ionadi VV 18 4238 118937
Drapia VV 18 2085 121022
Palmi RC 18 18930 139952
Cinquefrondi RC 18 6539 146491
San Pietro di Caridà RC 18 1195 147686
Taurianova RC 19 15636 163322
San Costantino Calabro VV 19 2239 165561
Tropea VV 19 6441 172002
Parghelia VV 19 1300 173302
Dinami VV 20 2168 175470
Cessaniti VV 20 3290 178760
Francica VV 20 1651 180411
Seminara RC 20 2811 183222

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
51 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
62 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
73 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
92 Km a SW di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.1 2019-01-06
23:54:02
38.51 15.93 8 2019-08-22
08:24:55
Bollettino Sismico Italiano INGV 67439761
Rev 100 ML 2.1 2019-01-06
23:54:02
38.49 15.95 6 2019-01-07
00:00:44
Sala Sismica INGV-Roma 64562801
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-06 23:54:02 ± 0.16
Latitudine 38.51 ± 0.01
Longitudine 15.93 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 67439761

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 906
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 437
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 143
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 910
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77611
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64562801
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-07 00:00:44

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67439761
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-10 16:10:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CDRU.HHZ. 2019-01-06T23:55:04.62 3.0 undecidable manual Sn 0.45 0
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T23:54:28.33 0.3 undecidable manual S 226 0.7644 50 0.01 72
IV.MTTG.HHZ. 2019-01-06T23:54:21.13 0.3 undecidable manual S 199 0.536 50 -0.41 69
IV.GRI.EHZ. 2019-01-06T23:54:20.04 0.3 undecidable manual S 51 0.4973 50 -0.35 71
IV.PLAC.HHZ. 2019-01-06T23:54:17.56 0.6 undecidable manual S 98 0.4056 50 -0.13 50
IV.MSRU.HHZ. 2019-01-06T23:54:17.75 0.3 undecidable manual S 233 0.4083 50 -0.02 77
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T23:54:17.93 0.1 undecidable manual P 226 0.7644 50 0.47 88
IV.CAR1.HHZ. 2019-01-06T23:54:17.67 0.3 undecidable manual P 17 0.7761 50 0.01 72
IV.MPNC.HHZ. 2019-01-06T23:54:14.38 0.3 undecidable manual P 231 0.5765 50 0.13 74
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-06T23:54:14.56 0.3 undecidable manual S 213 0.3022 50 -0.05 79
IV.IST3.HHZ. 2019-01-06T23:54:14.49 0.1 undecidable manual P 298 0.6151 50 -0.41 91
IV.MILZ.HHZ. 2019-01-06T23:54:14.68 0.3 undecidable manual P 247 0.5936 50 0.15 73
IV.GRI.EHZ. 2019-01-06T23:54:13.12 0.1 undecidable manual P 51 0.4973 50 0.23 98
IV.MTTG.HHZ. 2019-01-06T23:54:13.44 0.6 undecidable manual P 199 0.536 50 -0.11 49
IV.PLAC.HHZ. 2019-01-06T23:54:11.62 0.3 undecidable manual P 98 0.4056 50 0.29 74
IV.MSRU.HHZ. 2019-01-06T23:54:11.76 0.3 undecidable manual P 233 0.4083 50 0.39 72
IV.GMB.BHZ. 2019-01-06T23:54:10.56 3.0 undecidable manual P -0.04 0
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-06T23:54:09.27 0.1 undecidable manual P 213 0.3022 50 -0.27 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GMB.BHN. ML:2.6 0.001445 0.44 AML other m 2019-01-06T23:54:16.84
IV.GMB.BHE. ML:2.5 0.001245 0.68 AML other m 2019-01-06T23:54:17.56
IV.PLAC.HHE. ML:2.2 0.0004595 1.68 AML other m 2019-01-06T23:54:18.05
IV.PLAC.HNE. ML:2 0.000279 0.72 AML other m 2019-01-06T23:54:18.62
IV.PLAC.HNN. ML:2.2 0.000464 1.66 AML other m 2019-01-06T23:54:19.06
IV.PLAC.HHN. ML:2 0.000277 0.18 AML other m 2019-01-06T23:54:19.68
IV.MSRU.HHN. ML:2.2 0.000471 0.2 AML other m 2019-01-06T23:54:20.15
IV.MSRU.HHE. ML:2.4 0.000711 0.28 AML other m 2019-01-06T23:54:20.40
IV.GRI.EHN. ML:1.8 0.0001385 0.42 AML other m 2019-01-06T23:54:22.67
IV.GRI.EHE. ML:2 0.0002175 0.4 AML other m 2019-01-06T23:54:22.76
IV.MTTG.HHE. ML:1.8 0.0001365 0.5 AML other m 2019-01-06T23:54:25.46
IV.MTTG.HHN. ML:1.9 0.0001815 0.74 AML other m 2019-01-06T23:54:30.59
IV.CAR1.HHN. ML:2.1 0.000167 0.42 AML other m 2019-01-06T23:54:33.56
IV.CAR1.HHE. ML:2.1 0.000159 0.22 AML other m 2019-01-06T23:54:34.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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