Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 06-01-2019 ore 07:23:25 (Italia) in zona: 2 km NE Furnari (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 2 km NE Furnari (ME), il

  • 06-01-2019 06:23:25 (UTC)
  • 06-01-2019 07:23:25 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.12, 15.14 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Furnari ME 2 3784 3784
Terme Vigliatore ME 3 7395 11179
Rodì Milici ME 3 2056 13235
Mazzarrà Sant'Andrea ME 3 1531 14766
Falcone ME 5 2808 17574
Castroreale ME 7 2504 20078
Oliveri ME 7 2181 22259
Barcellona Pozzo di Gotto ME 8 41583 63842
Tripi ME 9 873 64715
Basicò ME 9 612 65327
Merì ME 11 2338 67665
Novara di Sicilia ME 12 1337 69002
Santa Lucia del Mela ME 13 4650 73652
San Filippo del Mela ME 13 7115 80767
Milazzo ME 15 31646 112413
Fondachelli-Fantina ME 15 1019 113432
Montalbano Elicona ME 15 2287 115719
Patti ME 15 13431 129150
Librizzi ME 16 1660 130810
Pace del Mela ME 16 6239 137049
Gualtieri Sicaminò ME 16 1807 138856
Montagnareale ME 17 1615 140471
San Piero Patti ME 17 2915 143386
Condrò ME 18 493 143879
Antillo ME 19 919 144798
San Pier Niceto ME 19 2837 147635

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a W di Messina (238439 abitanti)
44 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
57 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
69 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.3 2019-01-06
06:23:25
38.12 15.14 10 2019-08-22
08:24:53
Bollettino Sismico Italiano INGV 66561511
Rev 100 ML 2.3 2019-01-06
06:23:25
38.1 15.15 12 2019-01-06
06:30:00
Sala Sismica INGV-Roma 64542381
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-06 06:23:25 ± 0.06
Latitudine 38.12 ± 0.00
Longitudine 15.14 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66561511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 361
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 294
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 235
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 51
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 28
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.86964
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66561511
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-15 16:01:51

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64542381
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-06 06:30:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSLB.HHZ. 2019-01-06T06:23:53.96 0.6 undecidable manual S 258 0.8696 50 0.09 43
IV.IACL.HHZ. 2019-01-06T06:23:49.72 0.3 undecidable manual S 304 0.7392 50 -0.29 64
IV.IFIL.HHZ. 2019-01-06T06:23:46.95 0.3 undecidable manual S 315 0.6259 50 0.31 65
IV.CSLB.HHZ. 2019-01-06T06:23:42.01 0.3 undecidable manual P 258 0.8696 50 0.21 63
IV.MTTG.HHZ. 2019-01-06T06:23:41.36 0.3 undecidable manual S 105 0.4578 50 -0.29 68
IT.RCU.HGZ. 2019-01-06T06:23:39.69 3.0 undecidable manual S -0.28 0
IV.IACL.HHZ. 2019-01-06T06:23:39.41 0.3 undecidable manual P 304 0.7392 50 -0.16 66
IV.EPZF.HHZ. 2019-01-06T06:23:38.96 0.3 undecidable manual S 217 0.3696 50 -0.1 72
IV.ILLI.HHZ. 2019-01-06T06:23:38.98 0.3 undecidable manual S 335 0.3579 50 0.29 69
IV.IFIL.HHZ. 2019-01-06T06:23:37.50 0.1 undecidable manual P 315 0.6259 50 -0.12 91
IV.GMB.BHE. 2019-01-06T06:23:36.24 3.0 undecidable manual P 0.19 0
IV.IVPL.HHZ. 2019-01-06T06:23:36.43 0.3 undecidable manual S 334 0.2842 50 -0.09 73
IV.SICLA.EHN. 2019-01-06T06:23:35.30 0.6 undecidable manual P 73 0.473 50 0.3 45
IV.MUCR.HHZ. 2019-01-06T06:23:34.17 0.3 undecidable manual S 250 0.2221 111 -0.29 71
IV.EPOZ.HHZ. 2019-01-06T06:23:34.97 0.3 undecidable manual P 175 0.4497 50 0.36 67
IV.MTTG.HHZ. 2019-01-06T06:23:34.45 0.3 undecidable manual P 105 0.4578 50 -0.29 68
IV.EPZF.HHZ. 2019-01-06T06:23:33.42 0.3 undecidable manual P 217 0.3696 50 0.17 71
IV.ILLI.HHZ. 2019-01-06T06:23:33.29 0.1 undecidable manual P 335 0.3579 50 0.26 93
IT.RCU.HGZ. 2019-01-06T06:23:33.70 3.0 undecidable manual P -0.11 0
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T06:23:32.38 0.3 undecidable manual S 153 0.1664 117 -0.14 74
IV.MILZ.HHZ. 2019-01-06T06:23:32.39 0.3 undecidable manual S 26 0.1673 117 -0.16 74
IV.EMSG.HHZ. 2019-01-06T06:23:31.72 1.0 undecidable manual P 206 0.3345 50 -0.91 19
IV.IVPL.HHZ. 2019-01-06T06:23:31.65 0.1 undecidable manual P 334 0.2842 50 -0.13 97
IV.NOV.HHZ. 2019-01-06T06:23:30.34 0.3 undecidable manual S 181 0.0926 133 0.18 75
IV.MUCR.HHZ. 2019-01-06T06:23:30.43 0.1 undecidable manual P 250 0.2221 111 -0.16 98
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T06:23:29.56 0.1 positive manual P 153 0.1664 117 0.09 100
IV.MILZ.HHZ. 2019-01-06T06:23:29.54 0.3 undecidable manual P 26 0.1673 117 0.05 76
IV.NOV.HHZ. 2019-01-06T06:23:28.35 0.1 negative manual P 181 0.0926 133 0.24 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NOV.HHN. ML:2.6 0.005865 0.48 AML other m 2019-01-06T06:23:30.75
IV.NOV.HHE. ML:2.6 0.00467 1.14 AML other m 2019-01-06T06:23:32.57
IV.AIO.HHN. ML:2.3 0.00176 0.26 AML other m 2019-01-06T06:23:32.73
IV.AIO.HHE. ML:2.4 0.001935 0.32 AML other m 2019-01-06T06:23:32.84
IV.MILZ.HHE. ML:2.2 0.00127 0.36 AML other m 2019-01-06T06:23:32.91
IV.MILZ.HHN. ML:2.1 0.0010495 0.48 AML other m 2019-01-06T06:23:32.67
IV.MUCR.HHN. ML:2.1 0.0007555 0.3 AML other m 2019-01-06T06:23:34.40
IV.MUCR.HHE. ML:1.8 0.000369 1.4 AML other m 2019-01-06T06:23:35.89
IV.IVPL.HHE. ML:2.4 0.0012 0.42 AML other m 2019-01-06T06:23:38.06
IV.IVPL.HHN. ML:2.4 0.00111 1.6 AML other m 2019-01-06T06:23:39.08
IV.MTTG.HHN. ML:1.8 0.000153 0.98 AML other m 2019-01-06T06:23:46.46
IV.IFIL.HHE. ML:2.8 0.0012075 0.9 AML other m 2019-01-06T06:23:48.05
IV.IFIL.HHN. ML:2.5 0.000575 1.42 AML other m 2019-01-06T06:23:49.13
IV.MTTG.HHE. ML:1.7 0.0001198 0.52 AML other m 2019-01-06T06:23:53.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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