Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 28-01-2013 ore 11:04:02 (Italia) in zona: 2 km S Bianchi (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Bianchi (CS), il

  • 28-01-2013 10:04:02 (UTC)
  • 28-01-2013 11:04:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.08, 16.41 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bianchi CS 2 1305 1305
Soveria Mannelli CZ 4 3076 4381
Colosimi CS 4 1247 5628
Panettieri CS 4 351 5979
Carlopoli CZ 5 1516 7495
Decollatura CZ 6 3159 10654
Serrastretta CZ 8 3176 13830
Parenti CS 9 2188 16018
Cicala CZ 9 968 16986
Pedivigliano CS 10 831 17817
San Pietro Apostolo CZ 10 1691 19508
Motta Santa Lucia CZ 11 845 20353
Scigliano CS 11 1226 21579
Conflenti CZ 11 1392 22971
Carpanzano CS 12 255 23226
Platania CZ 12 2172 25398
Rogliano CS 13 5637 31035
Marzi CS 13 989 32024
Feroleto Antico CZ 14 2171 34195
Martirano CZ 14 884 35079
Lamezia Terme CZ 15 70714 105793
Santo Stefano di Rogliano CS 15 1725 107518
Pianopoli CZ 15 2589 110107
Altilia CS 15 711 110818
Belsito CS 15 923 111741
Sorbo San Basile CZ 15 809 112550
Mangone CS 15 1891 114441
Gimigliano CZ 16 3381 117822
Martirano Lombardo CZ 16 1112 118934
Miglierina CZ 16 767 119701
Taverna CZ 16 2703 122404
Amato CZ 16 835 123239
Cellara CS 17 504 123743
Grimaldi CS 17 1680 125423
Malito CS 17 783 126206
Albi CZ 17 949 127155
Tiriolo CZ 17 3870 131025
Fossato Serralta CZ 17 594 131619
Figline Vegliaturo CS 18 1137 132756
Pentone CZ 18 2113 134869
Marcellinara CZ 19 2285 137154
Aprigliano CS 19 2890 140044
Piane Crati CS 19 1423 141467
San Mango d'Aquino CZ 20 1564 143031

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
25 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
27 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
62 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.0 2013-01-28
10:04:02
39.08 16.41 27 2015-01-20
11:22:07
Bollettino Sismico Italiano INGV 4718901
Rivista
Rev100
ML 2.9 2013-01-28
10:04:02
39.09 16.38 9 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 2891491
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2013-01-28 10:04:02 ± 0.09
Latitudine 39.08 ± 0.01
Longitudine 16.41 ± 0.01
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 4718901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 625
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 524
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 103
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 630
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 88
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.21854
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.64306
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri delle magnitudo

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 25
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 4718901
Agenzia INGV
Autore Manually reviewed by Franco Mele
Tempo di creazione (UTC) 2015-01-15 13:25:28

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 25
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 2891491
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-28 10:17:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CDRU.HHZ. 2013-01-28T10:04:30.14 0.3 undecidable manual P 329 1.6431 54 -0.33 48
IV.CMPR.HHZ. 2013-01-28T10:04:28.21 0.3 undecidable manual P 326 1.5001 54 -0.29 52
IV.MTTG.HHZ. 2013-01-28T10:04:25.52 0.6 undecidable manual P 208 1.2159 54 0.95 30
IV.BULG.HHZ. 2013-01-28T10:04:25.14 0.3 undecidable manual P 322 1.2743 54 -0.24 58
IV.MGR.HHZ. 2013-01-28T10:04:24.21 0.6 undecidable manual P 328 1.2438 54 -0.75 34
IV.MILZ.HHZ. 2013-01-28T10:04:24.34 0.6 undecidable manual P 229 1.2294 54 -0.41 38
IV.MPAZ.HHZ. 2013-01-28T10:04:24.89 0.6 undecidable manual P 196 1.1745 54 0.9 31
IV.SIRI.HHZ. 2013-01-28T10:04:23.68 0.6 undecidable manual P 339 1.1754 54 -0.33 39
IV.CET2.HHZ. 2013-01-28T10:04:22.91 0.6 undecidable manual S 321 0.5693 107 0.4 43
IV.SOI.EHZ. 2013-01-28T10:04:22.73 0.3 undecidable manual P 196 1.0486 99 0.63 55
IV.MSCL.HHZ. 2013-01-28T10:04:21.14 0.6 undecidable manual P 210 0.9812 99 0.18 42
IV.MSRU.HHZ. 2013-01-28T10:04:21.94 0.3 undecidable manual P 221 1.0819 98 -0.73 52
IV.SALB.HHZ. 2013-01-28T10:04:17.47 0.3 undecidable manual P 356 0.7941 102 -0.35 63
IV.PLAC.HHZ. 2013-01-28T10:04:15.43 0.1 undecidable manual P 178 0.6349 105 0.27 88
IV.CELI.HHZ. 2013-01-28T10:04:15.99 0.3 undecidable manual S 13 0.3265 120 0.09 73
IV.JOPP.HHZ. 2013-01-28T10:04:15.26 0.1 undecidable manual P 221 0.6295 105 0.18 90
IV.CET2.HHZ. 2013-01-28T10:04:14.26 0.1 positive manual P 321 0.5693 107 0.18 91
MN.TIP.HHZ. 2013-01-28T10:04:14.71 0.3 undecidable manual S 70 0.2833 125 -0.1 73
IV.CAR1.HNZ. 2013-01-28T10:04:13.80 0.6 undecidable manual S 317 0.2311 131 0.21 49
IV.PIPA.HHZ. 2013-01-28T10:04:13.51 0.1 positive manual P 38 0.5072 109 0.44 87
IV.GRI.EHZ. 2013-01-28T10:04:13.72 0.3 undecidable manual S 179 0.2617 127 -0.58 64
IV.SERS.HHZ. 2013-01-28T10:04:12.88 0.3 undecidable manual S 103 0.2185 133 -0.43 68
IV.LADO.EHZ. 2013-01-28T10:04:12.62 0.1 positive manual P 65 0.4811 110 -0.04 95
IV.CELI.HHZ. 2013-01-28T10:04:10.46 0.1 positive manual P 13 0.3265 120 0.2 95
IV.GRI.EHZ. 2013-01-28T10:04:09.22 0.1 negative manual P 179 0.2617 127 -0.12 97
MN.TIP.HHZ. 2013-01-28T10:04:09.77 0.1 undecidable manual P 70 0.2833 125 0.13 97
IV.SERS.HHZ. 2013-01-28T10:04:08.74 0.1 negative manual P 103 0.2185 133 -0.03 100
IV.CAR1.HNZ. 2013-01-28T10:04:08.83 0.1 undecidable manual P 317 0.2311 131 -0.1 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AMUR.HHE. ML:2.5 9.86E-5 1.02 AML other m 2013-01-28T10:05:08.19
IV.AMUR.HHN. ML:2.6 0.0001075 1.18 AML other m 2013-01-28T10:05:11.91
IV.BULG.HNN. ML:3.2 0.000829 0.38 AML other m 2013-01-28T10:04:53.59
IV.BULG.HHN. ML:3.2 0.0008315 0.38 AML other m 2013-01-28T10:04:53.59
IV.BULG.HNE. ML:2.9 0.000429 0.36 AML other m 2013-01-28T10:04:43.25
IV.BULG.HHE. ML:2.9 0.0004455 0.38 AML other m 2013-01-28T10:04:43.25
IV.CAR1.HNN. ML:3.1 0.0048 1.32 AML other m 2013-01-28T10:04:15.50
IV.CAR1.HHN. ML:3.1 0.00469 0.5 AML other m 2013-01-28T10:04:15.90
IV.CAR1.HNE. ML:3.2 0.006795 0.5 AML other m 2013-01-28T10:04:14.74
IV.CAR1.HHE. ML:3.3 0.007595 0.46 AML other m 2013-01-28T10:04:14.74
IV.CDRU.HHN. ML:2.5 0.000105 0.56 AML other m 2013-01-28T10:04:53.71
IV.CDRU.HHE. ML:2.8 0.0002505 0.18 AML other m 2013-01-28T10:04:53.50
IV.CELI.HHE. ML:3.4 0.008445 0.3 AML other m 2013-01-28T10:04:16.34
IV.CELI.HNE. ML:3 0.00343 0.34 AML other m 2013-01-28T10:04:16.36
IV.CELI.HNN. ML:3.3 0.005965 0.42 AML other m 2013-01-28T10:04:16.27
IV.CELI.HHN. ML:3.7 0.01485 0.42 AML other m 2013-01-28T10:04:16.27
IV.CET2.HHE. ML:3.5 0.00585 1.14 AML other m 2013-01-28T10:04:24.32
IV.CET2.HHN. ML:3.6 0.006975 0.28 AML other m 2013-01-28T10:04:24.47
IV.CMPR.HHE. ML:2.8 0.000237 0.28 AML other m 2013-01-28T10:04:48.82
IV.CMPR.HHN. ML:2.7 0.0002015 0.34 AML other m 2013-01-28T10:04:50.69
IV.GRI.EHN. ML:3 0.003675 1.52 AML other m 2013-01-28T10:04:14.83
IV.GRI.EHE. ML:3 0.003795 0.4 AML other m 2013-01-28T10:04:16.15
IV.JOPP.HHE. ML:2.9 0.00123 0.34 AML other m 2013-01-28T10:04:25.54
IV.JOPP.HHN. ML:3.1 0.00189 0.3 AML other m 2013-01-28T10:04:26.11
IV.LADO.EHN. ML:2.9 0.001555 0.24 AML other m 2013-01-28T10:04:22.84
IV.LADO.EHE. ML:2.8 0.0014 1.58 AML other m 2013-01-28T10:04:59.86
IV.MGR.HHN. ML:3 0.0005045 1.2 AML other m 2013-01-28T10:04:44.91
IV.MGR.HHE. ML:2.9 0.0004315 0.26 AML other m 2013-01-28T10:04:43.42
IV.MILZ.HHN. ML:3.4 0.001315 1.58 AML other m 2013-01-28T10:04:46.33
IV.MILZ.HHE. ML:3.2 0.0009735 0.56 AML other m 2013-01-28T10:04:49.34
IV.MNO.SHN. ML:3 0.000295 1.56 AML other m 2013-01-28T10:05:07.96
IV.MNO.SHE. ML:3 0.0002705 0.64 AML other m 2013-01-28T10:05:14.28
IV.MPAZ.HHN. ML:2.9 0.0004645 0.54 AML other m 2013-01-28T10:04:52.93
IV.MPAZ.HHE. ML:2.7 0.0003295 0.9 AML other m 2013-01-28T10:04:50.66
IV.MSCL.HHN. ML:3.1 0.0010825 0.48 AML other m 2013-01-28T10:04:44.57
IV.MSCL.HHE. ML:2.9 0.000659 0.44 AML other m 2013-01-28T10:04:49.26
IV.MSRU.HHE. ML:3.2 0.00107 0.42 AML other m 2013-01-28T10:04:48.42
IV.MSRU.HHN. ML:3 0.0007025 0.42 AML other m 2013-01-28T10:04:44.08
IV.MTTG.HHN. ML:2.9 0.000486 0.66 AML other m 2013-01-28T10:04:54.55
IV.MTTG.HHE. ML:2.8 0.0003765 0.72 AML other m 2013-01-28T10:04:53.79
IV.PIPA.HHN. ML:2.9 0.00146 0.38 AML other m 2013-01-28T10:04:24.47
IV.PIPA.HNE. ML:2.9 0.001635 1.02 AML other m 2013-01-28T10:04:26.25
IV.PIPA.HHE. ML:2.9 0.001665 1.02 AML other m 2013-01-28T10:04:26.76
IV.PIPA.HNN. ML:2.9 0.00151 1.04 AML other m 2013-01-28T10:04:25.37
IV.PLAC.HHE. ML:2.9 0.00126 0.42 AML other m 2013-01-28T10:04:29.18
IV.PLAC.HHN. ML:3 0.001445 0.88 AML other m 2013-01-28T10:04:27.16
IV.RAFF.HHN. ML:2.8 8.48E-5 1.58 AML other m 2013-01-28T10:05:01.62
IV.RAFF.HHE. ML:2.8 8.647E-5 1.58 AML other m 2013-01-28T10:06:13.63
IV.SALB.HHE. ML:2.7 0.000541 0.68 AML other m 2013-01-28T10:04:33.45
IV.SALB.HNN. ML:2.6 0.000487 0.62 AML other m 2013-01-28T10:04:45.81
IV.SALB.HHN. ML:2.6 0.000496 0.62 AML other m 2013-01-28T10:04:45.51
IV.SALB.HNE. ML:2.7 0.00054 1.36 AML other m 2013-01-28T10:04:32.43
IV.SERS.HNN. ML:3.4 0.009995 0.48 AML other m 2013-01-28T10:04:13.00
IV.SERS.HNE. ML:3.3 0.00752 0.34 AML other m 2013-01-28T10:04:13.04
IV.SERS.HHN. ML:3.3 0.008875 0.34 AML other m 2013-01-28T10:04:13.04
IV.SERS.HHE. ML:3.4 0.00928 0.48 AML other m 2013-01-28T10:04:13.00
IV.SIRI.HNN. ML:3 0.000575 0.64 AML other m 2013-01-28T10:04:50.51
IV.SIRI.HNE. ML:3 0.0005585 0.44 AML other m 2013-01-28T10:04:49.89
IV.SIRI.HHE. ML:2.9 0.00055 0.32 AML other m 2013-01-28T10:04:48.56
IV.SIRI.HHN. ML:3 0.000595 0.64 AML other m 2013-01-28T10:04:50.50
IV.SOI.EHE. ML:2.6 0.000317 1.12 AML other m 2013-01-28T10:04:48.26
IV.SOI.EHN. ML:2.8 0.0005015 0.8 AML other m 2013-01-28T10:04:45.86
MN.TIP.HHE. ML:3.2 0.005265 0.6 AML other m 2013-01-28T10:04:15.15
MN.TIP.HHN. ML:3 0.003285 0.66 AML other m 2013-01-28T10:04:15.13
MN.TIP.HNN. ML:2.9 0.00254 0.66 AML other m 2013-01-28T10:04:15.13
MN.TIP.HNE. ML:3.1 0.004455 0.6 AML other m 2013-01-28T10:04:15.15
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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