Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 11-12-2016 ore 20:28:31 (Italia) in zona: 2 km S Frazzanò (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Frazzanò (ME), il

  • 11-12-2016 19:28:31 (UTC)
  • 11-12-2016 20:28:31 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.05, 14.74 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Frazzanò ME 2 711 711
Longi ME 3 1473 2184
Galati Mamertino ME 3 2627 4811
San Salvatore di Fitalia ME 4 1319 6130
Mirto ME 4 974 7104
San Marco d'Alunzio ME 4 1996 9100
Alcara li Fusi ME 5 1980 11080
Militello Rosmarino ME 6 1324 12404
Castell'Umberto ME 7 3128 15532
Capri Leone ME 7 4515 20047
Torrenova ME 7 4386 24433
Tortorici ME 8 6435 30868
Naso ME 9 3813 34681
Sant'Agata di Militello ME 10 12624 47305
Ficarra ME 10 1469 48774
Sinagra ME 10 2705 51479
Capo d'Orlando ME 12 13254 64733
Ucria ME 12 1058 65791
San Fratello ME 14 3707 69498
Acquedolci ME 14 5744 75242
Brolo ME 14 5783 81025
Sant'Angelo di Brolo ME 14 3090 84115
Raccuja ME 15 1041 85156
Piraino ME 16 3962 89118
Floresta ME 16 485 89603
Gioiosa Marea ME 19 7074 96677
Librizzi ME 20 1660 98337
San Piero Patti ME 20 2915 101252

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
62 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
68 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
73 Km a W di Messina (238439 abitanti)
79 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
86 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2016-12-11
19:28:31
38.05 14.74 5 2017-04-11
00:41:51
Bollettino Sismico Italiano INGV 43679741
Rev 100 ML 2.0 2016-12-11
19:28:31
38.06 14.74 2 2016-12-11
19:35:50
Sala Sismica INGV-Roma 36394241
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-12-11 19:28:31 ± 0.15
Latitudine 38.05 ± 0.01
Longitudine 14.74 ± 0.01
Profondità (km) 5 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 43679741

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 790
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 784
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 186
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 65
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12051
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.9335
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 43679741
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-04-11 00:41:51

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 36394241
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-12-11 19:35:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IFIL.HHZ. 2016-12-11T19:28:52.08 0.6 undecidable manual S 346 0.5261 50 1.27 29
IV.IACL.HHZ. 2016-12-11T19:28:52.46 0.6 undecidable manual S 328 0.5666 50 0.45 42
IV.RAFF.HHZ. 2016-12-11T19:28:49.09 0.1 undecidable manual P 200 0.884 50 0.41 78
IV.SSY.HHZ. 2016-12-11T19:28:48.58 0.6 undecidable manual P 164 0.9335 50 -0.95 33
IV.HAGA.HHZ. 2016-12-11T19:28:47.21 0.3 undecidable manual P 157 0.8346 50 -0.63 57
IV.HLNI.HHZ. 2016-12-11T19:28:45.28 0.1 undecidable manual P 172 0.7123 50 -0.47 82
IV.MSRU.HHZ. 2016-12-11T19:28:44.29 0.3 undecidable manual P 71 0.6367 50 -0.17 66
IV.EMSG.HHZ. 2016-12-11T19:28:43.05 0.3 undecidable manual S 145 0.2851 98 0.67 61
IV.IACL.HHZ. 2016-12-11T19:28:43.14 0.1 undecidable manual P 328 0.5666 50 -0.12 90
IV.NOV.HHZ. 2016-12-11T19:28:43.16 0.3 undecidable manual S 95 0.3112 97 -0.24 68
IV.EPOZ.HHZ. 2016-12-11T19:28:43.67 0.3 undecidable manual P 137 0.5189 50 1.23 44
IV.IFIL.HHZ. 2016-12-11T19:28:42.64 0.3 undecidable manual P 346 0.5261 50 0.08 68
IV.ILLI.HHZ. 2016-12-11T19:28:41.80 0.6 undecidable manual P 22 0.4236 96 1.03 35
IV.EPZF.HHZ. 2016-12-11T19:28:41.89 0.6 undecidable manual S 159 0.2473 99 0.94 37
IV.PLLN.EHZ. 2016-12-11T19:28:40.78 0.3 undecidable manual P 263 0.4757 50 -0.92 54
IV.MILZ.HHZ. 2016-12-11T19:28:40.80 0.1 undecidable manual P 60 0.4407 50 -0.31 89
IV.AIO.HHZ. 2016-12-11T19:28:39.55 0.1 undecidable manual P 102 0.3948 96 -0.59 82
IV.NOV.HHZ. 2016-12-11T19:28:38.21 0.3 undecidable manual P 95 0.3112 97 -0.08 71
IV.EMSG.HHZ. 2016-12-11T19:28:37.99 0.1 undecidable manual P 145 0.2851 98 0.29 92
IV.EPZF.HHZ. 2016-12-11T19:28:36.99 0.1 positive manual P 159 0.2473 99 0.12 96
IV.MNO.SHZ. 2016-12-11T19:28:36.38 0.6 undecidable manual S 197 0.1286 108 -0.12 49
IV.MSFR.HHZ. 2016-12-11T19:28:36.21 0.6 undecidable manual S 260 0.1205 109 0 49
IV.MSFR.HHZ. 2016-12-11T19:28:34.20 0.1 positive manual P 260 0.1205 109 0.07 100
IV.MNO.SHZ. 2016-12-11T19:28:34.10 0.1 negative manual P 197 0.1286 108 -0.2 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHN. ML:1.8 0.0001785 0.24 AML other m 2016-12-11T19:28:49.23
IV.AIO.HHE. ML:1.6 0.0001305 0.76 AML other m 2016-12-11T19:28:50.53
IV.EMSG.HHE. ML:2.4 0.001275 0.32 AML other m 2016-12-11T19:28:46.37
IV.EMSG.HHN. ML:2.4 0.00125 0.44 AML other m 2016-12-11T19:28:47.23
IV.EPZF.HHE. ML:2.2 0.001035 0.34 AML other m 2016-12-11T19:28:42.71
IV.EPZF.HHN. ML:2.6 0.00246 0.36 AML other m 2016-12-11T19:28:44.85
IV.HLNI.HHE. ML:1.5 4.63E-5 0.76 AML other m 2016-12-11T19:28:46.81
IV.HLNI.HHN. ML:1.7 7.27E-5 0.32 AML other m 2016-12-11T19:28:57.61
IV.IACL.HHN. ML:2.4 0.0004415 0.2 AML other m 2016-12-11T19:28:55.32
IV.IACL.HHE. ML:2.4 0.0005525 0.5 AML other m 2016-12-11T19:28:54.16
IV.IFIL.HHN. ML:2.7 0.001075 0.38 AML other m 2016-12-11T19:28:56.39
IV.IFIL.HHE. ML:3 0.002425 0.48 AML other m 2016-12-11T19:28:53.41
IV.MILZ.HHE. ML:1.9 0.0002355 0.32 AML other m 2016-12-11T19:28:50.30
IV.MILZ.HHN. ML:1.9 0.000209 0.42 AML other m 2016-12-11T19:28:50.22
IV.MNO.SHN. ML:0 0.00912 0.4 AML other m 2016-12-11T19:28:36.78
IV.MNO.SHE. ML:0 0.00496 0.64 AML other m 2016-12-11T19:28:37.12
IV.MSFR.HHN. ML:1.8 0.000771 0.72 AML other m 2016-12-11T19:28:36.81
IV.MSFR.HHE. ML:1.7 0.000738 0.48 AML other m 2016-12-11T19:28:36.41
IV.MSRU.HHN. ML:1.9 0.000126 0.64 AML other m 2016-12-11T19:29:00.06
IV.MSRU.HHE. ML:2 0.00016 0.76 AML other m 2016-12-11T19:29:07.42
IV.NOV.HHE. ML:1.9 0.0003665 0.36 AML other m 2016-12-11T19:28:45.59
IV.NOV.HHN. ML:1.8 0.0002595 0.22 AML other m 2016-12-11T19:28:46.12
IV.PLLN.EHE. ML:2 0.000247 1.6 AML other m 2016-12-11T19:28:51.02
IV.PLLN.EHN. ML:2.1 0.0003095 0.4 AML other m 2016-12-11T19:28:53.58
IV.RAFF.HHN. ML:1.8 6.005E-5 0.42 AML other m 2016-12-11T19:29:12.72
IV.RAFF.HHE. ML:1.9 7.785E-5 1.4 AML other m 2016-12-11T19:29:13.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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