Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 19-09-2018 ore 11:03:48 (Italia) in zona: 3 km E Rocca Pia (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km E Rocca Pia (AQ), il

  • 19-09-2018 09:03:48 (UTC)
  • 19-09-2018 11:03:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.93, 14.02 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rocca Pia AQ 3 178 178
Pescocostanzo AQ 6 1128 1306
Pettorano sul Gizio AQ 7 1376 2682
Rivisondoli AQ 8 700 3382
Cansano AQ 9 274 3656
Campo di Giove AQ 10 803 4459
Roccaraso AQ 11 1627 6086
Scanno AQ 12 1847 7933
Palena CH 12 1392 9325
Introdacqua AQ 13 2126 11451
Pacentro AQ 14 1174 12625
Lettopalena CH 14 358 12983
Villalago AQ 15 568 13551
Sulmona AQ 15 24557 38108
Gamberale CH 16 320 38428
Taranta Peligna CH 16 376 38804
Bugnara AQ 17 1125 39929
Ateleta AQ 17 1181 41110
Colledimacine CH 18 202 41312
Castel di Sangro AQ 18 6538 47850
Pizzoferrato CH 18 1130 48980
Villetta Barrea AQ 18 653 49633
Barrea AQ 19 726 50359
Lama dei Peligni CH 19 1271 51630
Civitella Alfedena AQ 19 296 51926
Anversa degli Abruzzi AQ 19 341 52267
Castel del Giudice IS 20 346 52613

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
49 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
62 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
66 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
69 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
85 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
99 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2018-09-19
09:03:48
41.93 14.02 11 2019-06-04
09:15:56
Bollettino Sismico Italiano INGV 61622681
Rev 100 ML 2.0 2018-09-19
09:03:48
41.94 14.02 14 2018-09-19
09:08:32
Sala Sismica INGV-Roma 61099191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-09-19 09:03:48 ± 0.08
Latitudine 41.93 ± 0.00
Longitudine 14.02 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 61622681

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 450
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 417
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 49
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 450
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 107
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11781
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60524
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 61099191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-09-19 09:08:32

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 61622681
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-10-04 16:30:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VCEL.EHZ. 2018-09-19T09:04:05.75 0.3 undecidable manual S 344 0.4829 50 0.43 65
IV.LRP.EHZ. 2018-09-19T09:04:03.81 0.3 undecidable manual S 229 0.4272 50 0.17 70
IV.T0110.HHZ. 2018-09-19T09:04:01.28 0.3 undecidable manual S 329 0.3489 50 -0.07 72
IV.CERA.HHZ. 2018-09-19T09:04:00.86 0.3 undecidable manual S 180 0.331 50 0.06 73
IV.SGG.HHZ. 2018-09-19T09:04:00.07 0.3 undecidable manual P 153 0.6052 50 -0.22 67
IV.POFI.HNE. 2018-09-19T09:04:00.06 0.3 undecidable manual S 227 0.3103 50 -0.13 72
IV.VAGA.HHZ. 2018-09-19T09:03:59.12 0.1 undecidable manual P 162 0.5387 50 -0.02 94
IV.VVLD.HHZ. 2018-09-19T09:03:59.59 0.3 undecidable manual S 259 0.2986 50 -0.26 70
IV.RNI2.HHZ. 2018-09-19T09:03:58.75 0.3 undecidable manual S 156 0.2473 50 0.43 69
IV.VCEL.EHZ. 2018-09-19T09:03:58.19 0.1 positive manual P 344 0.4829 50 -0.01 95
IV.LRP.EHZ. 2018-09-19T09:03:56.95 0.1 positive manual P 229 0.4272 50 -0.28 91
IV.CERA.HHZ. 2018-09-19T09:03:55.56 0.1 positive manual P 180 0.331 50 -0.03 98
IV.T0110.HHZ. 2018-09-19T09:03:55.83 0.1 positive manual P 329 0.3489 50 -0.08 97
IV.POFI.HNE. 2018-09-19T09:03:55.09 0.1 positive manual P 227 0.3103 50 -0.15 96
IV.LPEL.HHZ. 2018-09-19T09:03:55.58 0.3 undecidable manual S 46 0.1709 120 -0.45 69
IV.RNI2.HHZ. 2018-09-19T09:03:54.49 0.1 positive manual P 156 0.2473 50 0.34 93
IV.INTR.HNZ. 2018-09-19T09:03:54.59 0.3 undecidable manual S 315 0.1178 130 0.26 73
IV.VVLD.HHZ. 2018-09-19T09:03:54.87 0.1 positive manual P 259 0.2986 50 -0.17 96
IV.INTR.HNZ. 2018-09-19T09:03:52.19 0.1 positive manual P 315 0.1178 130 0.34 96
IV.LPEL.HHZ. 2018-09-19T09:03:52.76 0.1 positive manual P 46 0.1709 120 -0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.INTR.HHE. ML:2.3 0.00213 1.76 AML other m 2018-09-19T09:03:54.05
IV.INTR.HNE. ML:2.5 0.00301 1.76 AML other m 2018-09-19T09:03:54.05
IV.INTR.HNN. ML:2.5 0.003065 0.96 AML other m 2018-09-19T09:03:55.04
IV.INTR.HHN. ML:2.5 0.0032 0.96 AML other m 2018-09-19T09:03:55.04
IV.LPEL.HHN. ML:2.3 0.00152 0.72 AML other m 2018-09-19T09:03:57.10
IV.LPEL.HHE. ML:2.3 0.0014 0.88 AML other m 2018-09-19T09:03:57.26
IV.VVLD.HHE. ML:1.5 0.000145 0.48 AML other m 2018-09-19T09:04:00.02
IV.VVLD.HHN. ML:1.6 0.000173 0.54 AML other m 2018-09-19T09:04:00.08
IV.RNI2.HNN. ML:1.8 0.000376 1.08 AML other m 2018-09-19T09:04:01.32
IV.RNI2.HHN. ML:1.9 0.000399 1.06 AML other m 2018-09-19T09:04:01.32
IV.RNI2.HNE. ML:1.8 0.000324 0.16 AML other m 2018-09-19T09:04:01.41
IV.RNI2.HHE. ML:1.8 0.0003655 0.18 AML other m 2018-09-19T09:04:01.41
IV.T0110.HHN. ML:2.1 0.0004475 1.02 AML other m 2018-09-19T09:04:03.51
IV.CERA.HHN. ML:1.9 0.000309 0.26 AML other m 2018-09-19T09:04:03.37
IV.CERA.HNN. ML:1.9 0.0002935 0.24 AML other m 2018-09-19T09:04:03.37
IV.T0110.HHE. ML:2.1 0.0004675 0.82 AML other m 2018-09-19T09:04:05.47
IV.CERA.HHE. ML:1.8 0.0002505 1.38 AML other m 2018-09-19T09:04:07.09
IV.CERA.HNE. ML:1.8 0.0002285 1.42 AML other m 2018-09-19T09:04:07.09
IV.VAGA.HHE. ML:1.5 6.325E-5 0.92 AML other m 2018-09-19T09:04:08.98
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 9.595E-5 1.02 AML other m 2018-09-19T09:04:08.80
IV.VCEL.EHN. ML:2.1 0.000268 0.56 AML other m 2018-09-19T09:04:09.31
IV.VCEL.EHE. ML:2.2 0.00035 0.98 AML other m 2018-09-19T09:04:10.57
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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