ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

Terremoto di magnitudo ML 2.7 del 07-01-2019 ore 00:45:01 (Italia) in zona: 3 km W Rosarno (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella zona: 3 km W Rosarno (RC), il

  • 06-01-2019 23:45:01 (UTC)
  • 07-01-2019 00:45:01 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.48, 15.96 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rosarno RC 3 14841 14841
San Ferdinando RC 4 4490 19331
Rizziconi RC 7 7829 27160
Gioia Tauro RC 7 19864 47024
Nicotera VV 8 6290 53314
Limbadi VV 9 3695 57009
Feroleto della Chiesa RC 10 1695 58704
Melicucco RC 10 5101 63805
Laureana di Borrello RC 11 5174 68979
San Calogero VV 12 4315 73294
Candidoni RC 12 416 73710
Anoia RC 12 2212 75922
Maropati RC 13 1524 77446
Polistena RC 13 10496 87942
Joppolo VV 13 1926 89868
Serrata RC 13 845 90713
Galatro RC 13 1709 92422
Rombiolo VV 14 4569 96991
Cinquefrondi RC 14 6539 103530
Taurianova RC 15 15636 119166
San Pietro di Caridà RC 16 1195 120361
San Giorgio Morgeto RC 16 3058 123419
Palmi RC 16 18930 142349
Mileto VV 17 6763 149112
Filandari VV 17 1853 150965
Cittanova RC 17 10410 161375
Giffone RC 17 1907 163282
Spilinga VV 17 1464 164746
Seminara RC 17 2811 167557
Dinami VV 18 2168 169725
Terranova Sappo Minulio RC 18 523 170248
Ricadi VV 18 4900 175148
Varapodio RC 18 2160 177308
Ionadi VV 19 4238 181546
San Costantino Calabro VV 20 2239 183785

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
49 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
64 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
73 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
94 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.7 2019-01-06
23:45:01
38.48 15.96 9 2019-01-06
23:52:10
Sala Sismica INGV-Roma 64562591
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-06 23:45:01 ± 0.22
Latitudine 38.48 ± 0.01
Longitudine 15.96 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64562591

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 784
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 167
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 141
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 780
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 104
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 34
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.95508
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64562591
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-06 23:52:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SAMA.HHZ. 2019-01-06T23:46:20.67 3.0 positive manual Pg 15.61 0
IV.VIVA.HHZ. 2019-01-06T23:46:12.82 3.0 undecidable manual Pg 9.23 0
IV.HLNI.HHZ. 2019-01-06T23:45:47.34 3.0 undecidable manual S -0.29 0
IV.SIRI.HHZ. 2019-01-06T23:45:34.88 3.0 positive manual Pg 3.86 0
IV.RAFF.HHZ. 2019-01-06T23:45:33.19 3.0 negative manual Pn 0.79 0
IV.MUCR.HHZ. 2019-01-06T23:45:32.78 0.6 undecidable manual S 243 0.9551 50 -0.41 41
IV.CAR1.HHZ. 2019-01-06T23:45:28.78 0.6 undecidable manual S 14 0.7995 50 0.21 44
IV.NOV.HHZ. 2019-01-06T23:45:28.77 0.6 undecidable manual S 235 0.786 50 0.6 40
IV.HLNI.HHZ. 2019-01-06T23:45:28.81 3.0 positive manual P 1.33 0
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T23:45:27.75 0.3 undecidable manual S 229 0.7617 50 0.29 66
IV.AGST.EHZ. 2019-01-06T23:45:25.64 3.0 positive manual P -0.98 0
IV.MPNC.HHZ. 2019-01-06T23:45:22.35 0.6 undecidable manual S 235 0.5792 50 0.31 46
IV.IFIL.HHZ. 2019-01-06T23:45:21.23 3.0 negative manual P -1.39 0
IV.MUCR.HHZ. 2019-01-06T23:45:19.74 0.6 negative manual P 243 0.9551 50 -0.24 43
IV.GRI.EHZ. 2019-01-06T23:45:19.28 0.6 undecidable manual S 46 0.4982 50 -0.36 46
MN.TIP.HHZ. 2019-01-06T23:45:19.96 0.1 undecidable manual P 41 0.938 50 0.29 85
IV.SPS2.HHZ. 2019-01-06T23:45:18.51 1.0 negative manual P 20 0.8642 50 0.08 23
IV.NOV.HHZ. 2019-01-06T23:45:17.60 0.3 positive manual P 235 0.786 50 0.52 62
IV.ILLI.HHZ. 2019-01-06T23:45:17.23 0.1 undecidable manual P 268 0.7905 50 0.06 92
IV.IVPL.HHZ. 2019-01-06T23:45:16.59 0.3 undecidable manual P 263 0.7725 50 -0.25 66
IV.PLAC.HHZ. 2019-01-06T23:45:16.32 0.6 undecidable manual S 94 0.3768 50 0.27 48
IV.MSRU.HHZ. 2019-01-06T23:45:16.94 0.6 undecidable manual S 239 0.4128 50 -0.16 49
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T23:45:16.95 0.1 negative manual P 229 0.7617 50 0.28 88
IV.CAR1.HHZ. 2019-01-06T23:45:16.98 1.0 positive manual P 14 0.7995 50 -0.33 22
IV.GMB.BHZ. 2019-01-06T23:45:14.15 0.6 undecidable manual S 198 0.3265 50 -0.4 47
IV.IST3.HHZ. 2019-01-06T23:45:14.76 1.0 positive manual P 300 0.652 50 -0.04 24
IV.MPNC.HHZ. 2019-01-06T23:45:13.36 0.1 positive manual P 235 0.5792 50 -0.18 94
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-06T23:45:13.17 0.6 undecidable manual S 221 0.2923 50 -0.38 48
IV.MTTG.HHZ. 2019-01-06T23:45:12.30 1.0 negative manual P 203 0.5162 50 -0.17 24
IV.GRI.EHZ. 2019-01-06T23:45:11.89 0.1 undecidable manual P 46 0.4982 50 -0.26 94
IV.MSRU.HHZ. 2019-01-06T23:45:10.66 0.1 positive manual P 239 0.4128 50 -0.03 100
IV.PLAC.HHZ. 2019-01-06T23:45:10.16 0.1 positive manual P 94 0.3768 50 0.07 100
IV.GMB.BHZ. 2019-01-06T23:45:09.16 0.6 undecidable manual P 198 0.3265 50 -0.06 51
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-06T23:45:08.56 0.3 positive manual P 221 0.2923 50 -0.08 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.IFIL.HHE. ML:3.1 0.0010095 0.86 AML other m 2019-01-06T23:45:47.73
IV.SICLA.EHE. ML:2.4 0.00115 1.06 AML other m 2019-01-06T23:45:15.29
IV.GMB.BHN. ML:3.2 0.006525 0.24 AML other m 2019-01-06T23:45:15.24
IV.GMB.BHE. ML:3.2 0.00627 1.84 AML other m 2019-01-06T23:45:15.00
IV.PLAC.HHN. ML:2.4 0.0008735 0.2 AML other m 2019-01-06T23:45:17.33
IV.PLAC.HNE. ML:2.4 0.0008435 0.22 AML other m 2019-01-06T23:45:17.33
IV.PLAC.HNN. ML:2.6 0.00122 1.26 AML other m 2019-01-06T23:45:18.86
IV.PLAC.HHE. ML:2.6 0.00125 1.26 AML other m 2019-01-06T23:45:18.86
IV.MSRU.HHE. ML:3.1 0.00409 0.26 AML other m 2019-01-06T23:45:19.11
IV.MSRU.HHN. ML:3.1 0.003465 1.22 AML other m 2019-01-06T23:45:19.85
IV.GRI.EHE. ML:2.7 0.00128 0.42 AML other m 2019-01-06T23:45:21.48
IV.GRI.EHN. ML:2.6 0.00091 0.22 AML other m 2019-01-06T23:45:22.06
IV.MPNC.HHN. ML:3.1 0.002265 0.9 AML other m 2019-01-06T23:45:23.49
IV.MTTG.HHN. ML:2.4 0.00054 0.52 AML other m 2019-01-06T23:45:23.42
IV.MPNC.HHE. ML:3.3 0.00347 0.24 AML other m 2019-01-06T23:45:24.26
IV.MTTG.HHE. ML:2.3 0.0004085 0.48 AML other m 2019-01-06T23:45:25.41
IV.IST3.HHN. ML:3.2 0.00266 1.12 AML other m 2019-01-06T23:45:27.79
IV.IST3.HHE. ML:2.9 0.001295 0.44 AML other m 2019-01-06T23:45:27.93
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.0005235 0.86 AML other m 2019-01-06T23:45:30.61
IV.IVPL.HHN. ML:2.9 0.000998 0.42 AML other m 2019-01-06T23:45:30.16
IV.NOV.HHN. ML:3.4 0.002745 0.22 AML other m 2019-01-06T23:45:30.48
IV.AIO.HHE. ML:2.6 0.0005975 0.36 AML other m 2019-01-06T23:45:30.77
IV.NOV.HHE. ML:3.2 0.001955 0.96 AML other m 2019-01-06T23:45:31.49
IV.CAR1.HHN. ML:2.6 0.0005365 0.4 AML other m 2019-01-06T23:45:31.72
IV.CAR1.HNE. ML:2.6 0.00048 0.48 AML other m 2019-01-06T23:45:31.70
IV.ILLI.HHN. ML:0 0.0109 1.5 AML other m 2019-01-06T23:45:32.00
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.0005265 0.28 AML other m 2019-01-06T23:45:32.58
IV.AIO.HHN. ML:2.6 0.0004595 0.66 AML other m 2019-01-06T23:45:32.88
IV.SPS2.HHN. ML:2.1 0.000139 1.76 AML other m 2019-01-06T23:45:34.00
IV.IVPL.HHE. ML:2.8 0.0008725 0.32 AML other m 2019-01-06T23:45:34.03
IV.SPS2.HHE. ML:2.1 0.0001305 0.32 AML other m 2019-01-06T23:45:34.26
IV.ILLI.HHE. ML:0 0.005765 0.92 AML other m 2019-01-06T23:45:35.04
MN.TIP.HHE. ML:0 0.0001145 1.16 AML other m 2019-01-06T23:45:37.59
IV.MUCR.HHN. ML:2.8 0.000584 0.48 AML other m 2019-01-06T23:45:38.38
IV.MUCR.HHE. ML:2.5 0.000271 0.48 AML other m 2019-01-06T23:45:39.71
MN.TIP.HHN. ML:0 0.003095 1.02 AML other m 2019-01-06T23:45:42.02
IV.IFIL.HHN. ML:2.7 0.0003935 0.72 AML other m 2019-01-06T23:45:46.02
IV.HLNI.HHN. ML:2.1 6.2730365E-5 0.3968 AML other m 2019-01-06T23:45:50.62
IV.HLNI.HHE. ML:2.2 7.436535E-5 0.96 AML other m 2019-01-06T23:46:01.42
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download