Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 27-11-2017 ore 14:15:07 (Italia) in zona: Confine Italia Svizzera (SVIZZERA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: Confine Italia Svizzera (SVIZZERA), il

  • 27-11-2017 13:15:07 (UTC)
  • 27-11-2017 14:15:07 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.4200, 8.2600 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Formazza VB 14 445 445
Premia VB 18 564 1009
Baceno VB 18 918 1927

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
80 Km a NW di Varese (80799 abitanti)
93 Km a NW di Como (84495 abitanti)
94 Km a NW di Gallarate (53343 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.8 2017-11-27
13:15:07
46.4198 8.2597 8 2018-09-04
09:09:14
Bollettino Sismico Italiano INGV 53118511
Rivista
Rev100
ML 1.8 2017-11-27
13:15:07
46.4135 8.2507 8 2017-11-27
13:23:54
Sala Sismica INGV-Roma 52174971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-11-27 13:15:07 ± 0.27
Latitudine 46.4198 ± 0.0099
Longitudine 8.2597 ± 0.0157
Profondità (km) 8 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 53118511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1076
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 933
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 324
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1080.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.27969
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.21498
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 53118511
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-01-10 14:12:27

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52174971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-11-27 13:23:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.PLONS.HHN. 2017-11-27T13:15:40.05 0.6 undecidable manual S 50 0.9929 50 -0.03 43
GU.TRAV.HHZ. 2017-11-27T13:15:39.13 0.6 undecidable manual S 202 0.9740 50 -0.41 40
CH.MUGIO.HHZ. 2017-11-27T13:15:32.30 0.6 undecidable manual S 132 0.7356 50 -0.16 45
CH.BERNI.HHE. 2017-11-27T13:15:30.76 0.6 undecidable manual P 90 1.2150 50 0.63 36
IV.MRGE.HHE. 2017-11-27T13:15:28.17 0.6 undecidable manual P 232 1.0549 50 0.78 35
GU.SATI.HHZ. 2017-11-27T13:15:27.87 0.6 undecidable manual S 207 0.6079 50 -0.81 38
CH.PLONS.HHN. 2017-11-27T13:15:27.02 0.6 undecidable manual P 50 0.9929 50 0.69 37
GU.TRAV.HHZ. 2017-11-27T13:15:26.37 0.6 undecidable manual P 202 0.9740 50 0.36 41
GU.CIRO.HHZ. 2017-11-27T13:15:26.09 0.6 undecidable manual P 211 0.9479 50 0.52 39
CH.BNALP.HHZ. 2017-11-27T13:15:23.62 0.6 undecidable manual S 14 0.4641 50 -0.82 39
CH.MUGIO.HHZ. 2017-11-27T13:15:22.69 0.6 undecidable manual P 132 0.7356 50 0.76 38
MN.TUE.HHZ. 2017-11-27T13:15:22.46 0.1 positive manual P 86 0.7509 50 0.27 87
CH.DIX.HHZ. 2017-11-27T13:15:20.90 0.6 undecidable manual P 240 0.6790 50 -0.08 46
GU.SATI.HHZ. 2017-11-27T13:15:19.79 0.6 undecidable manual P 207 0.6079 50 0.04 47
CH.BNALP.HHZ. 2017-11-27T13:15:17.31 0.1 positive manual P 14 0.4641 50 0.01 98
CH.FUSIO.HHZ. 2017-11-27T13:15:17.91 0.6 undecidable manual S 83 0.2797 104 -0.78 41
CH.MMK.HHZ. 2017-11-27T13:15:16.18 0.1 positive manual P 209 0.4218 50 -0.39 91
CH.FUSIO.HHZ. 2017-11-27T13:15:13.90 0.1 negative manual P 83 0.2797 104 -0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
CH.DAVOX.HHN. ML:0.0 0.0000541 0.34 AML other m 2017-11-27T13:15:53.76
CH.MMK.HHE. ML:0.0 0.0001933287 0.1216 AML other m 2017-11-27T13:15:21.81
CH.MMK.HHN. ML:0.0 0.00024099065000000004 0.1472 AML other m 2017-11-27T13:15:22.51
CH.BNALP.HHE. ML:0.0 0.00007827526 0.1536 AML other m 2017-11-27T13:15:23.77
CH.BNALP.HHN. ML:0.0 0.00009924645 0.2816 AML other m 2017-11-27T13:15:24.08
GU.SATI.HHE. ML:0.0 0.00010151878 0.0768 AML other m 2017-11-27T13:15:28.11
GU.SATI.HHN. ML:0.0 0.00007975587 0.0576 AML other m 2017-11-27T13:15:28.50
CH.DIX.HHE. ML:0.0 0.00012986450999999998 0.16 AML other m 2017-11-27T13:15:32.03
CH.DIX.HHN. ML:0.0 0.00024359540000000002 0.1472 AML other m 2017-11-27T13:15:31.39
CH.MUGIO.HHN. ML:0.0 0.00015445935 0.352 AML other m 2017-11-27T13:15:32.51
CH.MUGIO.HHE. ML:0.0 0.000105332715 0.0832 AML other m 2017-11-27T13:15:33.71
MN.TUE.HHN. ML:0.0 0.00011383255 0.16 AML other m 2017-11-27T13:15:36.27
MN.TUE.HNN. ML:0.0 0.000090569545 0.1792 AML other m 2017-11-27T13:15:36.19
MN.TUE.HHE. ML:0.0 0.00007358046 0.2624 AML other m 2017-11-27T13:15:36.43
MN.TUE.HNE. ML:0.0 0.000059114125000000006 0.1408 AML other m 2017-11-27T13:15:34.20
GU.CIRO.HHN. ML:0.0 0.0000257855025 0.1408 AML other m 2017-11-27T13:15:39.47
GU.TRAV.HHN. ML:0.0 0.00007809019999999999 0.096 AML other m 2017-11-27T13:15:40.77
GU.TRAV.HHE. ML:0.0 0.00008279188000000001 0.2368 AML other m 2017-11-27T13:15:42.25
GU.CIRO.HHE. ML:0.0 0.0000203895 0.0832 AML other m 2017-11-27T13:15:40.76
CH.FUSIO.HHN. ML:2.0 0.0005281266 0.2048 AML other m 2017-11-27T13:15:18.05
CH.FUSIO.HHE. ML:1.8 0.0002741654 0.1472 AML other m 2017-11-27T13:15:18.28
CH.DAVOX.HHE. ML:1.5 0.000018918285 0.2176 AML other m 2017-11-27T13:15:54.21
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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